SOMMARIO
I Mondiali Ciclismo 2026 sono andati in archivio con il sigillo di McNulty
I Mondiali Ciclismo 2026 si sono conclusi domenica con il successo di Brandon McNulty nella corsa in linea riservata alla categoria uomini élite. Il ventottenne corridore statunitense ha messo la sua firma nella gara regina della rassegna iridata canadese sorprendendo i favoriti e meritando il prestigioso successo. L’edizione nordamericana ha regalato agli appassionati tante competizioni incerte e divertenti, tra pronostici rispettati e altri completamente disattesi.
NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.
Per il ciclismo italiano i Mondiali di Ciclismo di Montreal 2026 sono stati a due facce: da una parte la gioia per il trionfo nella cronometro mista a squadre e per le medaglie individuali ottenute da Filippo Ganna, Nicolas Milesi, Elisa Longo Borghini e Matilde Rossignoli, dall’altra però il dispiacere di non aver vinto nessuna corsa singola e di non aver centrato il podio nella gara in linea uomini élite.
Non era facile fare di più e non c’è nulla da rimproverare alle nazionali azzurre che hanno interpretato quasi sempre nel migliore dei modi un percorso difficile, sotto il profilo tecnico e nella lettura tattica. Il risultato di spessore tra i professionisti manca da troppo tempo e questo pesa nell’economia di tutto il movimento azzurro, però Ciccone e soci ci hanno provato fino alla fine e hanno tenuto alto l’onore. In attesa che arrivino (o meglio dire, che tornino), tempi migliori.
Terminate le gare, andiamo a riepilogare tutti i risultati più significativi e le classifiche per nazioni, analizzate in dettaglio.

Mondiali Ciclismo 2026: i vincitori di tutte le gare iridate
La rassegna iridata di Montreal 2026 si è aperta domenica 20 settembre e si è conclusa oggi con la gara più attesa. Ecco i risultati di tutte le tredici competizioni disputate, di cui dodici individuali e una a squadre: sette a cronometro e sei in linea.
- cronometro donne elite, di 39,2 km: medaglia d’oro per Marlen Reusser (Svizzera) alla media di 46,660 km/h; argento per Zoe Backstedt (Gran Bretagna) a 40″; bronzo per Franziska Koch (Germania) a 46″. Miglior italiana Elisa Longo Borghini, 4° posto a 50″. In top ten anche Vittoria Guazzini, 10° a 2’05”:
- cronometro uomini elite, di 39,2 km: medaglia d’oro per Remco Evenepoel (Belgio) alla media di 52,400 km/h; argento per FILIPPO GANNA (ITALIA) a 57″; bronzo per Paul Seixas (Francia) a 1’13”:
- cronometro under 23 donne, di 20,3 km: medaglia d’oro per Felicity Wilson-Haffenden (Australia) alla media di 44,005 km/h; argento per Nienke Vinke (Paesi Bassi) a 28″; bronzo per Luca Vierstraete (Belgio) a 45″. Nessuna italiana ha partecipato a questa competizione;
- cronometro under 23 uomini, di 31,3 km: medaglia d’oro per Ryan Gall (Paesi Bassi) alla media di 50,166 km/h; argento per NICOLAS MILESI (ITALIA) a 7″; bronzo per Hector Alvarz (Spagna) a 12″;
- cronometro a squadre mista, di 40,6 km: medaglia d’oro per l’ITALIA (Vittoria Guazzini, Elisa Longo Borghini, Monica Trinca Colonel, Mattia Cattaneo, Filippo Ganna, Matteo Sobrero) alla media di 47,266 km/h; argento per la Francia (Marion Borras, Juliette Berthet, Cédrine Kerbaol, Bruno Armirail, Rémi Cavagna, Jordan Labrosse) a 8″; bronzo per la Svizzera (Jasmin Liechti, Marlen Reusser, Noemi Rüegg, Mauro Schmid, Stefan Bissegger, Stefan Küng) a 20″;
- cronometro junior uomini, di 20,3 km: medaglia d’oro per Benjamin Noval (Spagna) alla media di 48,163 km/h; argento per Vic De Smet (Belgio) a 6″; bronzo per Malthe Risbjerg (Danimarca) a 17″. Miglior italiano Patrik Pezzo Rosola, 5° posto a 21″;
- cronometro junior donne, di 10,7 km: medaglia d’oro per Maria Okrucinska (Polonia) alla media di 41,983 km/h; argento per Yana Decruyenaere (Belgio) a 12″; bronzo per Aalia Clay (Gran Bretagna) a 25″. Miglior italiana Matilde Rossignoli, 8° posto a 42″;
- gara in linea under 23 donne, di 134 km: medaglia d’oro per Viktoria Chadonova (Slovacchia); argento per Isabella Holmgren (Canada) st; bronzo per Fleur Moors (Belgio) a 33″. Miglior italiana Eleonora Ciabocco, 14° posto a 2’05”;
- gara in linea junior uomini, di 134 km: medaglia d’oro per Benjamin Noval (Spagna); argento per Simon Defrance (Francia) a 42″; bronzo per Elias Wandel (Svezia) a 2’12”. Miglior italiano Brandon Fedrizzi, 7° posto a 2’26”. In top ten anche Patrik Pezzo Rosola, 10° a 2’26”;
- gara in linea under 23 uomini, di 174,2 km: medaglia d’oro per Ashlin Barry (Stati Uniti); argento per Hector Alvarez (Spagna) a 53″; bronzo per Jesper Stiansen (Norvegia) a 53″. Miglior italiano Matteo Scalco, 6° posto a 55″. In top ten anche Mattia Negrente, 7° a 1’19”;
- gara in linea junior donne, di 80,4 km: medaglia d’oro per Alejandra Nejra (Spagna); argento per MATILDE ROSSIGNOLI (ITALIA) st; bronzo per Anja Grossmann (Svizzera) st;
- gara in linea donne elite, di 180,4 km: medaglia d’oro per Demi Vollering (Paesi Bassi); argento per Kasia Niewiadoma (Polonia) a st; bronzo per ELISA LONGO BORGHINI (ITALIA) a 4″;
- gara in linea uomini elite, di 273,4 km: medaglia d’oro per Brandon McNulty (Stati Uniti); argento per Michael Matthews (Australia) a 13″; bronzo per Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi) a 13″. Miglior italiano Giulio Ciccone, 9° posto a 14″.

