SOMMARIO
Il campione danese conquista la tappa 20 Giro d’Italia 2026
Il sigillo finale per mettere il punto esclamativo in un’edizione della Corsa Rosa dominata in lungo e in largo. Era il principale favorito per il successo finale e ha rispettato il pronostico, andando addirittura oltre le attese, perché nel suo bilancio ci sono anche 5 successi parziali e una superiorità nettissima. E oggi la salita di Piancavallo ha emesso la sentenza definitiva. Jonas Vingegaard ha dominato la tappa 20 Giro d’Italia 2026 e domani a Roma festeggerà il meritato trionfo finale.
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Un trionfo di portata storica perché diventerà il primo danese a vincere la Corsa Rosa e l’ottavo corridore di ogni tempo ad aggiudicarsi tutti e tre i Grandi Giri. Un doppio grande risultato, conquistato da un grande campione, che in questa edizione ha corso da autentico padrone, mettendo la firma in tutte le frazioni più impegnative e correndo sempre all’attacco. Ha dato spettacolo, confermandosi uno dei più forti specialisti di sempre nelle corse a tappe.
Oggi voleva lasciare il segno e ha fatto lavorare la squadra, tenendo i fuggitivi sempre a distanza di sicurezza e accelerando il ritmo già nel primo dei due passaggi sulla salita di Piancavallo. L’attacco decisivo è arrivato nelle seconda scalata, a poco più di 10 km dal traguardo. Un’accelerazione non violenta, ma costante che si è rivelata decisiva. Gall ha resistito poche decine di metri, ma poi ha perso terreno e nel tratto finale dell’ascesa è stato raggiunto da Gee e Hindley. Il terzetto è andato su di pari passo e le posizioni in classifica finale sono rimaste inalterate.
Vingegaard si è confermato di un livello nettamente superiore, per il resto c’è stato grande equilibrio e i valori visti nei giorni scorsi sono stati confermati. Arensman ha limitato i danni anche grazie all’ottimo lavoro del compagno Bernal, mentre Piganzoli ha provato a sfilare la maglia bianca di miglior giovane dalle spalle di Eulalio, senza però riuscire a staccare il portoghese. Posizione tra i migliori dieci confermata anche per l’altro azzurro Damiano Caruso, mentre in chiave Italia da sottolineare la conquista definitiva della maglia azzurra di principe degli scalatori da parte del bravissimo Giulio Ciccone.
Quello che domani si chiuderà a Roma è comunque in primis il Giro d’Italia di Jonas Vingegaard. Lo ha corso, lo ha vinto e lo ha soprattutto onorato, elevandosi rispetto a un parco concorrenti non di primissimo livello. Il Giro è sempre il Giro, ma sono i campioni che ne scrivono la storia. E così ha fatto Jonas.

Ordine d’arrivo tappa 20 Giro d’Italia 2026: il successo di Jonas
Jonas Vingegaard ha vinto la tappa 20 del Giro d’Italia 2026 precedendo di 1’15” in vetta alla salita di Piancavallo l’austriaco Felix Gall, l’australiano Jai Hindley e il canadese Derek Gee. A 1’19” Thymen Arensman, a 1’25” Egan Bernal, a 2’03” Afonso Eulalio, a 2’13” Damiano Caruso, Michael Storer e Davide Piganzoli. In pratica quindi ai primi dieci posti di oggi sono giunti i migliori dieci della classifica generale. Da segnalare il bel 12° posto a 3’21” dell’altro giovane azzurro Ludovico Crescioli.
Classifica Giro d’Italia 2026: Re Vingegaard verso il trionfo
Il danese Jonas Vingegaard si conferma in maglia rosa e alla vigilia dell’ultima frazione guida la classifica Giro d’Italia 2026 con 5’22” su Felix Gall (Austria), 6’25” su Jai Hindley (Australia), 7’02” su Thymen Arensman (Paesi Bassi), 7’56” su Derek Gee (Canada), 9’39” su Afonso Eulalio (Portogallo). Poi a 10’13” Michael Storer (Australia), a 10’52” Davide Piganzoli (Italia), a 11’24” Damiano Caruso (Italia) e a 12’54” Egan Bernal (Colombia).
