SOMMARIO
Splendido successo di Piganzoli al Giro dell’Emilia 2026
Il ciclismo italiano torna a festeggiare nell’iconico arrivo di San Luca e lo fa grazie alla bella impresa di Davide Piganzoli. Il ventiquattrenne corridore azzurro ha infatti vinto il Giro dell’Emilia 2026 anticipando i suoi rivali attaccandoli in discesa e nella salita conclusiva ha gestito le energie capitalizzando il vantaggio accumulato. Una gestione perfetta della situazione che gli ha permesso di precedere il favorito della vigilia, Thomas Pidcock. Il britannico ha tagliato il traguardo con un gap di 3″ precedendo nello sprint per il secondo posto il connazionale Oscar Onley.
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Sono quattro i britannici che hanno concluso in top ten considerando la quarta posizione di Ben Tulett a 5″ e la decima di Adam Yates a 38″. Questi gli altri piazzamenti di rilievo: 5° a 13″ Matteo Jorgenson (Stati Uniti), 6° a 23″ Ben Healy (Irlanda), 7° a 30″ Lorenzo Fortunato (Italia), 9° a 45″ Michael Storer (Australia) arrivato al traguardo con il neo campione del mondo Brandon McNulty (Stati Uniti) alla prima uscita in maglia iridata e con il giovane Lorenzo Mark Finn (Italia).
Piganzoli è stato protagonista di una splendida prestazione e ha vinto meritatamente il Giro dell’Emilia 2026. Ha anticipato i tempi dato che nel gruppetto di testa c’erano corridori più adatti di lui a fare la differenza sulla salita di San Luca e ha approfittato della situazione di stallo alle sue spalle per conquistare il vantaggio che gli ha permesso di gestire il finale. Ha fatto valere la sua ottima condizione fisica, ma anche la perfetta strategia tattica, messa a punto anche grazie al lavoro di marcatura effettuato dai compagni Tulett e Jorgenson.
Un successo prestigioso per il corridore azzurro, a coronamento di una stagione di alto livello, sotto il profilo personale e all’interno di una squadra fortissima come il Team Visma | Lease a Bike. Piganzoli ha centrato il successo più prestigioso della sua giovane carriera e ha permesso al ciclismo italiano di tornare a vincere dopo 8 anni il Giro dell’Emilia, sicuramente una delle corse più belle e importanti in calendario.
Statistiche Giro dell’Emilia 2026: Piganzoli riporta l’Italia in trionfo
Davide Piganzoli ha vinto per la prima volta in carriera il Giro dell’Emilia e ha permesso al ciclismo azzurro al massimo risultato dopo sette edizioni di digiuno. L’ultima affermazione per il nostro movimento prima di quella di oggi era stata quella ottenuta nel 2018 da Alessandro De Marchi. Il ventiquattrenne azzurro è l’84° corridore a scrivere il proprio nome nel prestigioso albo d’oro.
L’Italia ha festeggiato l’83° successo nella storia della corsa e si è confermata saldamente in testa alla graduatoria per nazioni, considerando anche i 247 podi collezionati sui 327 complessivamente assegnati nelle 109 edizioni che si sono disputate dal 1909 a oggi. Davide Piganzoli ha inoltre centrato il secondo piazzamento tra i migliori tre al Giro dell’Emilia, migliorando il terzo posto del 2024.
Thomas Pidcock è giunto secondo nella classica italiana per il terzo anno di fila, mentre grazie al terzo posto di quest’anno Oscar Onley è diventato il 224° corridore di sempre a salire almeno una volta sul podio. La Gran Bretagna, pur essendo stata protagonista assoluta, ha dovuto rimandare ancora l’appuntamento con la prima vittoria di sempre al Giro dell’Emilia. Fin qui sono arrivati tre secondi e due terzi posti. Nel complesso restano 14 le nazioni capaci di centrare il successo e 22 quelle con almeno un podio sulle 109 edizioni disputate.
Davide Piganzoli ha conquistato il quinto trionfo stagionale dopo le doppiette firmate alla Route d’Occitanie (tappa di Loudervielle e classifica generale) e al Giro del Lussemburgo (cronometro di Ettelbruck e graduatoria finale). Sono diventate 26 le vittorie ottenute dal ciclismo italiano nel 2026, considerando soltanto le corse ProSeries. Diventano due i successi italiani in stagione nelle competizioni inserite in questo circuito, contando il trionfo di Filippo Fiorelli al Tro-Bro Léon.
Sommando anche le 15 vittorie firmate nel World Tour, diventano 41 le affermazioni totali azzurre nelle corse di primo livello disputate in stagione.

Riviviamo i Mondiali Ciclismo 2026 gara dopo gara
La rassegna iridata di Montreal 2026 si è chiusa da una settimana dopo le 13 gare disputate (7 a cronometro e 6 in linea). Ripercorriamo tutti i risultati, competizione dopo competizione.
