SOMMARIO
Seixas domina il Giro di Lombardia 2026 con una grande azione
Il Giro di Lombardia 2026 ha confermato lo straordinario talento di Paul Seixas. Il ventenne ciclista francese si è aggiudicato l’ultima delle Classiche Monumento di questa stagione festeggiando il risultato più prestigioso della sua giovane ma già luminosa carriera. Impossibile ormai considerarlo solo un predestinato, perché oggi ha dimostrato al mondo intero di essere già un corridore formidabile, uno dei migliori di questo periodo storico.
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Seixas ha dominato la scena vincendo da grande campione, attaccando a poco meno di 20 km dal traguardo, sul Civiglio. Nel tratto più impegnativo della salita ha fatto valere la sua perentoria accelerazione e poi ha allungato ulteriormente togliendosi di ruota lo spagnolo Enric Mas e l’italiano Giulio Ciccone, gli ultimi ad alzare bandiera bianca di fronte allo scatenato transalpino. Seixas ha fatto il vuoto e ha aumentato il suo vantaggio arrivando da solo sul traguardo di Como. Per lui un successo di grande spessore, per il prestigio della corsa e per il modo in cui lo ha ottenuto.
Ha corso da campione, ha vinto da fuoriclasse, scrivendo il suo nome per la prima volta nell’albo d’oro del Giro di Lombardia, dopo i cinque trionfi consecutivi di Tadej Pogacar. Lo sloveno non era al via per i postumi della caduta patita alla Vuelta di Spagna e resta al momento di un livello superiore a Seixas, ma il giovane francese ha lanciato la sfida al fenomeno del ciclismo contemporaneo, in vista di una prossima stagione che si annuncia incandescente.
Sul podio del Giro di Lombardia 2026 sono saliti anche Mas e Ciccone, due corridori reduci da un’ottima stagione che hanno confermato di essere particolarmente adatti alle difficoltà altimetriche di questa corsa. Al 4° posto si è piazzato Evenepoel che però è uscito troppo presto dalla lotta per il successo. Nel tratto più duro della salita si è staccato irrimediabilmente, poi nel finale ha rimontato regolando il gruppetto comprendente oltre all’iridato McNulty, anche Pidcock, Scaroni e Zana. Sottotono la prestazione di Piganzoli e Del Toro, partiti da Bergamo con ambizioni ben diverse dal risultato raccolto.
Con il successo di Seixas si chiude anche la stagione delle Classiche Monumento 2026, dopo cinque corse belle e di alto contenuto tecnico. Di livello assoluto i nomi dei vincitori, considerando anche il tris di Pogacar a Sanremo, Fiandre e Liegi-Bastogne-Liegi e il trionfo di Van Aert alla Roubaix.

Ordine d’arrivo Giro di Lombardia 2026: il trionfo di Seixas
Il francese Paul Seixas si è aggiudicato il 120° Giro di Lombardia alla media di 41,034 km/h arrivando tutto solo sul traguardo di Como. Al 2° posto con un ritardo di 48″ è arrivato Enric Mas (Spagna), a 1’05” è stata la volta di Giulio Ciccone (Italia), mentre a 1’20” è arrivato il gruppetto con Remco Evenepoel (Belgio), Brandon McNulty (Stati Uniti), Thomas Pidcock (Gran Bretagna), Pello Bilbao (Spagna), Christian Scaroni (Italia), Filippo Zana (Italia), Mathys Rondel (Francia), Ramses Debruyne (Belgio) e Ben Healy (Irlanda).
A 2’06” il quartetto con Jarno Widar (Belgio), Oscar Onley (Gran Bretagna), Clément Berthet (Francia) e Davide Piganzoli (Italia), mentre Isaac Del Toro (Messico) è arrivato addirittura 28° a 4’59”.
Statistiche Giro di Lombardia 2026: Seixas riporta in quota la Francia
Paul Seixas è l’80° corridore ad aggiudicarsi il Giro di Lombardia considerando le 120 edizioni disputate dal 1905 a oggi e con il suo successo ha permesso alla Francia di ottenere il 13° trionfo di sempre nella “classica delle foglie morte”. Il ciclismo transalpino è tornato a far festa in questa corsa a 8 anni di distanza dalla vittoria messa a segno nel 2018 da Thibaut Pinot.
