SOMMARIO
Mondiali Ciclismo 2026: sarà la terza edizione canadese di sempre
Si avvicina a grandi passi l’attesissimo appuntamento con i Mondiali di Ciclismo 2026, in programma a Montreal, in Canada. Per la terza volta nella storia la nazione nordamericana ospiterà la rassegna iridata. Era infatti già accaduto nel 1974 con sede sempre a Montreal e nel 2003 quando la città designata era invece stata Hamilton.
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Saranno come sempre due le prove individuali riservate ai professionisti: la cronometro di domenica 20 settembre sulla distanza di 39,2 chilometri con partenza e arrivo a Montreal e la corsa in linea in calendario la domenica seguente (27 settembre) con il via da Brossard e il traguardo finale di nuovo a Montreal. Lunghezza prevista 273,7 chilometri su un percorso che si annuncia impegnativo con oltre 3800 metri di dislivello.
Mancherà lo sloveno Tadej Pogacar che dopo l’infortunio patito alla Vuelta di Spagna ha chiuso in anticipo la sua stagione. L’assenza del numero uno del ciclismo mondiale (vincitore tra l’altro degli ultimi due titoli) rappresenta una pessima notizia per il ciclismo, ma allo stesso tempo aumenta l’incertezza sul nome del vincitore e sul modo in cui si svilupperà la corsa.
Sarà interessante capire chi prenderà in mano la situazione per fare la differenza e, al netto della dolorosa mancanza di Pogacar, non mancano di certo i grandi nomi del panorama internazionale. I principali favoriti Mondiali Ciclismo 2026 dovrebbero essere sulla carta i belgi Evenepoel e Van Aert, il messicano Del Toro, il britannico Pidcock, il francese Seixas, l’olandese Van der Poel, l’ecuadoriano Carapaz e i nostri azzurri.
Per la prima volta dopo qualche anno infatti l’Italia si presenta al via con ambizioni. Perché Pellizzari e Ciccone sono in forma, perché Finn è all’esordio su un palcoscenico così ma è un predestinato, perché Scaroni e Bettiol hanno qualità. Non partiremo con i favori del pronostico, ma possiamo dire la nostra e sfruttare eventuali chance che dovremo esser bravi a costruirci. Senza inoltre dimenticare il tedesco Lipowitz, lo spagnolo Ayuso, lo svizzero Jan Christen e l’irlandese Healy che potrebbero inserirsi nella sfida per il podio.
La tavola è apparecchiata per assistere a una competizione di alto spessore in linea ma anche a cronometro con Evenepoel principale favorito, ma con l’azzurro Ganna subito dietro, mentre nel ruolo di possibili outsider ci sono lo svizzero Kung, lo statunitense McNulty, il norvegese Foss, il ceco Vacek, il britannico Thornley e l’olandese Hoole.

Programma Mondiali Ciclismo 2026: tutte le gare iridate
La rassegna iridata di Montreal 2026 scatterà domenica 20 settembre e si concluderà la domenica successiva, il 27 settembre. Ecco il programma completo, con le distanze di tutte le competizioni.
- domenica 20 settembre cronometro donne elite, di 39,2 km – partenza ore 15:00 orario italiano
- domenica 20 settembre cronometro uomini elite, di 39,2 km – partenza ore 18:45 orario italiano
- lunedì 21 settembre cronometro under 23 donne, di 20,3 km – partenza ore 15:00 orario italiano
- lunedì 21 settembre cronometro under 23 uomini, di 31,3 km – partenza ore 18:00 orario italiano
- martedì 22 settembre cronometro a squadre mista, di 40,6 km – partenza ore 14:30 orario italiano
- martedì 22 settembre cronometro junior uomini, di 20,3 km – partenza ore 18:15 orario italiano
- martedì 22 settembre cronometro junior donne, di 10,7 km – partenza ore 21:15 orario italiano
- giovedì 24 settembre gara in linea under 23 donne, di 134 km – partenza ore 15:00 orario italiano
- giovedì 24 settembre gara in linea junior uomini, di 134 km – partenza ore 19:30 orario italiano
- venerdì 25 settembre gara in linea under 23 uomini, di 174,2 km – partenza ore 15:00 orario italiano
- venerdì 25 settembre gara in linea junior donne, di 80,4 km – partenza ore 20:15 orario italiano
- sabato 26 settembre gara in linea donne elite, di 180,4 km – partenza ore 15:00 orario italiano
- domenica 28 settembre gara in linea uomini elite, di 273,7 km – partenza ore 15:00 orario italiano
In totale quindi tredici gare, di cui dodici individuali e una a squadre. Le cronometro saranno sette, le corse in linea sei fino ad arrivare al momento più atteso, la competizione in linea per professionisti maschile. Percorso impegnativo con 3803 metri di dislivello. Sarà un Mondiale duro, anche se, sulla carta, non così tanto come quello che si corse lo scorso anno in Ruanda, con ben 5.475 metri di dislivello.
