Tappa 16 Giro d’Italia 2026: Vingegaard domina a Carì e ipoteca la vittoria finale

Jonas Vingegaard ha conquistato la tappa 16 Giro d'Italia 2026 e ha festeggiato il 4° successo di questa edizione. Il danese ha consolidato la maglia rosa portando a 4'03" il vantaggio sull'austriaco Gall. Male Pellizzari.

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Poker in rosa per Vingegaard nella tappa 16 Giro d’Italia 2026

Una vittoria che rappresenta una sentenza in ottica trionfo finale e che mette una volta di più in chiaro la netta superiorità di Jonas Vingegaard rispetto alla concorrenza. Il fuoriclasse danese ha infatti dominato la scena sulla salita di Carì e si è assicurato il successo nella tappa 16 Giro d’Italia 2026 infliggendo oltre un minuto ai principali avversari. L’impressione destata va anche oltre l’affermazione odierna, perché a Jonas è bastato un singolo scatto per fare la differenza e involarsi verso il successo.

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L’attacco decisivo è infatti arrivato a 6,6 km dal traguardo dopo il superlativo lavoro effettuato da Piganzoli. Un allungo poderoso, più violento rispetto a quelli delle precedenti frazioni vinte. Gall ha provato a tenere il ritmo, ma dopo pochi metri ha dovuto alzare bandiera bianca. Troppo alto il ritmo del fuoriclasse danese, che sulle strade del Giro sta progressivamente ritrovando lo smalto dei giorni migliori. Oggi è parso potente e brillante, determinato e sereno, lucido nel gestire la situazione. Ha fatto esattamente quello che doveva e ha firmato un successo che vale come una pesante ipoteca sul trionfo finale!

Alle spalle di Vingegaard si è distinto il gruppetto di coloro che lotteranno fino a domenica per salire sugli altri due gradini del podio, cioè Felix Gall, Thymen Arensman, Jai Hindley e Derek Gee. Pur perdendo terreno dalla maglia rosa hanno guadagnato comunque su tutti gli altri dimostrando di essere più o meno sullo stesso livello. Bravissimo Piganzoli, che ha limitato i danni nonostante il lavoro svolto per Jonas e discreta prova a sostegno di Arensman per Bernal.

Nulla da fare invece per Giulio Pellizzari che ha perso contatto già a inizio salita abbandonando in via definitiva i sogni di gloria. Purtroppo è proprio l’azzurro il grande sconfitto di giornata. Fuori dai giochi anche O’Connor ed Eulalio. Domani è in programma la tappa numero 17 da Cassano d’Adda ad Andalo di 202 km. Per gli uomini di classifica sarà una giornata di transizione, mentre chi avrà gambe e coraggio per attaccare troverà terreno fertile. Si preannuncia infatti una frazione adatta a fughe da lontano.

Ordine d’arrivo tappa 16 Giro d’Italia 2026: Vingegaard domina

Jonas Vingegaard ha vinto la tappa 16 del Giro d’Italia 2026 tagliando il traguardo di Carì con 1’09” di vantaggio su Felix Gall, 1’11” su Jai Hindley, 1’14” su Thymen Arensman, 1’18” su Derek Gee, 1’34” su Davide Piganzoli, 2’04” su Egan Bernal, 2’18” su Michael Storer, 2’55” su Mathys Rondel, 3’04” su Wout Poels (Paesi Bassi) e Afonso Eulalio e 3’17” su Chris Harper.

Damiano Caruso ha perso 4’48”, mentre Giulio Pellizzari è arrivato a 18’06” da Vingegaard. Un ritardo enorme che mette fuori dai giochi il giovane azzurro.

Classifica Giro d’Italia 2026: Vingegaard ipoteca il trionfo finale

Jonas Vingegaard si conferma in maglia rosa e incrementa il suo vantaggio. Dopo la tappa 16 il campione danese guida infatti la classifica Giro d’Italia 2026 con 4’03” su Felix Gall (Austria), 4’27” su Thymen Arensman (Paesi Bassi), 5’00” su Jai Hindley (Australia) e 5’40” su Afonso Eulalio (Portogallo). Poi a 7’09” Derek Gee (Canada), a 7’14” Michael Storer (Australia) e a 7’57” Davide Piganzoli (Italia).

La top ten è completata a 9’20” da Ben O’Connor (Australia) e a 9’44” da Egan Bernal (Colombia), poi ci sono Mathys Rondel (Francia) a 10’03”, Chris Harper (Australia) a 11’19” e Damiano Caruso (Italia) a 13’47”. Con il distacco accumulato oggi svanisce invece in via definitiva il sogno di salire sul podio cullato da Giulio Pellizzari. L’italiano è infatti scivolato addirittura al 19° posto con un gap di 22’38”.

