Mondiali di Ciclismo 2026: statistiche storiche della corsa uomini élite e favoriti per la vittoria

Al via dei Mondiali di Ciclismo 2026 ci saranno 13 corridori già saliti in carriera sul podio iridato. In quattro hanno già vinto l'oro. Il Belgio è la nazione che ha trionfato più volte, l'Italia non festeggia il titolo dal 2008.

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Mondiali di ciclismo 2026: le statistiche in vista della gara “regina”

I Mondiali di Ciclismo 2026 sono in pieno svolgimento e si apprestano a vivere il momento più atteso, quello della corsa in linea per professionisti (o per meglio dire uomini élite. Tutti gli appassionati sanno che non sarà ai nastri di partenza Tadej Pogacar, costretto al forfait dopo il brutto infortunio patito nella rovinosa caduta alla Vuelta di Spagna. L’assenza del due volte iridato peserà sullo spettacolo, ma aprirà prospettive di vittoria a un numero più elevato di corridori.

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Il percorso dei Mondiali Ciclismo 2026 è esigente e impegnativo con partenza da Brossard e arrivo a Montreal dopo 273,7 km con 3803 metri di dislivello complessivo. La salita di Voie Camillien-Houde sarà la principale difficoltà altimetrica (1600 metri al 7,5% di pendenza media e con il tratto più duro al 10% proprio nel finale) e dovrà essere ripetuta 12 volte.

Nel circuito che caratterizza la seconda parte (prima appunto il tratto in linea di 103,3 km poi le 12 tornate) attenzione anche ad altri tre punti di grande rilievo: il Chemin de Polytechnique (780 metri al 6% e con punte all’11%), l’Avenue Pagnuelo (poco più di 500 metri al 7,5%) e gli ultimi 600 metri che salgono al 4%, con pendenze all’apparenza facili ma che potrebbero rivelarsi decisive in caso di volata ristretta per il successo.

Favoriti Mondiali Ciclismo 2026: le vittorie in stagione dei big

I grandi favoriti per conquistare la maglia iridata a Montreal 2026 sono sicuramente Evenepoel, Seixas, Del Toro, Van der Poel e Pidcock, con Ayuso, Van Aert, Roglic, Narvaez, Jan Christen e Simmons, oltre agli italiani Ciccone e Pellizzari, nei panni dei principali outsider. Come è stata la stagione per i big del ciclismo mondiale? Cerchiamo di scoprirlo ripercorrendo le vittorie che hanno ottenuto.

Le vittorie ottenute nel 2026 dai grandi favoriti Mondiali di Ciclismo 2026

Remco Evenepoel (Belgio) 12 vittorie in stagione di cui 6 in gare World Tour 2026 (in grassetto)

  • Trofeo Serra de Tramontana
  • Trofeo Andratx-Pollença
  • tre vittorie alla Volta a la Comunitat Valenciana: la crono di Alginet, la frazione in linea di Teulada Moraira e la classifica generale
  • cronometro di Al Hudayriyat all’UAE Tour
  • Amstel Gold Race
  • due tappe al Tour de France: la frazione di Plateau de Solaison al Tour de France e la crono di Thonon Les-Bains
  • Classica di San Sebastian
  • Grand Prix Cycliste de Québec
  • gara a cronometro dei Mondiali di Ciclismo

Isaac Del Toro (Messico) 12 vittorie in stagione di cui 10 in gare World Tour 2026 (in grassetto)

  • tripletta all’UAE Tour: tappe di Liwa Palace e Jebel Hafeet e classifica finale
  • doppietta alla Tirreno-Adriatico: frazione di Camerino e graduatoria conclusiva
  • tripletta al Tour Auvergne – Rhône-Alpes (Giro del Delfinato), arrivi in salita sul Col du Grand Colombier e sul Plateau de Solaison e classifica finale
  • la tappa di Barcellona al Tour de France
  • la frazione di Bad Orb e la classifica finale del Giro di Germania
  • Grand Prix Cycliste de Montreal

Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi) 8 vittorie in stagione di cui 6 in gare World Tour 2026 (in grassetto)

  • Omloop Het Nieuwsblad
  • due tappe alla Tirreno-Adriatico, a San Gimignano e Martinsicuro
  • E3 Harelbeke (Saxo Classic)
  • due tappe al Tour de France, a Ussel e Parigi
  • due frazioni al Giro di Lussemburgo

Paul Seixas (Francia) 7 vittorie in stagione di cui 5 in gare World Tour 2026 (in grassetto)