Due i Mondiali Ciclismo disputati fin qui in Canada. Ecco come era andata nella corsa per professionisti.
- nel 1974 a Montreal vinse Eddy Merckx (Belgio) con 2″ su Raymond Poulidor (Francia) e 37″ su Mariano Martinez (Francia). Miglior italiano Giacinto Santambrogio 4° a 39″.
- nel 2003 ad Hamilton vince Igor Astarloa (Spagna) con 5″ su Alejandro Valverde (Spagna) e Peter Van Petegem (Belgio). Miglior italiano Paolo Bettini, 4° con lo stesso distacco.
Quella del 1974 fu la prima volta in cui la gara per professionisti dei Campionati del Mondo di ciclismo si svolse fuori dall’Europa.
Come sono andate le ultime tre edizioni dei Mondiali di Ciclismo? Rivivi le emozioni delle gare riservate agli uomini élite cliccando sulla riga interessata:
- Mondiali Ciclismo 2023: vittoria di Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi)
- Mondiali Ciclismo 2024: vittoria di Tadej Pogacar (Slovenia)
- Mondiali Ciclismo 2025: bis vincente di Tadej Pogacar (Slovenia)

La Nazionale Italiana ai Mondiali Ciclismo 2026
Saranno 8 corridori italiani al via nella gara in linea dei Campionati del Mondo ciclismo 2026. Di seguito ecco i nomi dei protagonisti e il dettaglio delle vittorie centrate da ognuno di loro in stagione. In cinque hanno ottenuto il massimo risultato in almeno una circostanza.
- Giulio Pellizzari sei vittorie in stagione: tris al Tour of the Alps (tappe di Val Martello e Bolzano più la classifica generale), frazione di Lagunas de Neila alla Vuelta a Burgos e di Bad Dürkheim al Giro di Germania e Giro della Toscana – Memorial Alfredo Martini
- Lorenzo Mark Finn tre vittorie in stagione nella categoria élite ottenute al Sibiu Tour (tappe di Paltinjs Arena e Baleca Lac più la classifica generale) a cui vanno aggiunte le 8 affermazioni centrate tra gli under 23: Palio del Recioto, Giro del Belvedere, Giro Next Gen (tappa di Monte Livata, crono de L’Aquila e classifica generale) e Tour de l’Avenir (crono di Flaine, tappa del lago Serrù e classifica generale)
- Cristian Scaroni tre vittorie in stagione: Classica Camp de Morvedre e doppietta al Tour of Oman, nella tappa di Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) e in classifica generale
- Davide Piganzoli due vittorie in stagione: alla Route d’Occitanie – CIC, la tappa di Loudenvielle e la classifica generale
- Alberto Bettiol una vittoria in stagione: tappa di Verbania al Giro d’Italia (World Tour)
- Giulio Ciccone nessuna vittoria in stagione
- Matteo Trentin nessuna vittoria in stagione
- Mattia Cattaneo nessuna vittoria in stagione
Solo Bettiol ha conquistato successi in gare World Tour 2026 (il principale calendario UCI), mentre Piganzoli, Cattaneo e Finn in questo anno solare hanno conquistato anche un’affermazione nelle cronometro a squadre: il primo con il Team Visma | Lease a Bike a Barcellona nella giornata inaugurale del Tour de France, mentre Finn e Cattaneo in avvio di stagione con la Red Bull – BORA – hansgrohe al Trofeo Ses Salines (una delle competizioni della Challenge Mallorca).
