SOMMARIO
Sigillo britannico nella tappa 4 Volta a Catalunya 2026 (accorciata)
Doveva essere il giorno del primo arrivo in salita, invece il vento forte previsto in vetta alla salita di Vallter, ha indotto l’organizzazione ad accorciare la frazione di circa 20 km e di collocare il traguardo a Camprodòn. A decidere il vincitore di giornata è stata quindi la quarta volata consecutiva su altrettante giornate di gare. Ad aggiudicarsi la tappa 4 Volta a Catalunya 2026 è stato Ethan Vernon che ha battuto il leader della classifica generale Dorian Godon.
NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.
Successo abbastanza netto per il britannico che ha preso in testa l’ultima curva resistendo poi al tentativo di rimonta del francese che non è quindi riuscito a firmare il tris. Al terzo posto Thomas Pidcock (Gran Bretagna), poi Brandon McNulty (Stati Uniti), Magnus Cort Nielsen (Danimarca) e David Gonzalez (Spagna). Da segnalare l‘8° posto dell’italiano Alberto Dainese.
Dorian Godon grazie ai 6″ di abbuono ha consolidato la sua leadership in classifica, ma vanno comunque segnalati anche i 9″ totali guadagnati da Pidcock e i 3″ di Evenepoel. La differenza tra chi punta al trionfo finale è ancora limitata e a decidere le sorti della Volta a Catalunya numero 105 saranno le prossime due giornate, ma intanto il britannico e il belga hanno confermato le rispettive intenzioni.
Classifica Volta a Catalunya 2026: Godon resta al comando
Il francese Dorian Godon comanda la classifica Volta a Catalunya 2026 con 13″ di vantaggio sul britannico Thomas Pidcock, 14″ sul belga Remco Evenepoel, 24″ sul danese Jonas Vingegaard e sul bravissimo italiano Simone Gualdi, 25″ sullo statunitense Brandon McNullty e sull’altro azzurro Andrea Raccagni Noviero e 26″ sugli altri corridori che nei tre giorni di gara sono sempre arrivati nel gruppo dei migliori.
Statistiche Volta a Catalunya: Vernon al secondo sigillo del 2026
Ethan Vernon ha ottenuto la seconda vittoria stagionale dopo quella messa a segno a Willunga Hill nella quarta frazione del Tour Down Under. Entrambe le affermazioni sono quindi arrivate in gare World Tour 2026. Il venticinquenne nativo di Bedford ha ottenuto il terzo successo in carriera alla Volta a Catalunya, dopo quelli conquistati nel 2022 a Vilanova i la Geltrù e lo scorso anno a Figueres.
Per il ciclista britannico quello odierno è stato il settimo centro assoluto nelle corse del principale circuito UCI, contando oltre al tris in terra iberica, anche i primi posti ottenuti sul traguardo di Vallée du Joux al Tour de Romandie 2023, la doppietta messa a segno nel 2024 al Tour of Guangxi, in Cina, nelle frazioni con arrivo a Bama e Jinchengjiang e il già citato in Australia a inizio stagione.
Con quella Vernon sono diventate 4 in totale le vittorie britanniche in gare World Tour 2026, contando anche quelle collezionate sempre al Tour Down Under da Samuel Watson nella crono di Adelaide e da Matthew Brennan nella frazione conclusiva a Stirling. Grazie anche al terzo posto odierno di Pidcock la Gran Bretagna è salita a quota 15 podi stagionali nelle competizioni del principale circuito UCI, dato che vale il primato assoluto. Seconda l’Italia con 14.
Tappe Volta a Catalunya 2026: la corsa giorno dopo giorno
Ecco le 7 tappe della Volta a Catalunya 2026. L’edizione numero 105 della prestigiosa corsa spagnola si correrà sulla distanza totale di 1081,1 km, con ben 20436 metri di dislivello. Accanto a quelle disputate c’è il nome del vincitore e cliccandoci sopra è possibile andare al relativo articolo
- 1ª tappa – lunedì 23 marzo: Sant Feliu de Guíxols – Sant Feliu de Guíxols di 172,7 km – vincitore DORIAN GODON (Francia)
- 2ª tappa – martedì 24 marzo: Figueres – Banyoles di 167,4 km – vincitore MAGNUS CORT NIELSEN (Danimarca)
- 3ª tappa – mercoledì 25 marzo: Mont-roig Del Camp – Vila-seca di 159,4 km – vincitore DORIAN GODON (Francia)
- 4ª tappa – giovedì 26 marzo: Mataró – Camprodòn di 151 km (accorciata causa vento) – vincitore ETHAN VERNON (Gran Bretagna)
- 5ª tappa – venerdì 27 marzo: La Seu d’Urgell – La Molina / Coll de Pal di 155,3 km
- 6ª tappa – sabato 28 marzo: Berga – Queralt di 158,2 km
- 7ª tappa – domenica 29 marzo: Barcellona – Barcellona di 95,1 km
Domani l’atteso arrivo in vetta al Coll de Pal al termine della frazione regina di questa edizione. Le scalate del Col de Colldarnat (15,4 km al 4,8%) e del Coll de Josa (2,6 km al 7,3% con punte superiori all’11%) faranno da antipasto all’imperdibile seconda parte caratterizzata da: Coll de Fumanya (5,4 km all’8,9% con diversi tratti sopra l’11%), Collada Sobirana (7,3 km al 6,6% e scollinamento a 36 km circa dall’arrivo e dalla salita conclusiva, il Coll de Pal appunto, lungo 16,4 km e una pendenza media del 7,2%.

