Tour Down Under 2026: al via il primo prestigioso atto World Tour della stagione

Il Tour Down Under 2026 aprirà il calendario World Tour. Sono 6 le tappe in programma nella 26ª edizione per un totale di 758,9 km. Australia in testa all’albo d'oro, per l’Italia 3 podi finali.

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Domani scatterà il Tour Down Under 2026

La stagione di grande ciclismo sta per vivere il primo grande appuntamento. Domani scatterà infatti da Adelaide la prima corsa World Tour in calendario, il Tour Down Under 2026. Ancora presto per vedere all’opera i campioni assoluti di questo periodo storico, ma non mancheranno i corridori forti e i motivi di interesse. Narvaez proverà a bissare il successo ottenuto lo scorso anno al cospetto di avversari molto agguerriti, gli italiani al via saranno 15 e cercheranno di farsi valere.

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Il programma prevede sei tappe interessanti sotto il profilo tecnico che regaleranno sfide appassionanti per le vittorie parziali e per il successo finale. Spettacolo assicurato sia negli arrivi in volata, con tante ruote veloci in gara, che nei traguardi più impegnativi sotto il profilo altimetrico.

Nella frazione inaugurale del 26° Tour Down Under spazio agli specialisti delle cronometro con il prologo di Adelaide che assegnerà la prima maglia da leader. In corsa per un bel risultato nella prova contro il tempo, oltre ai favoriti per il trionfo finale, anche l’azzurro Matteo Sobrero.

Tappe Tour Down Under 2026

Scatterà domani la 26ª edizione del Tour Down Under, prima competizione del calendario World Tour 2026. Saranno come da tradizione 6 le tappe che caratterizzeranno la corsa australiana, la cui conclusione è prevista domenica prossima a Stirling dopo 758,9 chilometri totali.

  • 1ª tappa – martedì 20 gennaio: Adelaide – Adelaide, prologo di 3,6 chilometri
  • 2ª tappa – mercoledì 21 gennaio: Tanunda – Tanunda di 120,6 chilometri
  • 3ª tappa – giovedì 22 gennaio: Norwood – Uraidla di 148,1 km
  • 4ª tappa – venerdì 23 gennaio: Adelaide – Nairne di 140,8 chilometri
  • 5ª tappa – sabato 24 gennaio: Brighton – Willunga Hill di 176 chilometri
  • 6ª tappa – domenica 25 gennaio: Stirling – Stirling di 169,8 chilometri

La prova contro il tempo di Adelaide, l’impegnativo strappo di Corkscrew Road nella tappa che si concluderà a Uraidla e soprattutto la salita di Willunga Hill nella penultima frazione (3,2 km al 7,5%) saranno i punti quasi certamente decisivi per il successo finale del Tour Down Under.

15 gli italiani al Tour Down Under 2026

L’Italia sarà la seconda nazione più rappresentata nella prima corsa World Tour 2026 con 15 corridori al via, alle spalle soltanto dell’Australia padrona di casa che avrà ai nastri di partenza 31 ciclisti. A seguire Gran Bretagna e Olanda con 11, Francia con 10, Germania e Norvegia con 9. In totale 24 i paesi presnti sui 140 corridori complessivamente al via (7 per ognuna delle 20 squadre)

Ecco i 15 italiani al Tour Down Under 2026, indicati in base alle 7 formazioni di appartenenza, pronti a recitare un ruolo di primo piano in questa edizione:

  • Francesco Busatto (Alpecin – Premier Tech)
  • Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious)
  • Jacopo Mosca, Andrea Bagioli e Matteo Sobrero (Lidl – Trek)
  • Manlio Moro (Movistar Team)
  • Andrea Raccagni Noviero, Filippo Zana e Alberto Dainese (Soudal Quick Step)
  • Filippo Fiorelli e Pietro Mattio (Team Visma | Lease a Bike)
  • Florian Samuel Kajamini, Alessandro Romele, Simone Velasco e Davide Toneatti (XDS Astana)
Tour Down Under 2025, il trionfo dell'ecuadoriano Jhonatan Narvaez
Tour Down Under 2025, il trionfo dell’ecuadoriano Jhonatan Narvaez

Favoriti Tour Down Under 2026

Lo scorso anno ad imporsi fu l’ecuadoriano Jhonatan Narvaez che sarà ai nastri di partenza di questa edizione con il pettorale numero uno e con l’ambizione di difendere il titolo. Tra i principali favoriti per il successo finale del Tour Down Under 2026 figurano anche gli australiani Jay Vine e Ben O’Connor, i neozelandesi Finn FisherBlack, il colombiano Santiago Buitrago, il britannico Adam Yates, il belga Lennert Van Eetvelt e lo spagnolo Javier Romo.

Da sottolineare che Narvaez, Vine e Yates fanno tutti parte della UAE Team Emirates – XRG che sarà quindi la squadra da battere. Tra i possibili protagonisti segnaliamo l’ecuadoriano Jefferson Alexander Cepeda, il francese Guillaume Martin, lo svizzero Mauro Schmid, gli australiani Jack Haig e Lucas Hamilton, l’australiano Luke Plapp, il neozelandese George Bennett.

In casa Italia ambizioni di classifica riposte, se la condizione sarà già buona, in Bagioli e Zana. Tante infine le ruote veloci presenti al Tour Down Under 2026: il colombiano Juan Sebastian Molano, i tedeschi Tim Torn Teutenberg e Marius Mayrhofer, gli australiani Sam Welsford e Jensen Plowright, il danese Tobias Lund Andresen, i britannici Matthew Brennan, Jake Stewart e Ben Swift, il neozelandese Laurence Pithie, gli azzurri Edoardo Zambanini e Alberto Dainese, gli olandesi Maikel Zijlaard e Casper Van Uden.

Statistiche Tour Down Under: i migliori corridori

La prima edizione del Tour Down Under si corse nel 1999 e fu vinta dall’australiano Stuart O’Grady davanti al danese Jesper Skibby e allo svedese Magnus Backstedt. Il corridore di casa firmò il bis nel 2001 ed è uno dei “magnifici cinque” che si sono aggiudicati più di una volta la competizione.

Il leader per numero di trionfi è l’australiano Simon Gerrans, dominatore del Tour Down Under in 4 occasioni: nel 2006, nel 2012, nel 2014 e nel 2016. A quota 2 successi nella classifica finale anche il tedesco André Greipel (nel 2008 e nel 2010), l’atleta di casa Richie Porte (nel 2017 e nel 2020) e il sudafricano Daryl Impey (nel 2018 e nel 2019).

Sono in totale 18 i ciclisti ad avere trionfato almeno una volta nelle 25 edizioni fin qui disputate nella prima gara del circuito World Tour. Nessun italiano ha mai ottenuto il massimo risultato, ma tra i 49 corridori saliti sul podio finale figurano comunque due azzurri: Fabio Sacchi (3° nel 2001) e Diego Ulissi (3° nel 2014 e 2° nel 2020).

Da segnalare i 6 piazzamenti totali tra i migliori tre ottenuti da Porte (2 affermazioni e 4 secondi posti) e da O’Grady (2 volte primo, 2 volte secondo e 2 volte terzo). Sono loro i leader per numero di podi totali nella storia del Tour Down Under.

Storia Tour Down Under: le nazioni top

L’Australia “padrona di casa” domina la classifica relativa ai risultati ottenuti nella storia del Tour Down Under con 14 successi e 33 podi complessivi, sulle 25 edizioni fin qui disputate (compresi 12 secondi e 7 terzi posti). A quota 2 trionfi Spagna, Germania e Sud Africa, mentre con un’affermazione a testa figurano Olanda, Francia, Svizzera, Ecuador e Gran Bretagna.