  • una frazione alla Volta ao Algarve sul traguardo di Foia
  • Ardèche Classic
  • quattro tappe al Giro dei Paesi Baschi (la crono di Bilbao e le frazioni in linea di Cuevas de Mendukilo ed Eibar) e classifica finale
  • Freccia Vallone

Thomas Pidcock (Gran Bretagna) 5 vittorie in stagione senza nessun successo in gare World Tour 2026

  • tappa di Lucena alla Volta a Andalucia
  • Milano-Torino
  • frazione di Arco al Tour of the Alps
  • Andorra Morabanc Classica
  • Gran Premio Industria & Artigianato

Le vittorie ottenute nel 2026 dai principali outsider

Wout Van Aert (Belgio) 8 vittorie in stagione di cui 4 in gare World Tour 2026 (in grassetto)

  • Parigi-Roubaix
  • tappa di Villars les Dombes al Tour Auvergne – Rhône-Alpes (Giro del Delfinato)
  • tre frazioni (ad Aalborg, Skive e Vejle) e la classifica finale al Giro di Danimarca
  • due tappe alla Vuelta di Spagna, a Loja e Cordoba

Jan Christen (Svizzera) 5 vittorie in stagione di cui 1 in gare World Tour 2026 (in grassetto)

  • all’AlUla Tour la tappa di Skyviews of Harrat Uwayrid e la classifica finale
  • campionato nazionale in linea
  • campionato nazionale a cronometro
  • tappa di Kocierz Resort al Giro di Polonia

Jhonatan Narvaez (Ecuador) 4 vittorie in stagione, tutte in gare World Tour 2026 (in grassetto)

  • tre tappe al Giro d’Italia, a Cosenza, Fermo e Chiavari
  • una frazione al Giro di Svizzera, a Bad Ragaz

Quinn Simmons (Stati Uniti) 2 vittorie in stagione di cui 1 in gare World Tour 2026 (in grassetto)

  • tappa di Montrond les Bains al Tour Auvergne – Rhône-Alpes (Giro del Delfinato)
  • campionato nazionale in linea

Juan Ayuso ha vinto solo una tappa e la classifica finale della Volta ao Algarve nel mese di febbraio e non ha vissuto una stagione felice, ma sarà con ogni probabilità il capitano della Spagna e ha il talento per poter essere competitivo. Primoz Roglic nel 2026 si è laureato campione sloveno a cronometro e ha chiuso al secondo posto la Vuelta di Spagna, mentre di Ciccone, Pellizzari e degli altri azzurri parleremo nello specifico in seguito (nella parte riservata ai numeri dell’Italia).

Al via dei Mondiali di Ciclismo 2026 ci saranno 4 corridori che in carriera hanno già vinto il titolo iridato su strada nella prova uomini élite: il polacco Michal Kwiatkowski ha conquistato l’oro nel 2014, il danese Mads Pedersen ci è riuscito nel 2019, il belga Remco Evenepoel ha firmato il successo nel 2022, l’olandese Mathieu Van der Poel ha realizzato il suo capolavoro nel 2023.

In totale saranno ben 13 i corridori ai nastri di partenza che in carriera hanno già conquistato almeno una medaglia nella gara in linea su strada. Ecco di chi si tratta.

  • Michael Matthews (Australia) tre volte sul podio: 2° nel 2015, 3° nel 2017 e nel 2022
  • Remco Evenepoel (Belgio) due volte sul podio: 1° nel 2022, 2° nel 2025
  • Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi) due volte sul podio: 1° nel 2023, 3° nel 2024
  • Wout Van Aert (Belgio) due volte sul podio: 2° nel 2020 e nel 2023
  • Michal Kwiatkowski (Polonia) una volta sul podio: 1° nel 2014
  • Mads Pedersen (Danimarca) una volta sul podio: 1° nel 2019
  • Matteo Trentin (Italia) una volta sul podio: 2° nel 2019
  • Ben O’Connor (Australia) una volta sul podio: 2° nel 2024
  • Michael Woods (Canada) una volta sul podio: 3° nel 2018
  • Stefan Küng (Svizzera) una volta sul podio: 3° nel 2019
  • Marc Hirschi (Svizzera) una volta sul podio: 3° nel 2020
  • Michael Valgren (Danimarca) una volta sul podio: 3° nel 2021
  • Ben Healy (Irlanda) una volta sul podio: 3° nel 2025

Statistiche Mondiali di Ciclismo 2026: i migliori di sempre in attes di questa edizione

Nelle 92 edizioni dei Mondiali Ciclismo che si sono disputate dal 1927 al 2025 sono stati 73 gli atleti capaci di aggiudicarsi il titolo iridato, in rappresentanza di 18 nazioni. Solo cinque finora i corridori capaci di vincere tre volte l’oro mondiale.

In testa alla classifica individuale troviamo l’italiano Alfredo Binda, il belga Rik Van Steenbergen e lo spagnolo Oscar Freire, autentici miti del ciclismo che oltre ai tre trionfi hanno centrato anche un terzo posto a testa. Anche il belga Eddy Merckx e lo slovacco Peter Sagan hanno collezionato tre successi, senza però andare altre volte a medaglia.

Non entrerà nel ristretto club lo sloveno Tadej Pogacar che dopo i due titoli mondiali vinti nel 2024 e nel 2025 è stato costretto a dare forfait a causa dell’infortunio rimediato alla Vuelta di Spagna. Il primatista di podi è Alejandro Valverde, campione iberico che in carriera si è piazzato ben sette volte tra i migliori tre ai Mondiali di Ciclismo: vincendo la medaglia d’oro nel 2018 e impreziosendo un palmares che conta anche due argenti (nel 2003 e nel 2005) e quattro bronzi (nel 2006, nel 2012, nel 2013 e nel 2014).

Sagan è stato l’unico a indossare la maglia iridata per tre edizioni di fila (dal 2015 al 2017), mentre Van Steenbergen è stato capace di vincere il terzo oro otto anni dopo rispetto al primo (dal 1949 quindi al 1957 passando anche per il titolo del 1956), dato che testimonia straordinaria costanza su altissimi livelli. Sono in totale 180 i ciclisti saliti almeno una volta in carriera sul podio dei Mondiali Ciclismo.

Statistiche Mondiali Ciclismo: Belgio nazione leader

Il Belgio ha vinto 27 titoli mondiali sui 92 fin qui assegnati e guida la classifica per nazioni davanti all’Italia, seconda a quota 19 successi, ma prima per numero totale di podi (56 contro i 53 belgi). Per il nostro movimento il bottino è completato da 21 argenti e 16 bronzi. Ultimo piazzamento di rilievo per il ciclismo azzurro il 2° posto centrato nel 2019 nello Yorkshire (Regno Unito) da Matteo Trentin alle spalle del danese Mads Pedersen, allora nemmeno ventiquattrenne e sconosciuto ai più, oggi uno dei più forti corridori del mondo.

In totale 18 le nazioni che hanno conquistato l’oro ai Mondiali di Ciclismo nella prova in linea riservata a uomini elite, ultima delle quali la Slovenia con Pogacar nella prova iridata del 2024. Tra i paesi che si sono aggiudicati l’oro mondiale almeno una volta quello da più tempo a digiuno è la Germania che non primeggia dal 1966 con Rudy Altig.

Doveroso segnalare che Australia, Slovacchia, Norvegia, Danimarca, Polonia, Portogallo, Lettonia e Slovenia hanno conquistato il primo titolo dal 2000 in poi, confermando che il ciclismo negli ultimi anni è diventato uno sport a tutti gli effetti globale. Interessante sottolineare che le quattro superpotenze storiche del ciclismo (Belgio, Italia, Francia, Paesi Bassi) hanno vinto solo 10 delle 26 edizioni disputate dal 2000 al 2025 (quindi appena il 38,46% del totale) salendo sul podio complessivamente 24 volte sulle 78 disponibili (30,77%).

In totale 22 nazioni hanno ottenuto medaglie nella storia Mondiali di Ciclismo. Una sola volta il podio è stato monopolizzato da ciclisti della stessa nazione e fu nella prima edizione con una straordinaria tripletta azzurra. In totale undici volte su 92 edizioni dei Mondiali di Ciclismo si è realizzata una doppietta o una tripletta. Ecco quando:

  • nel 1927 tripletta italiana: Alfredo Binda medaglia d’oro davanti a Costante Girardengo e a Domenico Piemontesi
  • nel 1930 doppietta italiana: Alfredo Binda davanti Learco Guerra
  • nel 1932 doppietta italiana: Binda primo e Remo Bertoni secondo
  • nel 1933 doppietta francese: Georges Speicher vincitore e Antonin Magne sul secondo gradino del podio
  • nel 1972 doppietta italiana: nel celeberrimo arrivo di Gap (Fra) Marino Basso Basso davanti a Franco Bitossi
  • nel 1956 doppietta belga: Rik Van Steenbergen primo e Rik Van Looy secondo
  • nel 1963 doppietta belga: vittoria di Benoni Beheyt e argento a Rik Van Looy
  • nel 1990 doppietta belga: Rudy Dhaenens davanti a Dirk De Wolf
  • nel 1995 doppietta spagnola: Abraham Olano primo e Miguel Indurain secondo
  • nel 2003 doppietta spagnola: Igor Astarloa medaglia d’oro e Alejandro Valverde argento
  • nel 2008 doppietta italiana: Alessandro Ballan primo e Damiano Cunego secondo.
Mondiali di Ciclismo 2026. Nella gara in linea Italia a secco dal 2008
Mondiali di Ciclismo 2026. Nella gara in linea Italia a secco dal 2008

Ciclismo italiano: 19 trionfi totali ai Mondiali di Ciclismo, ma a secco dal 2008

Alfredo Binda è stato l’unico italiano capace di aggiudicarsi tre ori ai Mondiali di Ciclismo (1927, 1930 e 1932), mentre due sono stati i corridori azzurri in grado di concedere il bis, tra l’altro consecutivo: Gianni Bugno a bersaglio nel 1991 e nel 1992, Paolo Bettini dominatore nel 2006 e nel 2007. Curioso che due di questi quattro successi siano arrivati a Stoccarda: di Bugno nel 1991 e di Bettini nel 2007.

Nel complesso 19 i successi italiani e 15 gli azzurri “saliti sul tetto del mondo”, considerando i singoli trionfi ottenuti in ordine cronologico da Learco Guerra, Fausto Coppi, Ercole Baldini, Vittorio Adorni, Marino Basso, Felice Gimondi, Francesco Moser, Giuseppe Saronni, Moreno Argentin, Maurizio Fondriest, Mario Cipollini ed Alessandro Ballan.

Le 17 edizioni trascorse dal trionfo firmato da Ballan nel 2008 e il 2025 rappresentano il digiuno più lungo per l’Italia nella storia Mondiali di Ciclismo. Da quel momento per il nostro ciclismo è iniziato un periodo difficile, considerando anche che l’unico podio è stato il secondo posto firmato nel 2019 da Trentin.

Il Canada ospiterà la prova iridata in linea professionisti per la terza volta nella storia. Nei due precedenti l’Italia non è mai riuscita a salire sul podio e in entrambi i casi come migliori risultato ha conquistato un 4° posto. Ecco il dettaglio di quelle edizioni:

  • nel 1974 a Montreal vittoria di Eddy Merckx (Belgio) con 2″ su Raymond Poulidor (Francia) e 37″ su Mariano Martinez (Francia). Miglior italiano Giacinto Santambrogio 4° a 39″.
  • nel 2003 ad Hamilton vittoria di Igor Astarloa (Spagna) con 5″ su Alejandro Valverde (Spagna) e Peter Van Petegem (Belgio). Miglior italiano Paolo Bettini, 4° con lo stesso distacco.

Corridori italiani Mondiali Ciclismo 2026: gli azzurri al via

Saranno 8 corridori italiani al via nella gara in linea dei Campionati del Mondo ciclismo 2026. Di seguito ecco i nomi dei protagonisti e il dettaglio delle vittorie individuali centrate da ognuno di loro in stagione. In cinque hanno ottenuto il massimo risultato in almeno una circostanza.

  • Giulio Pellizzari sei vittorie in stagione: tris al Tour of the Alps (tappe di Val Martello e Bolzano più la classifica generale), frazione di Lagunas de Neila alla Vuelta a Burgos e di Bad Dürkheim al Giro di Germania e Giro della Toscana – Memorial Alfredo Martini
  • Davide Piganzoli quattro vittorie in stagione: alla Route d’Occitanie – CIC la tappa di Loudenvielle e la classifica generale e al Giro di Lussemburgo la crono di Etterlbruck e la graduatoria finale
  • Lorenzo Mark Finn tre vittorie in stagione nella categoria élite ottenute al Sibiu Tour (tappe di Paltinjs Arena e Baleca Lac più la classifica generale) a cui vanno aggiunte le 8 affermazioni centrate tra gli under 23: Palio del Recioto, Giro del Belvedere, Giro Next Gen (tappa di Monte Livata, crono de L’Aquila e classifica generale) e Tour de l’Avenir (crono di Flaine, tappa del lago Serrù e classifica generale)
  • Christian Scaroni tre vittorie in stagione: Classica Camp de Morvedre e doppietta al Tour of Oman, nella tappa di Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) e in classifica generale
  • Alberto Bettiol una vittoria in stagione: tappa di Verbania al Giro d’Italia (World Tour)
  • Giulio Ciccone nessuna vittoria in stagione
  • Matteo Trentin nessuna vittoria in stagione
  • Mattia Cattaneo nessuna vittoria in stagione