Vittorie ciclisti italiani 2026: D’Aiuto e Milesi a segno alla Coppie e Bartali e all’Olympia’s Tour
Nella giornata di oggi il ciclismo azzurro ha ottenuto due successi. Uno lo ha centrato Filippo D’Aiuto che si è imposto nella seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali precedendo di 9″ sul traguardo di Massalengo il gruppo regolato dal connazionale Matteo Moschetti sugli altri italiani Tommaso Bessega, Alessio Magagnotti e Alessio Menghini. Il ventiquattrenne goriziano grazie al sigillo odierno si è portato in vetta alla classifica generale.
Nicolas Milesi si è invece aggiudicato la cronometro individuale di Beltrum, valevole come seconda frazione della Metec Olympia’s Tour in corso di svolgimento dei Paesi Bassi. Il ventunenne di origine bergamasca ha coperto i 10,9 km di gara alla media di 49,368 km/h e ha preceduto di 6″ l’australiano Cameron Rogers. Al comando della generale si è portato il danese Kristian Egholm.
Con i due di oggi sono diventati 30 successi stagionali del nostro movimento, contando ovviamente tutte le competizioni UCI. Milan con le sue 6 affermazioni è il migliore tra i 19 azzurri capaci fin qui di conquistare il massimo risultato. L’Italia comanda la classifica per nazioni, seguita a quota 24 dalla Francia e a quota 23 dal Belgio. Ecco nel dettaglio tutte le vittorie ciclisti italiani 2026:
- Sei vittorie per Jonathan Milan: due all’AlUla Tour (nella prima tappa ad AlUla Camel Cup Track e nella seconda ad Al Manshiyah Train Station), tre all’UAE Tour (nella terza, nella quarta e nella settima giornata di gara, rispettivamente a Fujairah, Hamdan Bin Mohammed Smart University e Abu Dhabi Breakwater) e una alla Tirreno-Adriatico (nella tappa di San Benedetto Del Tronto).
- Tre vittorie per Christian Scaroni: la Classica Camp de Morvedre e la doppietta al Tour of Oman (ultima frazione sul traguardo di Jabal Al Akhdhar / Green Mountain e la classifica finale)
- Due vittorie per Filippo Ganna: alla Volta ao Algarve la crono individuale di Vilamoura valida come terza frazione e alla Tirreno-Adriatico la prova contro il tempo di Lido di Camaiore nella giornata inaugurale
- Due vittorie per Davide Donati: nella seconda e nella quinta tappa del Giro di Sardegna, rispettivamente a Carbonia e Olbia
- Due vittorie per Filippo Zana: al Giro di Sardegna, la penultima frazione sul traguardo di Nuoro e classifica generale
- Due vittorie per Matteo Scalco: al Tour of Rodi, nelultima frazione a Kremasty e le classifica generale
- Una vittoria per Lorenzo Nespoli nella terza tappa del Tour of Sharjah (crono di Sharjah Fort)
- Una vittoria per Matteo Fabbro: nella quarta tappa del Tour of Sharjah (ad Al Suhub Mountain)
- Una vittoria per Matteo Malucelli: nella quarta frazione dell’AlUla Tour, sul traguardo di Hegra
- Una vittoria per Antonio Tiberi: nella quarta tappa dell’UAE Tour, sullo Jebel Mobrah
- Una vittoria per Nicolò Garibbo: nella prima giornata di gara del Giro di Sardegna, sul traguardo di Bosa
- Una vittoria per Francesco Baruzzi: nel prologo di Vrsar all’Istrian Sprint Trophy
- Una vittoria per Alexander Konychev: nella tappa di Maritsa al Tour of Rodi
- Una vittoria per Alessio Magagnotti: nella frazione conclusiva dell’Istrian Sprint Trophy, a Umag
- Una vittoria per Davide Persico: la Popolarissima
- Una vittoria per Enea Sambinello: la Classica de Arrabia
- Una vittoria per Nicolò Buratti: il GP Slovenian Istria
- Una vittoria per Filippo D’Aiuto: nella tappa di Massalengo alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali
- Una vittoria per Nicolas Milesi: nella crono di Beltrum al Metec Olympia’s Tour
Un numero di assoluto spessore non solo perché vale il primato nella classifica per nazioni, ma anche perché rappresenta un notevole passo in avanti rispetto alla scorsa stagione. Lo scorso anno l’Italia arrivò alla quota di 30 vittorie in stagione soltanto il 3 maggio, giorno in cui Elia Viviani si impose nella settima tappa del Giro di Turchia, sul traguardo di Cesme. Il 26 marzo 2025 i successi erano 17, quindi ben 13 in meno di quelli raccolti in questa prima parte di stagione nel medesimo giorno. Un raffronto altamente positivo.
I numeri non mentono e le 6 affermazioni in gare World Tour 2026 collocano l’Italia al secondo posto della classifica per ciò che concerne le competizioni del principale circuito UCI. Bene così quindi, sperando di tornare a festeggiare prima possibile il successo in una Classica Monumento o in un Grande Giro. Non sarà facile, ma sarebbe davvero la ciliegina sulla torta.

Le 36 corse World Tour 2026: tutte le gare top della stagione
La Volta a Catalunya è la nona tra le 36 corse World Tour 2026. Ecco la lista di tutte le competizioni in programma, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono già disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
Questa è una settimana ricca di appuntamenti importanti, considerando anche la Classic Brugge – De Panne di mercoledì, la E3 Saxo Classic di sabato (nota soprattutto come GP Harelbeke) e la Gand-Wevelgem di domenica.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – 6 tappe
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe


