SOMMARIO
Belgio in festa: Evenepoel Campione Europeo 2026
Un finale spettacolare e incerto ha caratterizzato la prova in linea per professionisti dei Campionati Europei 2026 di ciclismo. Sulla linea del traguardo sono infatti arrivati praticamente all’unisono Remco Evenepoel e Giulio Ciccone e il fotofinish ha premiato, per una questione di pochi millimetri, il belga che ha così conquistato il successo in terra slovena festeggiando per la prima volta il titolo continentale. Un pizzico di amarezza invece per il corridore italiano che è stato protagonista comunque di una prestazione meravigliosa.
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Evenepoel e Ciccone si sono dimostrati nettamente i migliori del lotto e si sono giocati il trionfo in terra slovena battagliando fino all’ultimo centimetro. Un duello entusiasmante che ha lasciato con il fiato sospeso i tantissimi appassionati. Il Belgio ha festeggiato la vittoria del suo corridore più talentuoso, l’Italia è stata formidabile e ha conquistato due medaglie, perché al terzo posto si è piazzato l’ottimo Christian Scaroni. La vittoria è sfumata di un soffio, ma il ciclismo azzurro esce dagli Europei di Ciclismo 2026 a testa altissima.
L’ordine d’arrivo degli Europei di Ciclismo 2026
Il belga Remco Evenepoel si è laureato Campione Europeo 2026 primeggiando al fotofinish in terra slovena sull’italiano Giulio Ciccone. Terzo posto a 59″ per l’altro azzurro Christian Scaroni, poi a 1’13” Toms Skujins (Lettonia), a 1’16” il gruppetto con Ivan Romeo (Spagna), Ramses Debruyne (Belgio), Emil Herzog (Germania) e Maxim Van Gils (Belgio), a 1’18” Léo Bisiaux (Francia) e a 1’19” Primoz Roglic (Slovenia).
In totale 66 i corridori arrivati al traguardo, compresi altri quattro italiani: Diego Ulissi 26° a 3’07”, Giulio Pellizzari 31° a 6’49”, Marco Frigo 41° a 12’19” e Ludovico Crescioli 48° a 14’09”. Tra i nostri rappresentanti non hanno invece concluso la prova Alessandro Fancellu e Alessandro Pinarello.

Statistiche Europei di Ciclismo 2026: la prima volta di Remco
Remco Evenepoel ha conquistato per la prima vota in carriera il titolo di Campione Europeo salendo sul gradino più alto del podio dopo i due secondi posti ottenuti prima nel 2021 (battuto in volata dall’azzurro Sonny Colbrelli) e nel 2025 (dietro allo sloveno Tadej Pogacar). Nessuno nelle 11 edizioni della gara in linea continentale per professionisti ha saputo fare meglio.
Il Belgio ha festeggiato la seconda vittoria dopo quella firmata nel 2024 da Tim Merlier consolidando il secondo posto nella classifica per nazioni alle spalle dell’Italia e confermando invece il primato per numero totale di podi, ben otto, compresi anche quattro argenti e due bronzi. Sono diventati sette le medaglie azzurre ai Campionati Europei di Ciclismo in linea per professionisti, dato che vale la leadership nella graduatoria generale. Ecco il dettaglio:
- quattro medaglie d’oro: Matteo Trentin nel 2018, Elia Viviani nel 2019, Giacomo Nizzolo nel 2020, Sonny Colbrelli nel 2021;
- due medaglie d’argento: Elia Viviani nel 2017 e Giulio Ciccone nel 2026;
- una medaglia di bronzo: Christian Scaroni nel 2026.
L’Italia è tornata a medaglia dopo quattro edizioni di digiuno e per la prima volta nelle 11 disputate ha portato contemporaneamente due corridori sul podio. Restano 7 le nazioni che hanno vinto in almeno una circostanza il titolo europeo per professionisti e 10 quelle che hanno conquistato almeno una volta un piazzamento tra i migliori tre.
