SOMMARIO
Velocisti beffati nella tappa 15 Giro d’Italia 2026: vince Dversnes
Epilogo inatteso nella tappa 15 Giro d’Italia 2026 con le squadre dei velocisti beffate nonostante il percorso completamente pianeggiante e incapaci di chiudere il buco rispetto ai quattro coraggiosi che, partiti subito dopo la partenza, sono riusciti a giocarsi il successo in uno sprint ristretto. A vincere è stato il norvegese Fredrik Dversnes Lavik che sul prestigioso traguardo di Milano ha preceduto i tre italiani che con lui hanno animato la giornata: nell’ordine Mirco Maestri, Martin Marcellusi e Mattia Bais. Il gruppo è arrivato a 57″.
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Velocisti beffati incredibilmente dai quattro grandi protagonisti di questa tappa, eroi inattesi ma non certo per caso. Hanno spinto a tutta per tuti i 157 km di gara, ci hanno creduto fortemente e hanno viaggiato alla super media di 51,063 km/h, la seconda più alta della storia del Giro d’Italia, preceduta solo dalla Matera – Brindisi del 2020 vinta dal francese Arnaud Demare alla media di 51,234 km/h. Epilogo inatteso, ma soddisfazione meritata per tutti e quattro i corridori.
Dversnes Lavik è stato il più bravo nella volata ristretta e ha vinto con merito, ma gli applausi vanno anche a Maestri, Marcellusi e Bais che hanno dato l’anima per portare a termine la fuga. Esserci riusciti è già un grande risultato, a prescindere da chi per primo ha tagliato la linea del traguardo. Peccato per il ciclismo italiano che nonostante i tre uomini nel gruppetto di testa, non è riuscito a festeggiare il successo.
Le squadre dei velocisti non sono riuscite a rimontare e per gli uomini-jet è sfumata un’occasione clamorosa. Milan, Magnier, Groenewegen, Andresen, Vernon, Ackermann e gli altri sprinter avevano messo nel mirino la tappa 15 Giro d’Italia 2026 e invece non sono nemmeno riusciti ad avere la chance di lasciare il segno. La classifica generale è rimasta invariata anche perché i big, con la maglia rosa Vingegaard in prima linea, hanno chiesto e ottenuto la neutralizzazione dei tempi a 16,3 km dal traguardo a causa della pericolosità (a loro avviso ovviamente) del tracciato finale.
Domani la Corsa Rosa numero 109 osserverà il terzo e ultimo giorno di riposo per ripartire poi martedì con una frazione in territorio svizzero, da Bellinzona a Carì. Sarà una giornata importante ai fini della graduatoria, perché arriva dopo il giorno di stop e perché prevede un impegnativo arrivo in salita, il primo della terza decisiva settimana.
Ordine d’arrivo tappa 15 Giro d’Italia 2026: la vittoria di Dversnes Lavik
Il norvegese Fredrik Dversnes Lavik ha vinto la tappa 15 del Giro d’Italia 2026 precedendo allo sprint ristretto sul traguardo di Milano gli azzurri Mirco Maestri, Martin Marcellusi e Mattia Bais. Il gruppo dei velocisti è arrivato a 57″ ed è stato regolato dal francese Paul Magnier sull’olandese Dylan Groenewegen, sul danese Tobias Lund Andresen. A seguire il britannico Ethan Vernon poi l’altro transalpino Paul Penhoet e gli altri italiani Luca Mozzato, Matteo Malucelli e Giovanni Lonardi.

Classifica Giro d’Italia 2026:
Nulla di nuovo nelle posizioni di vertice della graduatoria. Il danese Jonas Vingegaard resta in maglia rosa e dopo la tappa 15 guida la classifica Giro d’Italia 2026 con 2’26” sul portoghese ed ex leader Afonso Eulalio. Terza posizione a 2’50” per Felix Gall (Austria), poi a 3’03 Thymen Arensman (Paesi Bassi), a 3’43” Jai Hindley (Australia), a 3’42” Giulio Pellizzari (Italia), a 4’46” Michael Storer (Australia), a 5’22” Ben O’Connor (Australia).
La top ten è completata a 5’41” da Derek Gee (Canada) e a 6’13” da Davide Piganzoli (Italia), mentre nelle posizioni subito dietro ci sono Mathys Rondel (Francia) ed Egan Bernal (Colombia), staccati rispettivamente di 6’58” e 7’30”. Damiano Caruso (Italia) è 14° a 8’49”.
Statistiche Giro d’Italia 2026: Dversnes riporta in alto la Norvegia
Fredrik Dversnes Lavik ha conquistato la prima vittoria stagionale, la settima totale da professionista, la seconda in Italia dopo quella messa a segno lo scorso anno alla Tirreno-Adriatico sul traguardo di Pergola. Salgono così a 10 i corridori che hanno lasciato il segno al Giro d’Italia 2026, in rappresentanza di 8 nazioni: tre frazioni vinte da Ecuador, Italia e Danimarca, due dalla Francia, una a testa da Uruguay, Spagna, Belgio e Norvegia.