Medagliere Mondiali Ciclismo 2026: tutte le classifiche per nazioni
Dopo aver evidenziato il podio e i migliori risultati dei nostri corridori nelle singole competizioni, andiamo ad analizzare le varie classifiche per nazioni, partendo dal medagliere generale, poi dividendo quanto accaduto a cronometro e nelle gare in linea e anche il rendimento al maschile da quello al femminile. Chiaramente la crono a squadre non viene conteggiata come medaglia maschile o femminile, ma rientra solo in due classifiche, quella generale e quella relativa alle prove contro il tempo. Ecco il dettaglio.
Il medagliere generale dei Mondiali Ciclismo 2026: primato della Spagna
Sono state nove le nazioni a conquistare almeno un oro nelle tredici corse disputate ai Mondiali di Montreal 2026 e sedici in totale a salire sul podio in almeno una circostanza. La nazione migliore è stata la Spagna. L’Europa ha nel complesso vinto dieci gare su tredici, ma si è fatta sfuggire il titolo più prestigioso, quello in linea nella corsa riservata agli uomini élite. Ecco il dettaglio.
Medagliere Mondiali Ciclismo su strada 2026: tutte le gare
| POSIZIONE | NAZIONE | ORI | ARGENTI | BRONZI | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Spagna | 3 | 1 | 1 | 5 |
| 2° | Paesi Bassi | 2 | 1 | 1 | 4 |
| 3° | Stati Uniti | 2 | 0 | 0 | 2 |
| 4° | ITALIA | 1 | 3 | 1 | 5 |
| 5° | Belgio | 1 | 2 | 2 | 5 |
| 6° | Polonia | 1 | 1 | 0 | 2 |
| 6° | Australia | 1 | 1 | 0 | 2 |
| 8° | Svizzera | 1 | 0 | 2 | 3 |
| 9° | Slovacchia | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 10° | Francia | 0 | 2 | 1 | 3 |
| 11° | Gran Bretagna | 0 | 1 | 1 | 2 |
| 12° | Canada | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 13° | Svezia | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 13° | Norvegia | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 13° | Danimarca | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 13° | Germania | 0 | 0 | 1 | 1 |
Per l’Italia oltre alle cinque medaglie sono arrivati anche altri nove piazzamenti in top ten.
Il medagliere delle corse in linea: due ori a testa per Spagna e Stati Uniti
Spagna e Stati Uniti sono state le uniche nazioni a vincere due corse in linea ai Mondiali di Montreal 2026, mentre con un successo a testa troviamo Paesi Bassi e Slovacchia. In totale tredici paesi sono saliti sul podio almeno una volta. Ecco il dettaglio.
Medagliere Mondiali Ciclismo su strada 2026: le corse in linea
| POSIZIONE | NAZIONE | ORI | ARGENTI | BRONZI | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Spagna | 2 | 1 | 0 | 3 |
| 2° | Stati Uniti | 2 | 0 | 0 | 2 |
| 3° | Paesi Bassi | 1 | 0 | 1 | 2 |
| 4° | Slovacchia | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 5 | ITALIA | 0 | 1 | 1 | 1 |
| 6° | Francia | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 6° | Australia | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 6° | Canada | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 6° | Polonia | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 10° | Belgio | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 10° | Svezia | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 10° | Norvegia | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 10° | Svizzerea | 0 | 0 | 1 | 1 |
Per l’Italia oltre alle due medaglie in ambito femminile (argento di Matilde Rossignoli tra le junior e bronzo di Elisa Longo Borghini tra le élite) anche altri cinque piazzamenti in top ten.