Il ciclismo azzurro non otteneva medaglie nelle competizioni maschili in linea per professionisti riservate alle nazionali di primo livello da ben cinque anni. Interrotto quindi un digiuno che durava da undici gare di fila per nazionali, considerando una Olimpiade, sei Mondiali e quattro Europei senza gioie successivamente disputate rispetto alla gara continentale vinta il 12 settembre 2021 da Colbrelli.
Evenepoel ha completato la “tripla corona” dei titoli più ambiti nelle prove in linea per nazionali aggiudicandosi l’oro europeo dopo aver vinto in passato i Mondiali del 2022 e le Olimpiadi del 2024. Senza dimentica inoltre i successi a cronometro: quattro trionfi iridati consecutivi (dal 2023 al 2026), due continentali (nel 2019 e nel 2025) e quello a cinque cerchi di Parigi 2024. Un palmarès di assoluto spessore. Diventano 80 i suoi successi totali da professionista.
Il fuoriclasse belga ha centrato la tredicesima vittoria stagionale in gare individuali. Ecco i suoi trionfi nel dettaglio:
- Trofeo Serra de Tramontana
- Trofeo Andratx-Pollença
- tre vittorie alla Volta a la Comunitat Valenciana: la crono di Alginet, la frazione in linea di Teulada Moraira e la classifica generale
- cronometro di Al Hudayriyat all’UAE Tour
- Amstel Gold Race
- due tappe al Tour de France: la frazione di Plateau de Solaison al Tour de France e la crono di Thonon Les-Bains
- Classica di San Sebastian
- Grand Prix Cycliste de Québec
- gara a cronometro dei Mondiali di Ciclismo
- gara in linea degli Europei di Ciclismo
Evenepoel si conferma uno dei grandi protagonisti di questa stagione mettendo in bacheca un altro importante successo. Non è riuscito a lasciare il segno nella gara in linea dei Mondiali di Montreal 2026, ma agli Europei ha confermato di avere una grande condizione.

Le 36 corse World Tour 2026
Sabato prossimo è in programma il Giro di Lombardia penultima competizione tra le 36 corse World Tour 2026, ultima in linea. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – vincitore MARCO BRENNER (Germania)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania) – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – vincitore ENRIC MAS (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia) – vincitore ALEX ARANBURU (Spagna)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)

Riviviamo i Mondiali Ciclismo 2026 gara dopo gara
La rassegna iridata di Montreal 2026 si è chiusa da una settimana dopo le 13 gare disputate (7 a cronometro e 6 in linea). Ripercorriamo tutti i risultati, competizione dopo competizione.
- cronometro donne elite, di 39,2 km: medaglia d’oro per Marlen Reusser (Svizzera) alla media di 46,660 km/h; argento per Zoe Backstedt (Gran Bretagna) a 40″; bronzo per Franziska Koch (Germania) a 46″. Miglior italiana Elisa Longo Borghini, 4° posto a 50″. In top ten anche Vittoria Guazzini, 10° a 2’05”:
- cronometro uomini elite, di 39,2 km: medaglia d’oro per Remco Evenepoel (Belgio) alla media di 52,400 km/h; argento per FILIPPO GANNA (ITALIA) a 57″; bronzo per Paul Seixas (Francia) a 1’13”:
- cronometro under 23 donne, di 20,3 km: medaglia d’oro per Felicity Wilson-Haffenden (Australia) alla media di 44,005 km/h; argento per Nienke Vinke (Paesi Bassi) a 28″; bronzo per Luca Vierstraete (Belgio) a 45″. Nessuna italiana ha partecipato a questa competizione;
- cronometro under 23 uomini, di 31,3 km: medaglia d’oro per Ryan Gall (Paesi Bassi) alla media di 50,166 km/h; argento per NICOLAS MILESI (ITALIA) a 7″; bronzo per Hector Alvarz (Spagna) a 12″;
