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Grandi Giri 2026: le curiosità statistiche sul ciclismo italiano
Il rendimento del ciclismo italiano nei Grandi Giri 2026 è stato deludente al di là di ogni ipotesi e ben oltre ciò che ci si poteva immaginare. Lo dicono i numeri che raccontano, in modo piuttosto evidente, la peggior stagione di sempre per il nostro movimento nelle tre principali corse a tappe, quindi Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta di Spagna. Il salto di qualità che si poteva auspicare dopo il buon rendimento del 2025 non c’è stato e il passo indietro è stato, anzi, molto evidente.
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Il dato riguarda vari ambiti e fotografa una situazione che ormai da anni è sotto gli occhi di tutti, in attesa che maturino i giovani talenti (Finn su tutti) e che chi è giù nella massima categoria trovi continuità e spunti giusti anche nei contesti più prestigiosi. Risultati negativi sono arrivati in riferimento alle classifiche finali dei Grandi Giri, ma anche nelle singole tappe, sia come capacità di raggiungere la vittoria ma anche come competitività nelle graduatorie di specialità.
Le note positive sono state pochissime e quasi tutte legate al Giro d’Italia: Davide Ballerini, Filippo Ganna, Alberto Bettiol e Jonathan Milan hanno salvato l’onore aggiudicandosi una tappa a testa, Giulio Ciccone ha vinto la maglia azzurra quale miglior scalatore e indossato per un giorno la maglia rosa, Davide Piganzoli pur facendo tanto lavoro per i suoi capitani, sia al Giro che al Tour, è stato in entrambi i casi il miglior italiano nella classifica generale. Per il resto poco altro.
Senza considerare che il successo finale nella classifica di un Grande Giro ci manca dal trionfo di Vincenzo Nibali al Giro d’Italia del 2016 e che l’ultimo podio in graduatoria resta il 2° posto di Damiano Caruso alla Corsa Rosa del 2021. Un digiuno lunghissimo, quindi sotto ogni punto di vista.
Andiamo a ricapitolare quanto è accaduto nei tre Grandi Giri 2026. Inizieremo dai vincitori e dai migliori risultati dei ciclisti italiani in classifica generale, per poi analizzare le 61 tappe individuali effettivamente assegnate, escludendo la cronosquadre del Tour e la frazione della Vuelta con arrivo a Font Romeu che è stata interrotta per maltempo.

Statistiche Grandi Giri 2027: di Piganzoli e Caruso al Giro le uniche top ten in classifica
Vediamo nel dettaglio i vincitori dei Grandi Giri 2026 e i migliori piazzamenti dei nostri corridori.
- Giro d’Italia 2026: 1° Jonas Vingegaard (Danimarca); 2° Felix Gall (Austria); 3° Jai Hindley (Australia)
- Tour de France 2026: 1° Tadej Pogacar (Slovenia); 2° Remco Evenepoel (Belgio); 3° Isaac Del Toro (Messico)
- Vuelta di Spagna 2026: 1° Enric Mas (Spagna); 2° Primoz Roglic (Slovenia); 3° Felix Gall (Austria)
Tre vincitori diversi e un solo ciclista capace di salire più di una volta sul podio, l’austriaco Gall, 2° al Giro e 3° alla Vuelta. Due i piazzamenti di prestigio ottenuti dai corridori extraeuropei, i terzi posti di Hindley e Del Toro rispettivamente alla Corsa Rosa e alla Grande Boucle.
L’Italia ha chiuso la stagione con due piazzamenti totali nella top ten (uno in meno del 2025), entrambi al Giro d’Italia, dove Davide Piganzoli e Damiano Caruso hanno chiuso rispettivamente all’8° e al 9° posto. Si tratta del record negativo per il nostro movimento. Mai nella storia il miglior italiano in una singola edizione della Corsa Rosa era giunto 8°. Peggiorato il risultato prima di quest’anno era arrivato nel 2020, quando il miglior dei nostri era stato Vincenzo Nibali, 7°.