Jonas Vingegaard consolida la maglia rosa dopo la tappa 16 Giro d'Italia 2026
Jonas Vingegaard consolida la maglia rosa dopo la tappa 16 Giro d’Italia 2026. Photo Credits: LaPresse

Statistiche Giro d’Italia 2026: superlativo poker per Vingegaard

Jonas Vingegaard ha festeggiato il quarto successo di tappa al Giro d’Italia 2026 ed è così diventato il più vincente di questa edizione. Uno dei tanti dati rilevanti che riguardano il campione danese e che andiamo a mettere in fila di seguito.

4 tappe vinte in una sola edizione

Prendendo in esame gli anni che vanno dal 2005 ad oggi, Jonas è il 10° ciclista capace di aggiudicarsi almeno 4 tappe in una singola edizione del Giro. Ecco chi ci è riuscito, considerando che a cavallo del nuovo millennio anche altri formidabili campioni avevano raggiunto questa quota.

  • Jonas Vingegaard (Danimarca) 4 vittorie di tappa nel 2026: Blockhaus, Corno alle Scale, Pila e Carì
  • Mads Pedersen (Danimarca) 4 vittorie di tappa nel 2025: a Tirana, Valona, Matera e Vicenza
  • Tadej Pogacar (Slovenia) 6 vittorie di tappa nel 2024: al Santuario di Oropa, nella crono di Perugia, a Prati di Tivo, a Livigno, sul Monte Pana e a Bassano del Grappa
  • Filippo Ganna (ITALIA) 4 vittorie di tappa nel 2020: nelle crono di Palermo, Valdobbiadene e Milano e nella tappa in linea di Camigliatello Silano
  • Arnaud Demare (Francia) 4 vittorie di tappa nel 2020: a Villafranca Tirrenia, Matera, Brindisi e Rimini
  • Elia Viviani (ITALIA) 4 vittorie di tappa nel 2018: a Tel Aviv, Eilat, Nervesa della Battaglia e Iseo
  • Fernando Gaviria (Colombia) 4 vittorie di tappa nel 2017: a Cagliari, Messina, Reggio Emilia e Tortona
  • Mark Cavendish (Gran Bretagna) 5 vittorie di tappa nel 2013: a Napoli, Margherita di Savoia, Treviso, Cherasco e Brescia
  • Ivan Basso (ITALIA) 4 vittorie di tappa nel 2006: a Passolanciano, nella crono di Pontedera (vittoria arrivata in seguito, perché tolta al tedesco Ullrich), Monte Bondone e Aprica
  • Alessandro Petacchi (ITALIA) 4 vittorie di tappa nel 2005: a Ravenna, Rovereto, Lissone e Milano

Da segnalare che Petacchi ne aveva vinte anche 6 nel 2003 e addirittura 9 nel 2004 (anno in cui anche l’altro azzurro Damiano Cunego firmò il poker) e che Mario Cipollini nella sua immensa carriera in ben 6 edizioni del Giro ha conquistato 4 o più tappe: 4 nel 1996, nel 1998, nel 1999 (anno in cui anche il grande Marco Pantani si impose in 4 frazioni) e nel 2001, 5 nel 1997 e 6 nel 2002.

13 successi parziali a Giro, Tour e Vuelta

Con il trionfo odierno, diventano 13 in totale le tappe vinte in carriera dal Vingegaard nei tre Grandi Giri. Eccole nel dettaglio:

  • quattro vittorie di tappa al Giro d’Italia: nel 2026 sul Blockhaus, sul Corno alle Scale, a Pila e a Carì
  • quattro vittorie di tappa al Tour de France: nel 2022 sul Col du Granon e a Hautacam, nel 2023 la cronometro di Combloux e nel 2024 a Le Lioran
  • cinque vittorie di tappa alla Vuelta di Spagna: nel 2023 sul Col du Tourmalet e a Bejes, nel 2025 a Limone Piemonte (in Italia), alla Estacion de Esqui de Valdezcaray e sulla Bola del Mundo

45 giorni in vetta alla classifica dei Grandi Giri e il sogno “tripla corona”

Vingegaard ha indossato la terza maglia rosa di questa edizione della corsa color gazzetta e ha portato a 45 il totale di giorni in testa alla classifica nei tre Grandi Giri. Ecco il dettaglio.