Ciccone non ha conquistato vittorie, ma al Giro d’Italia ha indossato per un giorno la maglia rosa e conquistato in via definitiva la maglia a pois di miglior scalatore.
Nella cronometro individuale la Nazionale Italiana sarà rappresentata da:
- Filippo Ganna in stagione ha collezionato cinque vittorie: la Dwars door Vlaanderen (gara in linea World Tour) e poi quattro cronometri, alla Volta ao Algarve sul traguardo di Villamoura, alla Tirreno-Adriatico nel prologo di Lido di Camaiore, al Giro d’Italia nella tappa di Massa e nella prova contro il tempo dei Campionati Italiani
- Matteo Sobrero in stagione non ha mai vinto

Italia senza vittoria ai Mondiali di Ciclismo dal 2008
Quella in programma in Canada sarà l’edizione numero 93 dei Mondiali di Ciclismo. La prima volta fu nel 1927, in Germania sul circuito del Nurburgring. Corsa selettiva, trionfo per l’Italia grazie alla splendida vittoria firmata da Alfredo Binda davanti ai connazionali Costante Girardengo, Domenico Piemontesi e Gaetano Belloni.
L’ultima gioia azzurra nella gara riservata ai professionisti è arrivata nel 2008. Sono quindi diventati 17 gli anni consecutivi senza vittorie per il ciclismo italiano (digiuno più lungo di sempre), mentre sono stati 19 i trionfi festeggiati finora dai nostri corridori.
Ecco nel dettaglio i 15 gli azzurri che sono saliti almeno una volta sul tetto del mondo nella categoria più importante:
- Alfredo Binda nel 1927 sul circuito del Nurburgring in Germania, nel 1930 a Liegi in Belgio e nel 1932 a Roma in Italia
- Learco Guerra nel 1931 a Copenaghen in Danimarca
- Fausto Coppi nel 1953 a Lugano in Svizzera
- Ercole Baldini nel 1958 a Reims in Francia
- Vittorio Adorni nel 1968 a Imola in Italia
- Marino Basso nel 1972 a Gap
- Felice Gimondi nel 1973 a Barcellona sul Montjuic
- Francesco Moser nel 1977 a San Cristobal in Venezuela
- Giuseppe Saronni nel 1982 a Goodwood in Gran Bretagna
- Moreno Argentin nel 1986 a Colorado Springs negli Stati Uniti
- Maurizio Fondriest nel 1988 a Ronse in Belgio
- Gianni Bugno nel 1991 a Stoccarda in Germania e nel 1992 a Benidorm in Spagna
- Mario Cipollini nel 2002 a Zolder in Belgio
- Paolo Bettini nel 2006 a Salisburgo in Austria e nel 2007 a Stoccarda in Germania
- Alessandro Ballan nel 2008 a Varese in Italia
La miglior edizione per i nostri colori è stata quella del 1927, l’unica nella storia con tre italiani ai primi tre posti: primo Alfredo Binda davanti Costante Girardengo e Domenico Piemontesi. In altre quattro circostanze gli azzurri hanno occupato i primi due gradini del podio:
- a Liegi nel 1930 oro per Alfredo Binda e argento per Learco Guerra
- a Roma nel 1932 oro per Alfredo Binda e argento per Remo Bertoni
- a Gap nel 1972 oro per Marino Basso e argento per 2° Franco Bitossi in una delle edizioni più famose con il “cuore matto” del ciclismo mondiale ripreso e superato in prossimità del traguardo dal compagno veneto
- a Varese nel 2008 l’unica doppietta degli ultimi anni, con oro vinto da Alessandro Ballan e la medaglia d’argento per Damiano Cunego

Le 36 corse World Tour 2026
La Vuelta di Spagna è la ventinovesima tra le 36 corse World Tour 2026, la tredicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – vincitore MARCO BRENNER (Germania)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania) – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – vincitore ENRIC MAS (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia) – vincitore ALEX ARANBURU (Spagna)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)
Rivivi risultati e classifiche della Vuelta di Spagna 2026
L’iberico Enric Mas ha conquistato il successo finale nell’edizione numero 81 primeggiando nella classifica Vuelta di Spagna 2026 davanti allo sloveno Primoz Roglic e all’austriaco Felix Gall. Ecco la top ten.
Classifica finale Vuelta di Spagna 2026
| POSIZIONE | CICLISTA | NAZIONE | DISTACCO |
|---|---|---|---|
| 1° | ENRIC MAS | Spagna | . |
| 2° | Primoz Roglic | Slovenia | 2:15 |
| 3° | Felix Gall | Austria | 2:44 |
| 4° | Richard Carapaz | Ecuador | 6:54 |
| 5° | Sepp Kuss | Stati Uniti | 8:45 |
| 6° | Oscar Onley | G. Bretagna | 9:28 |
| 7° | Jakob Omrzel | Slovenia | 10:38 |
| 8° | Clément Berthet | Francia | 11:41 |
| 9° | Cristian Rodriguez | Spagna | 11:59 |
| 10° | Harold Tejada | Colombia | 12:51 |
In totale 142 corridori hanno portato a termine questa edizione della corsa iberica. Il miglior italiano nella classifica finale è stato Filippo Zana, 18° a 58’44”.
Ecco di seguito la tabella riepilogativa della Vuelta 2026 con i vincitori delle varie frazioni e l’evoluzione delle quattro classifiche di rendimento.
Tappe Vuelta di Spagna 2026: i vincitori e i leader delle classifiche
| TAPPA | VINCITORE | MAGLIA ROSSA | MAGLIA A POIS | MAGLIA VERDE | MAGLIA BIANCA |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 crono | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | - | T. Pogacar (Slo) | J. Tarling (Gb) |
| 2 | M. Brennan (Gb) | T. Pogacar (Slo) | K. Bouwman (Ola) | T. Pogacar (Slo) | M. Brennan (Gb) |
| 3 | - annullata - | T. Pogacar (Slo) | K. Bouwman (Ola) | T. Pogacar (Slo) | M. Brennan (Gb) |
| 4 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | O. Onley (Gb) |
| 5 | M. Brennan (Gb) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | O. Onley (Gb) |
| 6 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | O. Onley (Gb) |
| 7 | A. Leknessund (Nor) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| 8 | B. Coquard (Fra) | E. Mas (Spa) | A. Leknessund (Nor) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| 9 | E. Mas (Spagna) | E. Mas (Spa) | S. Buitrago (Col) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 10 | B. Tronchon (Fra) | E. Mas (Spa) | S. Buitrago (Col) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| 11 | M. Brennan (Gb) | E. Mas (Spa) | S. Buitrago (Col) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| 12 | J. Omrzel (Slo) | E. Mas (Spa) | S. Buitrago (Col) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| 13 | W. Van Aert (Bel) | E. Mas (Spa) | S. Buitrago (Col) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| 14 | M. Brenner (Ger) | E. Mas (Spa) | S. Buitrago (Col) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| 15 | W. Van Aert (Bel) | E. Mas (Spa) | S. Buitrago (Col) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 16 | M. Brennan (Gb) | E. Mas (Spa) | S. Buitrago (Col) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| 17 | M. Brennan (Gb) | E. Mas (Spa) | S. Buitrago (Col) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| 18 crono | S. Küng (Svi) | E. Mas (Spa) | S. Buitrago (Col) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| 19 | E. Dunbar (Irl) | E. Mas (Spa) | S. Buitrago (Col) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| 20 | M. Landa (Spa) | E. Mas (Spagna) | S. Buitrago (Col) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
| 21 | T. H. Johannessen (Nor) | E. Mas (Spagna) | S. Buitrago (Col) | W. Van Aert (Bel) | O. Onley (Gb) |
Ecco quindi i vincitori delle quattro maglie di questa edizione della corsa iberica
- lo spagnolo Enric Mas in maglia rossa, primo in classifica generale;
- il colombiano Santiago Buitrago in maglia a pois, leader dei Gran Premi della Montagna;
- il britannico Oscar Onley in maglia bianca, miglior giovane in classifica generale;
- il belga Wout Van Aert in maglia verde, primatista nella graduatoria a punti.