Davide Piganzoli con il suo 14° posto è stato il più bravo tra gli italiani anche al Tour de France il 18° posto di Filippo Zana alla Vuelta di Spagna. Da segnalare anche la conquista della maglia azzurra di miglior scalatore al Giro d’Italia di Giulio Ciccone, unico dei nostri quindi ad aggiudicarsi una classifica di specialità. Lo scorso anno l’Italia vinse due maglie: azzurra di miglior scalatore di Lorenzo Fortunato al Giro e verde della graduatoria a punti di Jonathan Milan al Tour.
Tappe Grandi Giri 2026: per l’Italia record negativo con 4 tappe vinte
Le tappe individuali che si sono corse nei Grandi Giri 2026 sono state in totale 61: 21 al Giro d’Italia, 20 al Tour de France (escludendo la cronometro a squadre inaugurale) 20 alla Vuelta di Spagna (escludendo quella con arrivo a Font Romeu che è stata interrotta per maltempo). I corridori italiani ne hanno vinte solo 4, per una percentuale sul totale del 6,56%. Ecco di chi si tratta:
- Davide Ballerini una tappa vinta nei Grandi Giri 2026: tappa di Napoli al Giro d’Italia
- Filippo Ganna una tappa vinta nei Grandi Giri 2026: cronometro Viareggio – Massa al Giro d’Italia
- Alberto Bettiol una tappa vinta nei Grandi Giri 2026: tappa di Verbania al Giro d’Italia
- Jonathan Milan due tappe vinte nei Grandi Giri 2026: tappe di Roma al Giro d’Italia
In totale 36 corridori hanno vinto almeno una delle 61 tappe individuali disputate in stagione a Giro, Tour e Vuelta, in rappresentanza di 16 nazioni. Ecco la tabella con tutti i dati.
Tappe vinte per nazioni nei Grandi Giri 2026
| Tappe vinte | Nazione | Giro d'Italia | Tour de France | Vuelta di Spagna |
|---|---|---|---|---|
| 9 | Belgio | 1 | 6 | 2 |
| 9 | Slovenia | 0 | 5 | 4 |
| 7 | Danimarca | 6 | 1 | 0 |
| 5 | Ecuador | 3 | 2 | 0 |
| 5 | Francia | 3 | 0 | 2 |
| 5 | Gran Bretagna | 0 | 0 | 5 |
| 4 | Norvegia | 1 | 1 | 2 |
| 4 | ITALIA | 4 | 0 | 0 |
| 3 | Spagna | 1 | 0 | 2 |
| 3 | Paesi Bassi | 0 | 3 | 0 |
| 2 | Svizzera | 0 | 1 | 1 |
| 1 | Messico | 0 | 1 | 0 |
| 1 | Stati Uniti | 1 | 0 | 0 |
| 1 | Uruguay | 1 | 0 | 0 |
| 1 | Germania | 0 | 0 | 1 |
| 1 | Irlanda | 0 | 0 | 1 |
Slovenia e Belgio sono le nazioni che hanno vinto più tappe individuali nei Grandi Giri 2026, mentre l’Italia si attesta in settima posizione pari merito con la Norvegia. Le frazioni conquistate da paesi extraeuropei sono state soltanto 8, quindi il 13,11% rispetto alle 61 complessivamente assegnate, mentre Belgio e Norvegia sono state le uniche due nazioni a conquistare almeno un successo parziale in tutte tre le principali corse a tappe.
Il migliore tra i 36 corridori andati a bersaglio in stagione è stato Tadej Pogacar con 8 tappe complessivamente vinte. Lo sloveno è stato l’unico nel 2026 a vincere tappe in almeno due Grandi Giri. In totale 10 i ciclisti con più di una frazione conquistata. Ecco di chi si tratta.