  • 3 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia: nell’edizione 2026
  • 27 giorni in maglia gialla al Tour de France: 11 nel 2022 e 16 nel 2023
  • 15 giorni in maglia rossa alla Vuelta di Spagna: tutti nel 2025

Ha già conquistato la classifica finale del Tour de France nel 2022 e nel 2023 e quella della Vuelta di Spagna nel 2025. Dovesse trionfare anche alla Corsa Rosa diventerebbe l’ottavo corridore a realizzare la “tripla corona”. Ecco chi prima di lui ha vinto in carriera tutti e tre i Grandi Giri:

  • Jacques Anquetil (Francia): cinque Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1963
  • Felice Gimondi (ITALIA): un Tour de France, tre Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1968
  • Eddy Merckx (Belgio): cinque Tour de France, cinque Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1973
  • Bernard Hinault (Francia): cinque Tour de France, tre Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1980
  • Alberto Contador (Spagna): due Tour de France, due Giro d’Italia, tre Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2008
  • Vincenzo Nibali (ITALIA): un Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2014
  • Chris Froome (Gran Bretagna): quattro Tour de France, uno Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2018

Danimarca a segno 23 volte nella storia del Giro

Le affermazioni totali della Danimarca nella storia del Giro d’Italia diventano 23, di cui ben 12 messe a segno sulle 551 tappe individuali corse dal 2000 ad oggi. Ecco i danesi che hanno vinto frazioni alla Corsa Rosa dal 2000 in poi:

  • Chris Anke Sorensen nel 2010 sul Terminillo
  • Lars Ytting Bak nel 2012 a Sestri Levante
  • Magnus Cort Nielsen nel 2023 a Viareggio
  • Mads Pedersen nel 2023 a Napoli, nel 2025 il poker firmato negli arrivi di Tirana (Albania), Valona (Albania), Matera e Vicenza
  • Kasper Asgreen nel 2025 a Nova Gorica (Slovenia)
  • Jonas Vingegaard nel 2026 sul Blockhaus, sul Corno alle Scale, a Pila e a Carì

Vittorie World Tour 2026: numeri da primato per Jonas e per la Danimarca

Vingegaard ha conquistato l’affermazione numero 52 in carriera, la 10ª della stagione in gare World Tour. Dato di assoluto rilievo che vale il primato solitario nella classifica relativa, con una lunghezza di margine sullo sloveno Pogacar (9). La Danimarca è di conseguenza salita a quota 15 affermazioni nelle corse del principale circuito UCI disputate in questo anno solare, portandosi da sola al comando della graduatoria per nazioni, con un sigillo in più della Francia.

Ecco nel dettaglio le 15 vittorie danesi in gare World Tour 2026:

  • Jonas Vingegaard dieci vittorie WT 2026: alla Parigi-Nizza le frazioni di Uchon e Colombier Le Vieux e la classifica finale, alla Volta a Catalunya sul Coll de Pal e a Queralt e la graduatoria finale, al Giro d’Italia nelle tappe di Blockhaus, Corno alle Scale, Pila e Carì
  • Tobias Lund Andresen tre vittorie WT 2026: la tappa di Tanunda al Tour Down Under, la Cadel Evans Great Ocean Road Race e la frazione di Magliano de’ Marsi alla Tirreno-Adriatico
  • Michael Valgren una vittoria WT 2026: la tappa di Mombaroccio alla Tirreno-Adriatico
  • Magnus Cort Nielsen una vittoria WT 2026: la frazione di Banyoles alla Volta a Catalunya

Luci e ombre per il ciclismo italiano

Giornata a luci e ombre per il ciclismo italiano. La brutta notizia è rappresentata dalle difficoltà di Pellizzari, mentre quella buona arriva dal rendimento di Piganzoli, 6° oggi dopo aver lavorato per Vingegaard e 8° in classifica generale. Diventano 45 i piazzamenti totali tra i migliori dieci collezionati dai corridori azzurri nelle prime 16 tappe, compresi 10 podi. Ecco i migliori risultati azzurri di questa edizione aggiornati dopo l’arrivo di Milano.

  • tre vittorie: Davide Ballerini a Napoli, Filippo Ganna nella crono di Massa e Alberto Bettiol a Verbania
  • due secondi posti: Jonathan Milan a Sofia e Mirco Maestri a Milano
  • cinque terzi posti: Giulio Ciccone a Veliko Tarnovo e Cosenza, Davide Piganzoli sul Corno alle Scale, Diego Ulissi a Chiavari e Martin Marcellusi a Milano
Percorso Giro d’Italia 2026. Photo Credits: LaPresse

Tappe Giro d’Italia 2026: la Corsa Rosa giorno dopo giorno

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