Il medagliere a cronometro: Belgio leader con quattro medaglie
Nessuna nazione è riuscita a conquistare più di un oro nelle sette prove contro il tempo disputate ai Mondiali di Ciclismo 2026, sei individuali più quella mista a squadre vinta dalla Nazionale azzurra. Il Belgio comanda la classifica con quattro medaglie, davanti all’Italia che nel suo bottino conta anche i due argenti ottenuti tra gli uomini, da Filippo Ganna nella categoria élite e da Nicolas Milesi tra gli under 23. Ecco il dettaglio.
Medagliere Mondiali Ciclismo su strada 2026: le cronometro
| POSIZIONE | NAZIONE | ORI | ARGENTI | BRONZI | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Belgio | 1 | 2 | 1 | 4 |
| 2° | ITALIA | 1 | 2 | 0 | 3 |
| 3° | Paesi Bassi | 1 | 1 | 0 | 2 |
| 4° | Spagna | 1 | 0 | 1 | 2 |
| 4° | Svizzera | 1 | 0 | 1 | 2 |
| 6° | Australia | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 6° | Polonia | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 8° | Francia | 0 | 1 | 1 | 2 |
| 8° | Gran Bretagna | 0 | 1 | 1 | 2 |
| 10° | Germania | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 10° | Danimarca | 0 | 0 | 1 | 1 |
Sono stati sette i paesi a conquistare successi e dodici quelli saliti almeno una volta sul podio. Per l’Italia oltre alle tre medaglie sono arrivati altri quattro piazzamenti in top ten.
Il medagliere maschile: Spagna due volte a segno
Spagna e Stati Uniti hanno vinto due gare maschili a testa ai Mondiali di Ciclismo 2026, mentre gli altri successi sono andati a Paesi Bassi e Belgio. In totale dieci nazioni sono salite almeno una volta sul podio tra gli uomini. Ecco il dettaglio.
Medagliere Mondiali Ciclismo su strada 2026: le gare maschili
| POSIZIONE | NAZIONE | ORI | ARGENTI | BRONZI | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Spagna | 2 | 1 | 1 | 4 |
| 2° | Stati Uniti | 2 | 0 | 0 | 2 |
| 3° | Paesi Bassi | 1 | 0 | 1 | 2 |
| 4° | Belgio | 1 | 1 | 0 | 2 |
| 5° | ITALIA | 0 | 2 | 0 | 2 |
| 6° | Francia | 0 | 1 | 1 | 2 |
| 7° | Australia | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 8° | Svezia | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 8° | Norvegia | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 8° | Danimarca | 0 | 0 | 1 | 1 |
Per l’Italia oltre oltre agli argenti a cronometro di Filippo Ganna tra gli élite e di Nicolas Milesi tra gli under 23, sono arrivati altri sei piazzamenti tra i migliori dieci.
Il medagliere femminile: sei nazioni a bersaglio
Le sei corse femminili della rassegna di Montreal 2026 hanno fatto registrare altrettante nazioni vincitrici, mentre sono stati undici i paesi saliti almeno una volta sul podio. Ecco il dettaglio.
Medagliere Mondiali Ciclismo su strada 2026: le gare femminili
| POSIZIONE | NAZIONE | ORI | ARGENTI | BRONZI | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Paesi Bassi | 1 | 1 | 0 | 2 |
| 1° | Polonia | 1 | 1 | 0 | 2 |
| 3° | Svizzera | 1 | 0 | 1 | 2 |
| 4° | Spagna | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 4° | Slovacchia | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 4° | Australia | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 7° | Belgio | 0 | 1 | 2 | 3 |
| 8° | Gran Bretagna | 0 | 1 | 1 | 2 |
| 8° | ITALIA | 0 | 1 | 1 | 2 |
| 10° | Canada | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 11° | Germania | 0 | 0 | 1 | 1 |
Per l’Italia, oltre all’argento di Matilde Rossignoli tra le junior e al bronzo di Elisa Longo Borghini tra le élite, sono arrivati altri tre piazzamenti in top ten.
Resoconto e statistiche delle ultime quattro edizioni dei Mondiali Ciclismo
Come sono andate le ultime tre edizioni dei Mondiali di Ciclismo? Rivivi le emozioni delle gare riservate agli uomini élite cliccando sulla riga interessata:
- Mondiali Ciclismo 2023: vittoria di Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi)
- Mondiali Ciclismo 2024: trionfo di Tadej Pogacar (Slovenia)
- Mondiali Ciclismo 2025: bis vincente di Tadej Pogacar (Slovenia)
- Mondiali Ciclismo 2026: successo di Brandon McNulty (Stati Uniti)
Le 36 corse World Tour 2026
Restano da disputare solo 2 delle 36 corse World Tour 2026, il Giro di Lombardia e il Tour of Guangxi. In attesa degli ultimi due appuntamenti, ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – vincitore MARCO BRENNER (Germania)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania) – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – vincitore ENRIC MAS (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia) – vincitore ALEX ARANBURU (Spagna)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