- Tadej Pogacar (Slovenia): 8 tappe vinte in totale. 5 al Tour de France e 3 alla Vuelta di Spagna
- Jonas Vingegaard (Danimarca): 5 tappe vinte al Giro d’Italia
- Matthew Brennan (Gran Bretagna): 5 tappe vinte alla Vuelta di Spagna
- Paul Magnier (Francia): 3 tappe vinte al Giro d’Italia
- Jhonatan Narvaez (Ecuador): 3 tappe vinte al Giro d’Italia
- Tim Merlier (Belgio): 3 tappe vinte al Tour de France
- Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi): 2 tappe vinte al Tour de France
- Remco Evenepoel (Belgio): 2 tappe vinte al Tour de France
- Richard Carapaz (Ecuador): 2 tappe vinte al Tour de France
- Wout Van Aert (Belgio): 2 tappe vinte alla Vuelta di Spagna
Per l’Italia le 4 tappe vinte rappresentano il record negativo di ogni tempo. Mai infatti il bottino ottenuto dal nostro movimento era stato così basso. Il peggior risultato finora a questa deludentissima stagione erano state le 5 affermazioni parziali messe a segno nel 1973, nel 2022, nel 2024 e nel 2025.

Italiani 19 volte tra i migliori tre nelle tappe dei Grandi Giri 2026
Nei Grandi Giri 2026 il ciclismo italiano nel complesso ha messo a referto 19 piazzamenti tra i migliori tre nelle 61 tappe complessivamente disputate, quattro in meno di quelli ottenuti nel 2023 e nel 2025, due in più invece rispetto al 2024. Ecco nel dettaglio i 14 azzurri protagonisti:
- Jonathan Milan tre podi di tappa: 1-1-1 al Giro d’Italia
- Giulio Ciccone tre podi di tappa: 0-0-3 al Giro d’Italia
- Alessandro Romele tre podi di tappa: 0-2-0 al Vuelta di Spagna
- Davide Ballerini un podio di tappa: 1-0-0 al Giro d’Italia
- Filippo Ganna un podio di tappa: 1-0-0 al Giro d’Italia
- Alberto Bettiol un podio di tappa: 1-0-0 al Giro d’Italia
- Mirco Maestri un podio di tappa: 0-1-0 al Giro d’Italia
- Edoardo Zambanini un podio di tappa: 0-1-0 al Giro d’Italia
- Giovanni Lonardi un podio di tappa: 0-1-0 al Giro d’Italia
- Davide Piganzoli un podio di tappa: 0-0-1 al Giro d’Italia
- Diego Ulissi un podio di tappa: 0-0-1 al Giro d’Italia
- Martin Marcellusi un podio di tappa: 0-0-1 al Giro d’Italia
- Damiano Caruso un podio di tappa: 0-0-1 al Giro d’Italia
- Vincenzo Albanese un podio di tappa: 0-0-1 al Vuelta di Spagna
Quindi nello specifico i risultati ottenuti nei Grandi Giri dai ciclisti italiani 2026: 4 primi, 6 secondi e 9 terzi posti. Ecco invece dove sono arrivati i 19 podi: 16 al Giro, 0 al Tour e 3 alla Vuelta.
I piazzamenti totali in top ten degli azzurri nei Grandi Giri 2026 sono stati 80, quindi 14 in meno rispetto ai 94 della stagione precedente. Ecco nel dettaglio dove sono arrivati:
- 59 piazzamenti tra i migliori dieci nelle 21 tappe individuali del Giro d’Italia (2,95 di media in ogni singola frazione), tre in meno del 2025
- 3 piazzamenti tra i migliori dieci nelle 20 tappe individuali del Tour de France (0,15 di media in ogni singola frazione). Nel 2025 erano stati addirittura 16 su 21 giorni (0.76 di media), quindi ben 13 n più
- 18 piazzamenti tra i migliori dieci nelle 20 tappe individuali della Vuelta di Spagna (0,90 di media in ogni singola frazione), due in più rispetto all’anno precedente quando però le tappe furono 18 (e la media fu di 0.89)
Il 73,75% delle top ten sono quindi arrivate al Giro d’Italia, una percentuale nettamente più alta rispetto a quelle registrate negli altri due Grandi Giri.