- cronometro a squadre mista, di 40,6 km: medaglia d’oro per l’ITALIA (Vittoria Guazzini, Elisa Longo Borghini, Monica Trinca Colonel, Mattia Cattaneo, Filippo Ganna, Matteo Sobrero) alla media di 47,266km/h; argento per la Francia (Marion Borras, Juliette Berthet, Cédrine Kerbaol, Bruno Armirail, Rémi Cavagna, Jordan Labrosse) a 8″; bronzo per la Svizzera (Jasmin Liechti, Marlen Reusser, Noemi Rüegg, Mauro Schmid, Stefan Bissegger, Stefan Küng) a 20″;
- cronometro junior uomini, di 20,3 km: medaglia d’oro per Benjamin Noval (Spagna) alla media di 48,163 km/h; argento per Vic De Smet (Belgio) a 6″; bronzo per Malthe Risbjerg (Danimarca) a 17″. Miglior italiano Patrik Pezzo Rosola, 5° posto a 21″;
- cronometro junior donne, di 10,7 km: medaglia d’oro per Maria Okrucinska (Polonia) alla media di 41,983 km/h; argento per Yana Decruyenaere (Belgio) a 12″; bronzo per Aalia Clay (Gran Bretagna) a 25″. Miglior italiana Matilde Rossignoli, 8° posto a 42″;
- gara in linea under 23 donne, di 134 km: medaglia d’oro per Viktoria Chadonova (Slovacchia); argento per Isabella Holmgren (Canada) st; bronzo per Fleur Moors (Belgio) a 33″. Miglior italiana Eleonora Ciabocco, 14° posto a 2’05”;
- gara in linea junior uomini, di 134 km: medaglia d’oro per Benjamin Noval (Spagna); argento per Simon Defrance (Francia) a 42″; bronzo per Elias Wandel (Svezia) a 2’12”. Miglior italiano Brandon Fedrizzi, 7° posto a 2’26”. In top ten anche Patrik Pezzo Rosola, 10° a 2’26”;
- gara in linea under 23 uomini, di 174,2 km: medaglia d’oro per Ashlin Barry (Stati Uniti); argento per Hector Alvarez (Spagna) a 53″; bronzo per Jesper Stiansen (Norvegia) a 53″. Miglior italiano Matteo Scalco, 6° posto a 55″. In top ten anche Mattia Negrente, 7° a 1’19”;
- gara in linea junior donne, di 80,4 km: medaglia d’oro per Alejandra Nejra (Spagna); argento per MATILDE ROSSIGNOLI (ITALIA) st; bronzo per Anja Grossmann (Svizzera) st;
- gara in linea donne elite, di 180,4 km: medaglia d’oro per Demi Vollering (Paesi Bassi); argento per Kasia Niewiadoma (Polonia) a st; bronzo per ELISA LONGO BORGHINI (ITALIA) a 4″;
- gara in linea uomini elite, di 273,4 km: medaglia d’oro per Brandon McNulty (Stati Uniti); argento per Michael Matthews (Australia) a 13″; bronzo per Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi) a 13″. Miglior italiano Giulio Ciccone, 9° posto a 14″.
Medagliere Mondiali Ciclismo 2026: primato per la Spagna
Sono state 9 le nazioni a conquistare almeno un oro nelle 13 corse disputate ai Mondiali di Montreal 2026 e 16 in totale a salire sul podio in almeno una circostanza. Ecco il resoconto completo.
Medagliere Mondiali Ciclismo su strada 2026: tutte le gare
| POSIZIONE | NAZIONE | ORI | ARGENTI | BRONZI | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Spagna | 3 | 1 | 1 | 5 |
| 2° | Paesi Bassi | 2 | 1 | 1 | 4 |
| 3° | Stati Uniti | 2 | 0 | 0 | 2 |
| 4° | ITALIA | 1 | 3 | 1 | 5 |
| 5° | Belgio | 1 | 2 | 2 | 5 |
| 6° | Polonia | 1 | 1 | 0 | 2 |
| 6° | Australia | 1 | 1 | 0 | 2 |
| 8° | Svizzera | 1 | 0 | 2 | 3 |
| 9° | Slovacchia | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 10° | Francia | 0 | 2 | 1 | 3 |
| 11° | Gran Bretagna | 0 | 1 | 1 | 2 |
| 12° | Canada | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 13° | Svezia | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 13° | Norvegia | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 13° | Danimarca | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 13° | Germania | 0 | 0 | 1 | 1 |
Per l’Italia oltre alle 5 medaglie complessive sono arrivati anche altri 9 piazzamenti in top ten.