Per la Norvegia si tratta del 14° successo totale nella storia della Corsa Rosa. Eccoli nel dettaglio:
- Knut Knudsen SEI tappe vinte in carriera al Giro: nel 1975 a Fiorano Modenese, nel 1977 la crono di Pisa, nel 1979 la crono di Portovenere, nel 1981 le crono di Trieste, Montecatini Terme e Verona
- Dag Erik Pedersen TRE tappe vinte in carriera al Giro: nel 1984 a Cava de’ Tirreni e a Bardonecchia e nel 1986 a Erba
- Kurt Asle Arvesen DUE tappe vinte in carriera al Giro: nel 2003 a Faenza e nel 2007 a Fiorano Modenese n
- Thor Hushovd UNA tappa vinta in carriera al Giro: nel 2007 a Scarperia nell’Autodromo del Mugello
- Edvald Boasson Hagen UNA tappa vinta in carriera al Giro: nel 2009 a Chiavenna
- Fredrik Dversnes Lavis UNA tappa vinta in carriera al Giro: nel 2026 a Milano
Dversnes è il 38° corridore a vincere almeno una gara World Tour 2026 e con il suo sigillo odierno ha permesso alla Norvegia di diventare la sedicesima nazione ad aggiudicarsi almeno una corsa del principale circuito UCI tra quelle disputate in stagione. Vingegaard ha vestito la seconda maglia rosa consecutiva e portato a 44 i giorni da leader di classifica nei tre Grandi Giri in carriera.
Italiani protagonisti pur senza successo. Con i risultati odierni salgono a 44 i piazzamenti totali tra i migliori dieci collezionati dai corridori azzurri nelle prime 15 tappe, compresi 10 podi . Ecco i migliori risultati azzurri di questa edizione aggiornati dopo l’arrivo di Milano.
- tre vittorie: Davide Ballerini a Napoli, Filippo Ganna nella crono di Massa e Alberto Bettiol a Verbania
- due secondi posti: Jonathan Milan a Sofia e Mirco Maestri a Milano
- cinque terzi posti: Giulio Ciccone a Veliko Tarnovo e Cosenza, Davide Piganzoli sul Corno alle Scale, Diego Ulissi a Chiavari e Martin Marcellusi a Milano

Tappe Giro d’Italia 2026: la Corsa Rosa giorno dopo giorno
Ecco le 21 tappe Giro d’Italia in programma nell’edizione numero 109. La Corsa Rosa è una delle corse ciclismo 2026 più importanti e ogni giorno regala importanti statistiche. Ripercorri quelle già disputate cliccando sulla riga relativa.
- 1ª tappa – venerdì 8 maggio: Nessebar (Bulgaria) – Burgas (Bulgaria) di 147 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 2ª tappa – sabato 9 maggio: Burgas (Bulgaria) – Veliko Tarnovo (Bulgaria) di 221 km – vincitore GUILLERMO THOMAS SILVA (Uruguay)
- 3ª tappa – domenica 10 maggio: Plovdiv (Bulgaria) – Sofia (Bulgaria) di 175 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- riposo lunedì 11 maggio – rileggi le statistiche dopo le prime tre tappe del Giro 2026
- 4ª tappa – martedì 12 maggio: Catanzaro – Cosenza di 138 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 5ª tappa – mercoledì 13 maggio: Praia a Mare – Potenza di 203 km – vincitore IGOR ARRIETA
- 6ª tappa – giovedì 14 maggio: Paestum – Napoli di 142 km – vincitore DAVIDE BALLERINI (ITALIA)
- 7ª tappa – venerdì 15 maggio: Formia – Blockhaus di 244 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 8ª tappa – sabato 16 maggio: Chieti – Fermo di 156 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 9ª tappa – domenica 17 maggio: Cervia – Corno alle Scale di 184 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- riposo lunedì 18 maggio
- 10ª tappa – martedì 19 maggio: Viareggio – Massa (cronometro individuale) di 42 km – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 11ª tappa – mercoledì 20 maggio: Porcari – Chiavari di 195 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 12ª tappa – giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure di 175 km – vincitore ALEC SEGAERT (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 22 maggio: Alessandria – Verbania di 189 km – vincitore ALBERTO BETTIOL (ITALIA)
- 14ª tappa – sabato 23 maggio: Aosta – Pila di 133 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 15ª tappa – domenica 24 maggio: Voghera – Milano di 157 km – vincitore FREDRIK DVERSNES LAVIK (Norvegia)
- riposo lunedì 25 maggio
- 16ª tappa – martedì 26 maggio: Bellinzona (Svizzera) – Carì (Svizzera) di 113 km
- 17ª tappa – mercoledì 27 maggio: Cassano d’Adda – Andalo di 202 km
- 18ª tappa – giovedì 28 maggio: Fai della Paganella – Pieve di Soligo di 168 km
- 19ª tappa – venerdì 29 maggio: Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km
- 20ª tappa – sabato 30 maggio: Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 km
- 21ª tappa – domenica 31 maggio: Roma – Roma di 131 km
Gli articoli pubblicati prima del via del Giro d‘Italia 2026
Il Giro d’Italia è una delle principali corse ciclismo 2026 e Ciclopico Webzine ha ovviamente messo in luce tante altre statistiche, sulla storia della gara e sull’edizione che inizierà domani. Per leggere i relativi articoli basta cliccarci sopra.
- Presentazione del percorso Giro d’Italia 2026
- Ufficiale la presenza di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026
- Giro d’Italia 2026: alla scoperta della Bulgaria
- La storia del Giro d’Italia aspettando l’edizione 2026, vittoria dopo vittoria
- Le curiosità sulle nazioni e sul ciclismo azzurro in vista dell’edizione 2026
- Le statistiche relative ai corridori al via della Corsa Rosa 2026
Report ciclismo: le statistiche e la storia del Giro d’Italia
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Le 36 corse World Tour 2026
Il Giro d’Italia è la ventiduesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’ottava a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – in corso di svolgimento
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)