Leader in classifica nei Grandi Giri 2026: Pogacar leader
Nelle 63 tappe disputate complessivamente nei Grandi Giri 2026 (inserendo questa volta anche la cronosquadre del Tour de France e la frazione annullata causa maltempo alla Vuelta di Spagna), l’Italia ha guidato la classifica generale per un solo giorno. Merito di Giulio Ciccone che ha conquistato il primato al termine della tappa di Cosenza cedendola però già al portoghese Afonso Eulalio nella frazione successiva, con arrivo a Potenza.
In totale 8 corridori hanno guidato la classifica generale nelle 63 tappe dei Grandi Giri 2026, in rappresentanza di altrettante nazioni. Ecco la tabella con tutti i dati.
Nazioni leader nella classifica generale dei Grandi Giri 2026
| Giorni da leader | Nazione | Giro d'Italia | Tour de France | Vuelta di Spagna |
|---|---|---|---|---|
| 24 | Slovenia | 0 | 17 | 7 |
| 14 | Spagna | 0 | 0 | 14 |
| 10 | Danimarca | 8 | 2 | 0 |
| 9 | Portogallo | 9 | 0 | 0 |
| 2 | Norvegia | 0 | 2 | 0 |
| 2 | Uruguay | 2 | 0 | 0 |
| 1 | Francia | 1 | 0 | 0 |
| 1 | ITALIA | 1 | 0 | 0 |
La Slovenia è la nazione che ha visto proprio rappresentanti guidare per più giorni la classifica generale dei Grandi Giri 2026, mentre l’Italia si attesa in settima posizione pari merito con la Francia grazie al giorno in maglia rosa di Ciccone. L’uruguayano Thomas Silva è stato l’unico extraeuropeo a comandare la graduatoria (2 giorni al Giro d’Italia).
Il migliore tra gli 8 corridori che hanno indossato la maglia di leader nei Grandi Giri è stato Tadej Pogacar con 24 giorni totali (17 al Tour e 7 alla Vuelta). In doppia cifra anche lo spagnolo Enric Mas (14 alla Vuelta) e Jonas Vingegaard (8 al Giro e 2 al Tour), poi a quota 9 Afonso Eulalio (Portogallo). Primatisti in classifica per due tappe anche Silva e Traeen, per una singola frazione Magnier e Ciccone.
Grandi Giri 2027: i percorsi di Giro d’Italia e Tour de France
A proposito di Grandi Giri, lo sguardo è già proiettato sulle sfide che ci aspettano nella prossima stagione. Ecco di seguito il percorso del Giro d’Italia e del Tour de France che sono stati svelati pochi giorni fa.
Le tappe del Giro d’Italia 2027
L’edizione numero 110 della Corsa Rosa scatterà da Trieste sabato 8 maggio e si concluderà a Roma il 30 maggio, dopo 21 tappe e 3418,9 chilometri totali. Ecco il percorso nel dettaglio:
- 1ª tappa – sabato 8 maggio: Trieste – Trieste di 172 km
- 2ª tappa – domenica 9 maggio: Ljubljana (Slovenia) – Koper (Slvoenia) di 166 km
- 3ª tappa – lunedì 10 maggio: Cervignano del Friuli – Possagno di 163 km
- 4ª tappa – martedì 11 maggio: Argenta – Misano Adriatico (Autodromo Marco Simoncelli) di 151 km
- 5ª tappa – mercoledì 12 maggio: Filottrano – Sarnano-Sassotetto di 139 km
- 6ª tappa – giovedì 13 maggio: Alba Adriatica – Lanciano di 148 km
- 7ª tappa – venerdì 14 maggio: Sulmona – Campo di Giove di 19,6 km / cronometro individuale
- 8ª tappa – sabato 15 maggio: Trasacco – Napoli di 219 km
- 9ª tappa – domenica 16 maggio: Itri – Subiaco-Monte Livata di 180 km
- 10ª tappa – martedì 18 maggio: Palombara Sabina – Norcia di 218 km
- 11ª tappa – mercoledì 19 maggio: Gualdo Tadino – Scarperia (Autodromo del Mugello) di 220 km
- 12ª tappa – giovedì 20 maggio: Montecatini Terme – Zeri (Loc. Passo due Santi) di 173 km