Statistiche Giro d’Italia 2026: che numeri per Vingegaard
Jonas Vingegaard ha conquistato il quinto successo di tappa al Giro d’Italia 2026 e domani diventerà il primo danese di sempre a festeggiare il trionfo finale alla Corsa Rosa, assieme a tanti altri primati che è giusto mettere in evidenza.
5 tappe vinte in una sola edizione
Prendendo in esame gli anni che vanno dal 2005 ad oggi, Jonas è il terzo ciclista capace di aggiudicarsi almeno 5 tappe in una singola edizione del Giro. Ecco chi ci è riuscito, considerando che a cavallo del nuovo millennio anche altri formidabili campioni avevano raggiunto questa quota.
- Jonas Vingegaard (Danimarca) 5 vittorie di tappa nel 2026: Blockhaus, Corno alle Scale, Pila, Carì e Piancavallo
- Tadej Pogacar (Slovenia) 6 vittorie di tappa nel 2024: al Santuario di Oropa, nella crono di Perugia, a Prati di Tivo, a Livigno, sul Monte Pana e a Bassano del Grappa
- Mark Cavendish (Gran Bretagna) 5 vittorie di tappa nel 2013: a Napoli, Margherita di Savoia, Treviso, Cherasco e Brescia
Da segnalare che Petacchi ne aveva vinte anche 6 nel 2003 e addirittura 9 nel 2004 e che Mario Cipollini se ne era aggiudicate 5 nel 1997 e 6 nel 2002.
14 successi parziali a Giro, Tour e Vuelta
Con il trionfo odierno, diventano 14 in totale le tappe vinte in carriera dal Vingegaard nei tre Grandi Giri. Eccole nel dettaglio:
- cinque vittorie di tappa al Giro d’Italia: nel 2026 sul Blockhaus, sul Corno alle Scale, a Pila, a Carì e a Piancavallo
- quattro vittorie di tappa al Tour de France: nel 2022 sul Col du Granon e a Hautacam, nel 2023 la cronometro di Combloux e nel 2024 a Le Lioran
- cinque vittorie di tappa alla Vuelta di Spagna: nel 2023 sul Col du Tourmalet e a Bejes, nel 2025 a Limone Piemonte (in Italia), alla Estacion de Esqui de Valdezcaray e sulla Bola del Mundo
49 giorni in vetta alla classifica dei Grandi Giri e il sogno “tripla corona”
Vingegaard ha indossato per la settima tappa di fila la maglia rosa e ha portato a 49 il totale di giorni in testa alla classifica nei tre Grandi Giri. Ecco il dettaglio.
- 7 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia: nell’edizione 2026
- 27 giorni in maglia gialla al Tour de France: 11 nel 2022 e 16 nel 2023
- 15 giorni in maglia rossa alla Vuelta di Spagna: tutti nel 2025
Ha già conquistato la classifica finale del Tour de France nel 2022 e nel 2023 e quella della Vuelta di Spagna nel 2025. Domani diventerà l’ottavo corridore a realizzare la “tripla corona”. Ecco i sette che prima di lui hanno vinto in carriera tutti e tre i Grandi Giri:
- Jacques Anquetil (Francia): cinque Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1963
- Felice Gimondi (ITALIA): un Tour de France, tre Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1968
- Eddy Merckx (Belgio): cinque Tour de France, cinque Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1973
- Bernard Hinault (Francia): cinque Tour de France, tre Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1980
- Alberto Contador (Spagna): due Tour de France, due Giro d’Italia, tre Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2008
- Vincenzo Nibali (ITALIA): un Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2014
- Chris Froome (Gran Bretagna): quattro Tour de France, uno Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2018
Danimarca a segno 25 volte nella storia del Giro
Per la Danimarca sono diventate in totale 25 le tappe vinte nella storia del Giro d’Italia. Ecco il dettaglio, in ordine cronologico.