Solo Bettiol ha conquistato successi in gare World Tour 2026 (il principale calendario UCI), mentre Piganzoli, Cattaneo e Finn in questo anno solare hanno conquistato anche un’affermazione nelle cronometro a squadre: il primo con il Team Visma | Lease a Bike a Barcellona nella giornata inaugurale del Tour de France, mentre Finn e Cattaneo in avvio di stagione con la Red Bull – BORA – hansgrohe al Trofeo Ses Salines (una delle competizioni della Challenge Mallorca).

Ciccone non ha conquistato vittorie, ma al Giro d’Italia ha indossato per un giorno la maglia rosa e conquistato in via definitiva la maglia a pois di miglior scalatore.

Giro d'Italia 2024 Davide Piganzo

Mondiali Ciclismo 2026: i risultati delle cronometro

La rassegna iridata di Montreal 2026 si è aperta domenica scorsa e si concluderà il 27 settembre con la gara in linea per professionisti. In attesa che in quadro si completi ecco l’esito delle sette cronometro (sei individuali e una a squadre mista) che si sono già disputate.

  • cronometro donne elite, di 39,2 km: medaglia d’oro per Marlen Reusser (Svizzera) alla media di 46,660 km/h; argento per Zoe Backstedt (Gran Bretagna) a 40″; bronzo per Franziska Koch (Germania) a 46″. Miglior italiana Elisa Longo Borghini, 4° posto a 50″.
  • cronometro uomini elite, di 39,2 km: medaglia d’oro per Remco Evenepoel (Belgio) alla media di 52,400 km/h; argento per FILIPPO GANNA (ITALIA) a 57″; bronzo per Paul Seixas (Francia) a 1’13”.
  • cronometro under 23 donne, di 20,3 km: medaglia d’oro per Felicity Wilson-Haffenden (Australia) alla media di 44,005 km/h; argento per Nienke Vinke (Paesi Bassi) a 28″; bronzo per Luca Vierstraete (Belgio) a 45″. Nessuna italiana ha partecipato a questa competizione.
  • cronometro under 23 uomini, di 31,3 km: medaglia d’oro per Ryan Gall (Paesi Bassi) alla media di 50,166 km/h; argento per NICOLAS MILESI (ITALIA) a 7″; bronzo per Hector Alvarz (Spagna) a 12″.
  • cronometro a squadre mista, di 40,6 km: medaglia d’oro per l’ITALIA (Vittoria Guazzini, Elisa Longo Borghini, Monica Trinca Colonel, Mattia Cattaneo, Filippo Ganna, Matteo Sobrero) alla media di 47,266km/h; argento per la Francia (Marion Borras, Juliette Berthet, Cédrine Kerbaol, Bruno Armirail, Rémi Cavagna, Jordan Labrosse) a 8″; bronzo per la Svizzera (Jasmin Liechti, Marlen Reusser, Noemi Rüegg, Mauro Schmid, Stefan Bissegger, Stefan Küng) a 20″.
  • cronometro junior uomini, di 20,3 km: medaglia d’oro per Benjamin Noval (Spagna) alla media di 48,163 km/h; argento per Vic De Smet (Belgio) a 6″; bronzo per Malthe Risbjerg (Danimarca) a 17″. Miglior italiano Patrik Pezzo Rosola, 5° posto a 21″.
  • cronometro junior donne, di 10,7 km: medaglia d’oro per Maria Okrucinska (Polonia) alla media di 41,983 km/h; argento per Yana Decruyenaere (Belgio) a 12″; bronzo per Aalia Clay (Gran Bretagna) a 25″. Miglior italiana Matilde Rossignoli, 8° posto a 42″.

Le 36 corse World Tour 2026

La Vuelta di Spagna è la ventinovesima tra le 36 corse World Tour 2026, la tredicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.

Tappa 2 Tour de France 2026, vittoria di Isaac Del Toro
Tappa 2 Tour de France 2026, vittoria di Isaac Del Toro. Photo Credits. A.S.O./Thomas Maheux

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