- 13ª tappa – venerdì 21 maggio: Borgo Val di Taro – Reggio Emilia di 176 km
- 14ª tappa – sabato 22 maggio: Cantù Arena – Piani di Bobbio/Valtorta di 187 km
- 15ª tappa – domenica 23 maggio: Monza (Autodromo Nazionale) – Milano di 37,3 km / cronometro individuale
- 16ª tappa – martedì 25 maggio: Sondrio – Aprica di 192 km
- 17ª tappa – mercoledì 26 maggio: Chiari – Vo’ di 194 km
- 18ª tappa – giovedì 27 maggio: Rovereto – Madonna di Campiglio di 154 km
- 19ª tappa – venerdì 28 maggio: Rovereto – Sacile di 199 km
- 20ª tappa – sabato 29 maggio: Pordenone – Monte Zoncolan di 180 km
- 21ª tappa – domenica 30 maggio: Roma – Roma di 131 km

Le tappe del Tour de France 2027
La 114ª edizione del Tour de France si svolgerà da venerdì 2 a domenica 25 luglio, con partenza britannica da Edimburgo e arrivo a Parigi dopo 3479 chilometri. Ecco le singole tappe della prossima Grande Boucle:
- 1ª tappa – venerdì 2 luglio Edimburgo (Gran Bretagna) – Carlisle (Gran Bretagna), 185 km
- 2ª tappa – sabato 3 luglio Keswick (Gran Bretagna) – Liverpool (Gran Bretagna), 223 km
- 3ª tappa – domenica 4 luglio Welshpool (Gran Bretagna) – Cardiff (Gran Bretagna), 223 km
- 4ª tappa – martedì 6 luglio Cherbourg en Cotentin – Cherbourg en Cotentin, 171 km
- 5ª tappa – mercoledì 7 luglio Pontorson – Plumelec, 178 km
- 6ª tappa – giovedì 8 luglio Vannes – Angers, 193 km
- 7ª tappa – venerdì 9 luglio Blois – Chambord, 38 km (crono individuale)
- 8ª tappa – sabato 10 luglio Bourges – Le Creusot, 224 km
- 9ª tappa – domenica 11 luglio Villars les Dombes – Grand Colombier, 162 km
- 10ª tappa – martedì 13 luglio Annecy – Sallanches, 171 km
- 11ª tappa – mercoledì 14 luglio Cluses – Les Saises, 150 km
- 12ª tappa – giovedì 15 luglio Chambery – Valence, 162 km
- 13ª tappa – venerdì 16 luglio Aubenas – Montpellier, 164 km
- 14ª tappa – sabato 17 luglio Montpellier – Mende, 199 km
- 15ª tappa – domenica 18 luglio Rodez – Albi, 169 km
- 16ª tappa – martedì 20 luglio Tolosa – Tolosa, 33 km (crono inviduale)
- 17ª tappa – mercoledì 21 luglio Muret – Pau, 186 km
- 18ª tappa – giovedì 22 luglio Pau – Col du Portet, 174 km
- 19ª tappa – venerdì 23 luglio Hasparren – Laruns, 160 km
- 20ª tappa – sabato 24 luglio Maubourguet – Libourne, 198 km
- 21ª tappa – domenica 25 luglio Saint Quentin en Yvelines – Parigi Campi Elisi, 116 km
Gli articolo dedicati alla presentazione di Giro e Tour
L’analisi dei percorsi, le curiosità sulle prossime edizioni e le statistiche storiche di Giro e Tour negli articoli che abbiamo dedicato alla presentazione di questi due Grandi Giri.

Le 36 corse World Tour 2026
Il Giro di Lombardia è stato la penultima competizione tra le 36 corse World Tour 2026, ultima in linea. A chiudere il programma sarà il Tour of Guangxi, in Cina a partire da martedì prossimo. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – vincitore MARCO BRENNER (Germania)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania) – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – vincitore ENRIC MAS (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia) – vincitore ALEX ARANBURU (Spagna)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – vincitore JARNO WIDAR (Belgio)