- cronometro donne elite, di 39,2 km: medaglia d’oro per Marlen Reusser (Svizzera) alla media di 46,660 km/h; argento per Zoe Backstedt (Gran Bretagna) a 40″; bronzo per Franziska Koch (Germania) a 46″. Miglior italiana Elisa Longo Borghini, 4° posto a 50″. In top ten anche Vittoria Guazzini, 10° a 2’05”:
- cronometro uomini elite, di 39,2 km: medaglia d’oro per Remco Evenepoel (Belgio) alla media di 52,400 km/h; argento per FILIPPO GANNA (ITALIA) a 57″; bronzo per Paul Seixas (Francia) a 1’13”:
- cronometro under 23 donne, di 20,3 km: medaglia d’oro per Felicity Wilson-Haffenden (Australia) alla media di 44,005 km/h; argento per Nienke Vinke (Paesi Bassi) a 28″; bronzo per Luca Vierstraete (Belgio) a 45″. Nessuna italiana ha partecipato a questa competizione;
- cronometro under 23 uomini, di 31,3 km: medaglia d’oro per Ryan Gall (Paesi Bassi) alla media di 50,166 km/h; argento per NICOLAS MILESI (ITALIA) a 7″; bronzo per Hector Alvarz (Spagna) a 12″;
- cronometro a squadre mista, di 40,6 km: medaglia d’oro per l’ITALIA (Vittoria Guazzini, Elisa Longo Borghini, Monica Trinca Colonel, Mattia Cattaneo, Filippo Ganna, Matteo Sobrero) alla media di 47,266km/h; argento per la Francia (Marion Borras, Juliette Berthet, Cédrine Kerbaol, Bruno Armirail, Rémi Cavagna, Jordan Labrosse) a 8″; bronzo per la Svizzera (Jasmin Liechti, Marlen Reusser, Noemi Rüegg, Mauro Schmid, Stefan Bissegger, Stefan Küng) a 20″;
- cronometro junior uomini, di 20,3 km: medaglia d’oro per Benjamin Noval (Spagna) alla media di 48,163 km/h; argento per Vic De Smet (Belgio) a 6″; bronzo per Malthe Risbjerg (Danimarca) a 17″. Miglior italiano Patrik Pezzo Rosola, 5° posto a 21″;
- cronometro junior donne, di 10,7 km: medaglia d’oro per Maria Okrucinska (Polonia) alla media di 41,983 km/h; argento per Yana Decruyenaere (Belgio) a 12″; bronzo per Aalia Clay (Gran Bretagna) a 25″. Miglior italiana Matilde Rossignoli, 8° posto a 42″;
- gara in linea under 23 donne, di 134 km: medaglia d’oro per Viktoria Chadonova (Slovacchia); argento per Isabella Holmgren (Canada) st; bronzo per Fleur Moors (Belgio) a 33″. Miglior italiana Eleonora Ciabocco, 14° posto a 2’05”;
- gara in linea junior uomini, di 134 km: medaglia d’oro per Benjamin Noval (Spagna); argento per Simon Defrance (Francia) a 42″; bronzo per Elias Wandel (Svezia) a 2’12”. Miglior italiano Brandon Fedrizzi, 7° posto a 2’26”. In top ten anche Patrik Pezzo Rosola, 10° a 2’26”;
- gara in linea under 23 uomini, di 174,2 km: medaglia d’oro per Ashlin Barry (Stati Uniti); argento per Hector Alvarez (Spagna) a 53″; bronzo per Jesper Stiansen (Norvegia) a 53″. Miglior italiano Matteo Scalco, 6° posto a 55″. In top ten anche Mattia Negrente, 7° a 1’19”;
- gara in linea junior donne, di 80,4 km: medaglia d’oro per Alejandra Nejra (Spagna); argento per MATILDE ROSSIGNOLI (ITALIA) st; bronzo per Anja Grossmann (Svizzera) st;
- gara in linea donne elite, di 180,4 km: medaglia d’oro per Demi Vollering (Paesi Bassi); argento per Kasia Niewiadoma (Polonia) a st; bronzo per ELISA LONGO BORGHINI (ITALIA) a 4″;
- gara in linea uomini elite, di 273,4 km: medaglia d’oro per Brandon McNulty (Stati Uniti); argento per Michael Matthews (Australia) a 13″; bronzo per Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi) a 13″. Miglior italiano Giulio Ciccone, 9° posto a 14″.
Medagliere Mondiali Ciclismo 2026: primato per la Spagna
Sono state 9 le nazioni a conquistare almeno un oro nelle 13 corse disputate ai Mondiali di Montreal 2026 e 16 in totale a salire sul podio in almeno una circostanza. Ecco il resoconto completo.
Medagliere Mondiali Ciclismo su strada 2026: tutte le gare
| POSIZIONE | NAZIONE | ORI | ARGENTI | BRONZI | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Spagna | 3 | 1 | 1 | 5 |
| 2° | Paesi Bassi | 2 | 1 | 1 | 4 |
| 3° | Stati Uniti | 2 | 0 | 0 | 2 |
| 4° | ITALIA | 1 | 3 | 1 | 5 |
| 5° | Belgio | 1 | 2 | 2 | 5 |
| 6° | Polonia | 1 | 1 | 0 | 2 |
| 6° | Australia | 1 | 1 | 0 | 2 |
| 8° | Svizzera | 1 | 0 | 2 | 3 |
| 9° | Slovacchia | 1 | 0 | 0 | 1 |
| 10° | Francia | 0 | 2 | 1 | 3 |
| 11° | Gran Bretagna | 0 | 1 | 1 | 2 |
| 12° | Canada | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 13° | Svezia | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 13° | Norvegia | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 13° | Danimarca | 0 | 0 | 1 | 1 |
| 13° | Germania | 0 | 0 | 1 | 1 |
Per l’Italia oltre alle 5 medaglie complessive sono arrivati anche altri 9 piazzamenti in top ten.

Le 36 corse World Tour 2026
Sabato prossimo è in programma il Giro di Lombardia penultima competizione tra le 36 corse World Tour 2026, ultima in linea. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – vincitore MARCO BRENNER (Germania)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania) – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – vincitore ENRIC MAS (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia) – vincitore ALEX ARANBURU (Spagna)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


