SOMMARIO
Volata vincente di Magnier nella tappa 18 Giro d’Italia 2026
Giornata di grande ciclismo sulle strade della Corsa Rosa, con una frazione avvincente e incerta e con un arrivo in volata che non era certo scontato vista la presenza a 9 km dal traguardo del Muro Ca’ del Poggio. Invece gli sprinter più resistenti sono riusciti a limitare i danni e poi a rientrare nel tratto successivo di discesa. La sfida tra gli uomini-jet ha premiato ancora una volta Paul Magnier. Il talentuoso ventiduenne francese si è infatti aggiudicato la tappa 18 Giro d’Italia 2026 primeggiando nettamente sul traguardo di Pieve di Soligo.
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Magnier ha dominato la scena confermandosi corridore potente e abile nelle tempistiche. Ha infatti lanciato la sua progressione nel momento ideale allungando immediatamente rispetto agli avversari e conservando senza patemi negli ultimi metri il margine acquisito. Ha tagliato il traguardo a braccia levate gustandosi il meritato tris vincente in questa edizione della Corsa Rosa. Bravo lui e bravi i compagni di squadra, Stuyven in particolare, a riportarlo sotto e a lanciarlo in maniera impeccabile.
Da segnalare gli ottimi piazzamenti di Edoardo Zambanini e Francesco Busatto, mentre Jonathan Milan si è dovuto accontentare di un terzo posto che, per come si era messa la situazione nel finale, non può essere considerato soddisfacente. Ha dovuto arrangiarsi e ha approcciato la volata da una posizione non ottimale. Impossibile a quel punto rimontare il gap rispetto al francese. Forse la gamba non è quella dei giorni migliori, ma a causa di varie imperfezioni in fase di avvicinamento alle volate, non è mai riuscito a impostarne una nel modo migliore.
Tutto tranquillo per gli uomini di classifica, in attesa della tappa di domani, con partenza da Feltre e arrivo ad Alleghe (Piani di Pezzè) dopo 151 km. Sarà una giornata decisiva in ottica classifica generale, caratterizzata dalla presenza di tante salite impegnative: Passo Duran (12,1 km all’8,1%), Coi (5,8 km al 9,4%), Forcella Staulanza (6,3 km al 6,7%), Passo Giau (9,8 km al 9,3%), Falzarego (10,1 km al 5,4%) e soprattutto l’ascesa verso il traguardo di Piani di Pezzè (5 km al 9,7%).
Vedremo se Vingegaard proverà a lasciare ancora una volta il segno o se saranno altri ad attaccare, per mettere in difficoltà il campione danese o per andare a caccia dei restanti due gradini del podio. Di certo sarà un grande spettacolo!
Ordine d’arrivo tappa 18 Giro d’Italia 2026: il successo di Magnier
Il francese Paul Magnier ha vinto la tappa 18 del Giro d’Italia 2026 precedendo in volata sul traguardo di Pieve di Soligo gli azzurri Edoardo Zambanini, Jonathan Milan e Francesco Busatto, il neozelandese Corbin Strong, l’uruguayano Guillermo Thomas Silva e l’estone Madis Mihkels. A completare la top ten l’altro italiano Filippo Magli, il norvegese Sakarias Koller Loland e lo slovacco Lukas Kubis. Tutti gli uomini di classifica sono arrivati nel gruppo principale, composto in totale da 58 unità.
Classifica Giro d’Italia 2026: tutto invariato al vertice
Tutto invariato nella graduatoria generale. Il danese Jonas Vingegaard resta infatti in maglia rosa e dopo la tappa numero 18 guida la classifica Giro d’Italia 2026 con 4’03” su Felix Gall (Austria), 4’27” su Thymen Arensman (Paesi Bassi), 5’00” su Jai Hindley (Australia) e 5’40” su Afonso Eulalio (Portogallo). Poi a 7’09” Derek Gee (Canada), a 7’14” Michael Storer (Australia) e a 7’57” Davide Piganzoli (Italia).
La top ten è completata da Damiano Caruso (Italia) a 8’34” e da Ben O’Connor (Australia) a 9’20”, poi ci sono Egan Bernal (Colombia) a 9’44” e Mathys Rondel (Francia) a 10’03”.