Il talento di Lione ha conquistato il primo trionfo in carriera nelle Classiche Monumento firmando un’impresa destinata a rimanere nella storia. Seixas con i suoi 20 anni e 16 giorni (li ha compiuti il 24 settembre) diventa il più giovane vincitore di sempre al Lombardia migliorando il record firmato dal “diavolo rosso” Giovanni Gerbi che si aggiudicò nel 1905 la prima edizione di sempre a 20 anni, 8 mesi e 5 giorni.
La Francia ha ritrovato il successo nelle Classiche Monumento dopo oltre 7 anni. L’ultimo sigillo transalpino era stato infatti quello di Julian Alaphilippe alla Milano-Sanremo 2019. Seixas ha quindi interrotto un digiuno di ben 37 Classiche Monumento consecutive. Paul non è solo l’80° differente vincitore de Il Lombardia, ma è anche il 222° corridore a salire sul podio nella storia della corsa.
Doveroso segnalare che lo spagnolo Enric Mas ha bissato il secondo posto del 2022, mentre Ciccone ha ottenuto il secondo terzo posto dopo quello del 2024 portando a 213 i piazzamenti totali dell’Italia tra i migliori tre nelle 120 edizioni della Classica delle Foglie Morte. Il ciclismo azzurro resta saldamente al comando della classifica per nazioni con 69 primi, 76 secondi e 68 terzi posti. Restano 14 i paesi ad aver vinto almeno una volta il Lombardia e 22 quelli saliti almeno una volta sul podio.
Paul Seixas ha centrato l’ottava vittoria stagionale, la più prestigiosa fin qui della sua giovane ma già luminosa carriera. Ha aperto la serie aggiudicandosi la seconda tappa della Volta ao Algarve e la Ardèche Classic, poi ha alzato il tiro collezionando 6 trionfi in gare World Tour 2026, contando oltre al sigillo odierno, anche il formidabile poker realizzato al Giro dei Paesi Baschi e il successo alla Freccia Vallone in vetta al mitico Mur d’Huy.
Diventano 22 i successi francesi nelle gare del principale circuito UCI, numero che consolida il terzo posto nella classifica per nazioni a una lunghezza di distanza dalle capoliste Slovenia e Belgio. Ecco il dettaglio:
- Paul Seixas sei vittorie WT 2026: quattro al Giro dei Paesi Bassi (crono di Bilbao, tappe in linea di Cuevas de Mendukilo ed Eibar e classifica finale), Freccia Vallone e Giro di Lombardia
- Dorian Godon cinque vittorie WT 2026: tappa di Isola alla Parigi-Nizza, due frazioni alla Volta a Catalunya (a Sant Feliu de Guíxols e Vila-seca) e due al Tour de Romandie (il prologo di Villars sur Glâne e la tappa di Orbe)
- Paul Magnier quattro vittorie WT 2026: le tappe di Burgas, Sofia e Pieve di Soligo al Giro d’Italia e la Classica di Amburgo
- Lenny Martinez una vittoria WT 2026: la tappa di Nizza alla Parigi-Nizza
- Axel Laurance una vittoria WT 2026: la frazione di Basauri al Giro dei Paesi Baschi
- Alex Baudin una vittoria WT 2026: la frazione di Saint Ismier al Giro del Delfinato (Tour Auvergne – Rhône-Alpes)
- Romain Grégoire una vittoria WT 2026: la frazione di Locarno al Giro di Svizzera
- Louis Barré una vittoria WT 2026: la frazione di Bukowina Tatrzańska al Giro di Polonia
- Bryan Coquard una vittoria WT 2026: la frazione di Xeraco alla Vuelta di Spagna
- Bastien Tronchon una vittoria WT 2026: la frazione di Elche de la Sierra alla Vuelta di Spagna

Le 36 corse World Tour 2026
Il Giro di Lombardia è stato la penultima competizione tra le 36 corse World Tour 2026, ultima in linea. A chiudere il programma sarà il Tour of Guangxi, in Cina a partire da martedì prossimo. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – vincitore MARCO BRENNER (Germania)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania) – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – vincitore ENRIC MAS (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia) – vincitore ALEX ARANBURU (Spagna)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