- Ole Ritter tre tappe vinte in carriera al Giro: nel 1967 la crono di Verona, nel 1969 a Pavia e nel 1971 la prova contro il tempo di Milano
- Jorgen Marcussen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 1980 la crono di Pisa
- John Carlsen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 1989 sul Gran Sasso d’Italia
- Bjarne Riis due tappe vinte in carriera al Giro: nel 1989 a Gubbio e nel 1993 ad Agrigento
- Jesper Skibby una tappa vinta in carriera al Giro: nel 1989 a Tortona
- Rolf Sorensen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 1995 a Salerno
- Nicolaj Bo Larsen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 1996 a Biella
- Chris Anke Sorensen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 2010 sul Terminillo
- Lars Ytting Bak una tappa vinta in carriera al Giro: nel 2012 a Sestri Levante
- Magnus Cort Nielsen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 2023 a Viareggio
- Mads Pedersen cinque tappe vinte in carriera al Giro: nel 2023 a Napoli, nel 2025 a Tirana (Albania), Valona (Albania), Matera e Vicenza
- Kasper Asgreen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 2025 a Nova Gorica (Slovenia)
- Jonas Vingegaard cinque tappe vinte in carriera al Giro: nel 2026 sul Blockhaus, sul Corno alle Scale, a Pila, a Carì (Svizzera) e a Piancavallo
- Michael Valgren una tappa vinta in carriera al Giro: nel 2026 ad Andalo
Le 6 frazioni vinte al Giro 2026 rendono questa edizione la migliore di sempre per il ciclismo danese. In attesa che la storia sia definitivamente scritta dal trionfo finale che domani verrà festeggiato da Vingegaard.
Vittorie World Tour 2026: Danimarca sempre più leader
Vingegaard ha conquistato l’affermazione numero 53 in carriera, l’11ª della stagione in gare World Tour. Dato di assoluto rilievo che consolida il suo primato solitario nella classifica relativa, con due lunghezze di margine sullo sloveno Pogacar (9).
La Danimarca ha festeggiato il 17° successo nelle corse del principale circuito UCI disputate in questo anno solare e ha rafforzato il primato nella relativa classifica. Ecco il dettaglio delle vittorie danesi nelle corse World Tour 2026.
- Jonas Vingegaard undici vittorie WT 2026: alla Parigi-Nizza le frazioni di Uchon e Colombier Le Vieux e la classifica finale, alla Volta a Catalunya sul Coll de Pal e a Queralt e la graduatoria finale, al Giro d’Italia nelle tappe di Blockhaus, Corno alle Scale, Pila, Carì e Piancavallo
- Tobias Lund Andresen tre vittorie WT 2026: la tappa di Tanunda al Tour Down Under, la Cadel Evans Great Ocean Road Race e la frazione di Magliano de’ Marsi alla Tirreno-Adriatico
- Michael Valgren due vittorie WT 2026: la tappa di Mombaroccio alla Tirreno-Adriatico e quella di Andalo al Giro d’Italia
- Magnus Cort Nielsen una vittoria WT 2026: la frazione di Banyoles alla Volta a Catalunya

Italia protagonista con Caruso e Piganzoli
Considerando l’8° posto di Damiano Caruso e il 10° di Davide Piganzoli salgono a 56 i piazzamenti totali tra i migliori dieci collezionati dai ciclisti italiani nelle 20 tappe fin qui disputate, compresi 14 podi. Ecco nel dettaglio i risultati più rilevanti dei nostri rappresentanti:
- tre vittorie: Davide Ballerini a Napoli, Filippo Ganna nella crono di Massa e Alberto Bettiol a Verbania
- tre secondi posti: Jonathan Milan a Sofia, Mirco Maestri a Milano, Edoardo Zambanini a Pieve di Soligo
- otto terzi posti: Giulio Ciccone a Veliko Tarnovo, Cosenza e Alleghe, Davide Piganzoli sul Corno alle Scale, Diego Ulissi a Chiavari, Martin Marcellusi a Milano, Damiano Caruso ad Andalo e Jonathan Milan a Pieve di Soligo
Il miglior risultato per il ciclismo italiano è comunque la matematica conquista della maglia azzurra di Giulio Ciccone. Per il corridore abruzzese è la seconda volta in carriera, a sette anni di distanza dal trionfo nella classifica scalatori firmato nel 2019.