Sono quindi 9 le nazioni che hanno fino ad oggi primeggiato nella corsa a tappe australiana, mentre sono 17 in totale quelle che vantano almeno un piazzamento sul podio finale. Per l’Italia 11° posto nella graduatoria all-time con i 3 citati podi messi a referto da Fabio Sacchi e Diego Ulissi.

Nella storia del Tour Down Under i ciclisti azzurri si sono aggiudicati in totale 10 frazioni:

  • due nel 2001 – Fabio Sacchi a Murray Bridge e Alessio Galletti a Victor Harbor
  • due nel 2003 – Fabio Sacchi a Kapunda e Giampaolo Caruso a Willunga
  • una nel 2009 – Francesco Chicchi ad Adelaide
  • una nel 2014 – Diego Ulissi a Stirling
  • una nel 2018 – Elia Viviani a Victor Harbor
  • una nel 2019 – Elia Viviani a Port Adelaide
  • una nel 2020 – Giacomo Nizzolo a Victor Harbor
  • una nel 2023 – Alberto Bettiol prologo di Adelaide

L’Australia guida la classifica relativa al numero di tappe vinte nella storia del Tour Down Under, ben 77. Vedremo se la nazione di casa riuscirà ad aumentare il proprio bottino e se gli azzurri presenti saranno in grado di migliorare quanto fatto nelle edizioni passate, come numero di successi parziali e/o come piazzamenti di rilievo in classifica.

Con un passato ricco di successi, il Tour Down Under 2026 si prepara a scrivere un nuovo capitolo, dove giovani talenti e veterani si sfideranno per entrare nella storia di questa gara!

Le date delle Classiche Monumento 2026
Le date delle Classiche Monumento 2026

Tutte le corse World Tour 2026

Il Tour Down Under è la prima delle 36 le gare inserite nel circuito World Tour 2026, stesso numero della passata stagione. Nulla cambia nemmeno nella tipologia dato che ci saranno, proprio come lo scorso anno, 21 competizioni di un giorno e 15 corse a tappe.

Ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono.

Tirreno Adriatico 2026, planimetria generale.
Tirreno Adriatico 2026, planimetria generale. Photo Credits: LaPresse

La presentazione delle principali corse ciclismo 2026

In attesa di scoprire i protagonisti del Tour Down Under 2026, facciamo un salto in avanti per riepilogare le tappe delle principali corse World Tour in programma in questo anno solare. Ecco gli articoli di presentazione delle gare top che in questo anno solare terranno con il fiato sospeso gli appassionati. Per saperne di più basta cliccare sul nome della competizione che si vuole approfondire:

Vuoi approfondire le principali statistiche sulla storia dei Grandi Giri e arricchire la tua conoscenza su Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta di Spagna. E’ semplicissimo e a costi vantaggiosi. Scopri tutto nei REPORT CICLISMO DI CICLOPICO per diventare un vero esperto di ciclismo.

E i duelli del prossimo anno andranno ulteriormente ad arricchire la gloriosa storia del nostro meraviglioso sport, con nuove sfide e nuove imprese firmate dai campioni dei nostri giorni. Divertimento e spettacolo sono assicurati, nei Grandi Giri e in tutte le principali competizioni del calendario ciclismo 2026. E noi saremo come sempre pronti a raccontare le corse più importanti anche grazie a esclusive statistiche e a tante gustose curiosità!

Un motivo in più per non perdersi nemmeno un attimo di questa stagione e per seguire Ciclopico.it! A partire ovviamente dal Tour Down Under 2026 che seguiremo tappa dopo tappa, vittoria dopo vittoria, sempre con uno sguardo approfondito alle statistiche individuali e nazionali e con particolare attenzione ai risultati del ciclismo italiano.

Per iniziare con il piede giusto la stagione, in attesa di quelle competizioni (in primis i Grandi Giri e le Classiche Monumento) che vedranno ai nastri di partenza i campionissimi del ciclismo mondiale e che terranno allo stesso tempo con il fiato sospeso i tantissimi appassionati di questo meraviglioso sport. Sfida dopo sfida, impresa dopo impresa, record dopo record.


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