Ecco nel dettaglio le 21 frazioni della Vuelta 2026. CLICCANDO sopra le tappe è possibile andare all’articolo relativo, per ripercorrere analisi e statistiche singolarmente.
- 1ª tappa – Sabato 22 agosto. Monaco – Monaco, crono individuale di 9.4 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 2ª tappa – Domenica 23 agosto. Monaco – Manosque (Francia), 215 km – vincitore MATTHEW BRENNAN (G. Bretagna)
- 3ª tappa – lunedì 24 agosto. Gruissan (Francia) – Font Romeu (Francia), 166 km – annullata per maltempo
- 4ª tappa – martedì 25 agosto. Andorra la Vella – Andorra la Vella, 104 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 5ª tappa – mercoledì 26 agosto. Falset. Costa Daurada – Roquetes. Terres de l’Ebre, 171 km – vincitore MATTHEW BRENNAN (G. Bretagna)
- 6ª tappa – giovedì 27 agosto. Alcossebre-Castelló, 176 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 7ª tappa – venerdì 28 agosto. Vall d’Alba-Aramón Valdelinares, 149 km – vincitore ANDREAS LEKNESSUND (Norvegia)
- 8ª tappa – sabato 29 agosto. Puçol-Xeraco, 168 km – vincitore BRYAN COQUARD (Francia)
- 9ª tappa – domenica 30 agosto. La Vila Joiosa/Villajoyosa-Alto de Aitana, 187 km – vincitore ENRIC MAS (Spagna)
- primo giorno di riposo lunedì 31 agosto
- 10ª tappa – martedì 1° settembre. Alcaraz-Elche de la Sierra, 184 km – vincitore BASTIEN TRONCHON (Francia)
- 11ª tappa – mercoledì 2 settembre. Cartagena-Lorca, 156 km – vincitore MATTHEW BRENNAN (G. Bretagna)
- 12ª tappa – giovedì 3 settembre. Vera-Calar Alto, 166 km – vincitore JAKOB OMRZEL (Slovenia)
- 13ª tappa – venerdì 4 settembre. Almuñécar-Loja, 193 km – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 14ª tappa – sabato 5 settembre. Jaén-Sierra de la Pandera, 152 km – vincitore MARCO BRENNER (Germania)
- 15ª tappa – domenica 6 settembre. Palma del Río-Córdoba, 110 km – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- secondo giorno di riposo lunedì 7 settembre
- 16ª tappa – martedì 8 settembre. Cortegana-La Rábida. Palos de la Frontera (186 km) – vincitore MATTHEW BRENNAN (G. Bretagna)
- 17ª tappa – mercoledì 9 settembre. Dos Hermanas-Siviglia, 189 km vincitore MATTHEW BRENNAN (G. Bretagna)
- 18ª tappa – giovedì 10 settembre. El Puerto de Santa María-Jerez de la Frontera. Cronometro individuale di 32 km – vincitore STEFAN KUNG (Svizzera)
- 19ª tappa – venerdì 11 settembre. Vélez-Málaga – Peñas Blancas. Estepona, 205 km – vincitore EDDIE DUNBAR (Irlanda)
- 20ª tappa – sabato 12 settembre. La Calahorra-Collado del Alguacil, 187 km – vincitore MIKEL LANDA (Spagna)
- 21ª tappa – domenica 13 settembre. Granada-Granada, 112 km – vincitore TOBIAS HALLAND JOHANNESSEN (Norvegia)