Tappe Giro d’Italia 2026: la Corsa Rosa giorno dopo giorno
Ecco le 21 tappe Giro d’Italia in programma nell’edizione numero 109. La Corsa Rosa è una delle corse ciclismo 2026 più importanti e ogni giorno regala importanti statistiche. Ripercorri quelle già disputate cliccando sulla riga relativa.
- 1ª tappa – venerdì 8 maggio: Nessebar (Bulgaria) – Burgas (Bulgaria) di 147 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 2ª tappa – sabato 9 maggio: Burgas (Bulgaria) – Veliko Tarnovo (Bulgaria) di 221 km – vincitore GUILLERMO THOMAS SILVA (Uruguay)
- 3ª tappa – domenica 10 maggio: Plovdiv (Bulgaria) – Sofia (Bulgaria) di 175 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- riposo lunedì 11 maggio – rileggi le statistiche dopo le prime tre tappe del Giro 2026
- 4ª tappa – martedì 12 maggio: Catanzaro – Cosenza di 138 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 5ª tappa – mercoledì 13 maggio: Praia a Mare – Potenza di 203 km – vincitore IGOR ARRIETA
- 6ª tappa – giovedì 14 maggio: Paestum – Napoli di 142 km – vincitore DAVIDE BALLERINI (ITALIA)
- 7ª tappa – venerdì 15 maggio: Formia – Blockhaus di 244 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 8ª tappa – sabato 16 maggio: Chieti – Fermo di 156 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 9ª tappa – domenica 17 maggio: Cervia – Corno alle Scale di 184 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- riposo lunedì 18 maggio
- 10ª tappa – martedì 19 maggio: Viareggio – Massa (cronometro individuale) di 42 km – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 11ª tappa – mercoledì 20 maggio: Porcari – Chiavari di 195 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 12ª tappa – giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure di 175 km – vincitore ALEC SEGAERT (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 22 maggio: Alessandria – Verbania di 189 km – vincitore ALBERTO BETTIOL (ITALIA)
- 14ª tappa – sabato 23 maggio: Aosta – Pila di 133 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 15ª tappa – domenica 24 maggio: Voghera – Milano di 157 km – vincitore FREDRIK DVERSNES LAVIK (Norvegia)
- riposo lunedì 25 maggio
- 16ª tappa – martedì 26 maggio: Bellinzona (Svizzera) – Carì (Svizzera) di 113 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 17ª tappa – mercoledì 27 maggio: Cassano d’Adda – Andalo di 202 km – vincitore MICHAEL VALGREN (Danimarca)
- 18ª tappa – giovedì 28 maggio: Fai della Paganella – Pieve di Soligo di 168 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 19ª tappa – venerdì 29 maggio: Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km – vincitore SEPP KUSS (Stati Uniti)
- 20ª tappa – sabato 30 maggio: Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 21ª tappa – domenica 31 maggio: Roma – Roma di 131 km
Gli articoli pubblicati prima del via del Giro d‘Italia 2026
Il Giro d’Italia è una delle principali corse ciclismo 2026 e Ciclopico Webzine ha ovviamente messo in luce tante altre statistiche, sulla storia della gara e su questa edizione. Per leggere i relativi articoli basta cliccarci sopra.
- Presentazione del percorso Giro d’Italia 2026
- Ufficiale la presenza di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026
- Giro d’Italia 2026: alla scoperta della Bulgaria
- La storia del Giro d’Italia aspettando l’edizione 2026, vittoria dopo vittoria
- Le curiosità sulle nazioni e sul ciclismo azzurro in vista dell’edizione 2026
- Le statistiche relative ai corridori al via della Corsa Rosa 2026
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Le 36 corse World Tour 2026
Il Giro d’Italia è la ventiduesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’ottava a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – in corso di svolgimento
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)