Statistiche Giro d’Italia 2026: Magnier sulla scia di Demare
Paul Magnier si è confermato il velocista più forte della Corsa Rosa 2026. Per il ventiduenne francese è infatti arrivato il terzo successo di questa edizione, dopo quelli messi a segno in Bulgaria, rispettivamente a Burgas e Sofia. Nel Nuovo Millennio solo tre corridori transalpini hanno ottenuto tre o più vittorie di tappa in una singola edizione del Giro d’Italia.
- Nacer Bouhanni tre tappe vinte nel 2014, a Bari, Foligno e Salsomaggiore Terme
- Arnaud Demare in due circostanze. Nel 2020 si aggiudicò ben 4 frazioni (a Villafranca Tirrena, Matera, Brindisi e Rimini) e tre nel 2022 (a Messina, Scalea e Cuneo)
- Paul Magnier tre tappe nel 2026: in Bulgaria sui traguardi di Burgas e Sofia, poi a Pieve di Soligo
Per la Francia diventano 82 le tappe vinte nella storia del Giro d’Italia, di cui 27 centrate nelle 553 individuali disputate dal 2000 in poi. La prima in assoluto fu di Jean Baptiste Dortignacq nel 1910 a Bologna. La Francia è andata sempre a segno al Giro nelle ultime 8 edizioni e si porta a 18 affermazioni sulle 165 frazioni individuali disputate dal 2019 in poi, per una percentuale del 10,91%. L’ultimo anno senza successi transalpini alla Corsa Rosa resta il 2018.
Magnier ha conquistato la quinta vittoria stagionale contando anche le due messe a segno a febbraio alla Volta ao Algarve, nelle frazioni di Tavira e Lagos. Per lui quella di oggi è la ventinovesima affermazione da professionista, la nona totale in gare World Tour contando anche le sei del 2025: una al Giro di Polonia (a Cieszyn) e cinque al Tour of Guangxi.
Diventano 15 le vittorie della Francia in gare World Tour 2026, dato che vale il secondo posto nella relativa classifica per nazioni, a una lunghezza di distanza dalla capolista Danimarca. Eccole nel dettaglio:
- Paul Seixas cinque vittorie WT 2026: quattro al Giro dei Paesi Bassi (crono di Bilbao, tappe in linea di Cuevas de Mendukilo ed Eibar e classifica finale) e Freccia Vallone
- Dorian Godon cinque vittorie WT 2026: tappa di Isola alla Parigi-Nizza, due frazioni alla Volta a Catalunya (a Sant Feliu de Guíxols e Vila-seca) e due al Tour de Romandie (il prologo di Villars sur Glâne e la tappa di Orbe)
- Paul Magnier tre vittorie WT 2026: le tappe di Burgas, Sofia e Pieve di Soligo al Giro d’Italia
- Lenny Martinez una vittoria WT 2026: la tappa di Nizza alla Parigi-Nizza
- Axel Laurance una vittoria WT 2026: la frazione di Basauri al Giro dei Paesi Baschi
Grazie al 2° posto di Edoardo Zambanini e al 3° di Jonathan Milan sono diventati 13 i podi azzurri al Giro d’Italia 2026. Eccoli nel dettaglio
- tre vittorie: Davide Ballerini a Napoli, Filippo Ganna nella crono di Massa e Alberto Bettiol a Verbania
- tre secondi posti: Jonathan Milan a Sofia, Mirco Maestri a Milano, Edoardo Zambanini a Pieve di Soligo
- sette terzi posti: Giulio Ciccone a Veliko Tarnovo e Cosenza, Davide Piganzoli sul Corno alle Scale, Diego Ulissi a Chiavari, Martin Marcellusi a Milano, Damiano Caruso ad Andalo e Jonathan Milan a Pieve di Soligo
Considerando anche il 4° posto di Francesco Busatto e l’8° di Filippo Magli salgono a 51 i piazzamenti totali tra i migliori dieci collezionati dai ciclisti italiani nelle 18 tappe fin qui disputate.
Vingegaard ha indossato per la quinta tappa di fila la maglia rosa e ha portato a 47 il totale di giorni in testa alla classifica nei tre Grandi Giri. Ecco il dettaglio.
- 5 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia: nell’edizione 2026
- 27 giorni in maglia gialla al Tour de France: 11 nel 2022 e 16 nel 2023
- 15 giorni in maglia rossa alla Vuelta di Spagna: tutti nel 2025

Tappe Giro d’Italia 2026: la Corsa Rosa giorno dopo giorno
Ecco le 21 tappe Giro d’Italia in programma nell’edizione numero 109. La Corsa Rosa è una delle corse ciclismo 2026 più importanti e ogni giorno regala importanti statistiche. Ripercorri quelle già disputate cliccando sulla riga relativa.
- 1ª tappa – venerdì 8 maggio: Nessebar (Bulgaria) – Burgas (Bulgaria) di 147 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 2ª tappa – sabato 9 maggio: Burgas (Bulgaria) – Veliko Tarnovo (Bulgaria) di 221 km – vincitore GUILLERMO THOMAS SILVA (Uruguay)
- 3ª tappa – domenica 10 maggio: Plovdiv (Bulgaria) – Sofia (Bulgaria) di 175 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- riposo lunedì 11 maggio – rileggi le statistiche dopo le prime tre tappe del Giro 2026
- 4ª tappa – martedì 12 maggio: Catanzaro – Cosenza di 138 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 5ª tappa – mercoledì 13 maggio: Praia a Mare – Potenza di 203 km – vincitore IGOR ARRIETA
- 6ª tappa – giovedì 14 maggio: Paestum – Napoli di 142 km – vincitore DAVIDE BALLERINI (ITALIA)
- 7ª tappa – venerdì 15 maggio: Formia – Blockhaus di 244 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 8ª tappa – sabato 16 maggio: Chieti – Fermo di 156 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 9ª tappa – domenica 17 maggio: Cervia – Corno alle Scale di 184 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- riposo lunedì 18 maggio
- 10ª tappa – martedì 19 maggio: Viareggio – Massa (cronometro individuale) di 42 km – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 11ª tappa – mercoledì 20 maggio: Porcari – Chiavari di 195 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 12ª tappa – giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure di 175 km – vincitore ALEC SEGAERT (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 22 maggio: Alessandria – Verbania di 189 km – vincitore ALBERTO BETTIOL (ITALIA)
- 14ª tappa – sabato 23 maggio: Aosta – Pila di 133 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 15ª tappa – domenica 24 maggio: Voghera – Milano di 157 km – vincitore FREDRIK DVERSNES LAVIK (Norvegia)
- riposo lunedì 25 maggio
- 16ª tappa – martedì 26 maggio: Bellinzona (Svizzera) – Carì (Svizzera) di 113 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 17ª tappa – mercoledì 27 maggio: Cassano d’Adda – Andalo di 202 km – vincitore MICHAEL VALGREN (Danimarca)
- 18ª tappa – giovedì 28 maggio: Fai della Paganella – Pieve di Soligo di 168 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 19ª tappa – venerdì 29 maggio: Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km
- 20ª tappa – sabato 30 maggio: Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 km
- 21ª tappa – domenica 31 maggio: Roma – Roma di 131 km
Gli articoli pubblicati prima del via del Giro d‘Italia 2026
Il Giro d’Italia è una delle principali corse ciclismo 2026 e Ciclopico Webzine ha ovviamente messo in luce tante altre statistiche, sulla storia della gara e sull’edizione che inizierà domani. Per leggere i relativi articoli basta cliccarci sopra.
- Presentazione del percorso Giro d’Italia 2026
- Ufficiale la presenza di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026
- Giro d’Italia 2026: alla scoperta della Bulgaria
- La storia del Giro d’Italia aspettando l’edizione 2026, vittoria dopo vittoria
- Le curiosità sulle nazioni e sul ciclismo azzurro in vista dell’edizione 2026
- Le statistiche relative ai corridori al via della Corsa Rosa 2026
Report ciclismo: le statistiche e la storia del Giro d’Italia
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Le 36 corse World Tour 2026
Il Giro d’Italia è la ventiduesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’ottava a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – in corso di svolgimento
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)

