Focus ciclismo 2026, i risultati delle corse più importanti, vittoria dopo vittoria

Pogacar domina con quattro successi nelle dieci grandi corse della stagione, mentre l'Italia chiude per il quinto anno consecutivo senza vittorie di prestigio. Tutti i risultati, i protagonisti e le statistiche del ciclismo 2026.

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I risultati delle corse più importanti nel focus ciclismo 2026

La stagione del grande ciclismo si è conclusa da qualche settimana ed è il momento di tracciare il bilancio su quanto accaduto in questi dodici mesi. Un anno intenso, caratterizzato da tante imprese memorabili e da brutti infortuni, da prestigiose conferme e da sorprese in certi casi clamorose.

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Giusto quindi ripercorrere ciò che è accaduto nelle principali corse che si sono disputate, nel nostro focus ciclismo 2026. In questo primo capitolo il riepilogo delle gare più importanti, con tutti i vincitori e le rispettive nazioni di appartenenza.

Jonas Vingegaard a Roma festeggia il trionfo al Giro d'Italia 2026
Jonas Vingegaard a Roma festeggia il trionfo al Giro d’Italia 2026. Photo Credits: LaPresse

Focus ciclismo 2026: i vincitori dei tre Grandi Giri

Tra i momenti più importanti della stagione appena concluso figurano certamente i Grandi Giri. Le tre principali competizioni a tappe hanno fatto registrare vincitori e storie assolutamente differenti. Ripercorriamo quanto accaduto nel 2026 al Giro d’Italia, al Tour de France e alla Vuelta di Spagna, partendo chiaramente dalla Corsa Rosa.

Giro d’Italia 2026

Il danese Jonas Vingegaard ha conquistato il Giro d’Italia 2026 precedendo di 5’22” l’austriaco Felix Gall, di 6’25” l’australiano Jai Hindley, poi a 7’02” l’olandese Thymen Arensman e a 7’56” il canadese Derek Gee. Due italiani in top ten: Davide Piganzoli 8° a 10’52” e Damiano Caruso 9° a 11’24”.

Vingegaard è stato il 30° straniero ad aggiudicarsi la Corsa Rosa, il primo danese di nazionalità danese tra l’altro ed è diventato anche l’ottavo corridore di sempre ad aggiudicarsi tutti e tre i Grandi Giri.

Per il ciclismo italiano oltre ai due piazzamenti in top ten nella classifica finale, anche la maglia azzurra di leader dei Gran Premi della Montagna conquistata da Giulio Ciccone e quattro successi di tappa, firmati da Davide Ballerini, Filippo Ganna, Alberto Bettiol e Jonathan Milan. Per una tappa Ciccone ha tra l’altro vestito anche la maglia rosa. Ecco il dettaglio, giorno dopo giorno del Giro d’Italia 2026.

Tappe Giro d'Italia 2026: i vincitori e le classifiche

TAPPA VINCITORE MAGLIA ROSA MAGLIA CICLAMINO MAGLIA AZZURRA MAGLIA BIANCA
1 P. Magnier (Fra) P. Magnier (Fra) P. Magnier (Fra) D. P. Sevilla (Spa) P. Magnier (Fra)
2 G. T. Silva (Uru) G. T. Silva (Uru) P. Magnier (Fra) D. P. Sevilla (Spa) G. T. Silva (Uru)
3 P. Magnier (Fra) G. T. Silva (Uru) P. Magnier (Fra) D. P. Sevilla (Spa) G. T. Silva (Uru)
riposo - - - - -
4 J. Narvaez (Ecu) G. CICCONE (ITA) P. Magnier (Fra) D. P. Sevilla (Spa) J. Christen (Svi)
5 I. Arrieta (Spa) A. Eulalio (Por) P. Magnier (Fra) D. P. Sevilla (Spa) A. Eulalio (Por)
6 D. Ballerini (ITA) A. Eulalio (Por) P. Magnier (Fra) D. P. Sevilla (Spa) A. Eulalio (Por)
7 J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por) P. Magnier (Fra) J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por)
8 J. Narvaez (Ecu) A. Eulalio (Por) P. Magnier (Fra) J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por)
9 J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por) P. Magnier (Fra) J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por)
riposo - - - - -
10 F. Ganna (ITA) cr. A. Eulalio (Por) P. Magnier (Fra) J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por)
11 J. Narvaez (Ecu) A. Eulalio (Por) P. Magnier (Fra) J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por)
12 A. Segaert (Bel) A. Eulalio (Por) P. Magnier (Fra) J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por)
13 A. Bettiol (ITA) A. Eulalio (Por) P. Magnier (Fra) J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por)
14 J. Vingegaard (Dan) J. Vingegaard (Dan) J. Narvaez (Ecu) J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por)
15 F. Dversnes Lavik (Nor) J. Vingegaard (Dan) P. Magnier (Fra) J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por)
riposo - - - - -
16 J. Vingegaard (Dan) J. Vingegaard (Dan) P. Magnier (Fra) J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por)
17 M. Valgren (Dan) J. Vingegaard (Dan) J. Narvaez (Ecu) J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por)
18 P. Magnier (Fra) J. Vingegaard (Dan) P. Magnier (Fra) J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por)
19 S. Kuss (USA) J. Vingegaard (Dan) P. Magnier (Fra) J. Vingegaard (Dan) A. Eulalio (Por)
20 J. Vingegaard (Dan) J. Vingegaard (Dan) P. Magnier (Fra) G. Ciccone (ITA) A. Eulalio (Por)
21 J. Milan (ITALIA) J. Vingegaard (Dan) P. Magnier (Fra) G. Ciccone (ITA) A. Eulalio (Por)

Tour de France 2026

Lo sloveno Tadej Pogacar si è aggiudicato il Tour de France 2026 precedendo di 6’26” il belga Remco Evenepoel e di 9’42” il messicano Isaac Del Toro, suo compagno di team. Al 4° e 5° posto due francesi, con un ritardo di 11’56” Paul Seixas e a 13’02” Lenny Martinez. Nessun italiano si è piazzato nelle posizioni nobili del Tour 2026. Il migliore dei nostri è stato Davide Piganzoli, 14° con un ritardo di 1h03’43”.

Pogacar con il trionfo ottenuto in questa edizione è diventato il quinto corridore di ogni tempo a vincere 5 volte il Tour de France dopo Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Contando anche i due secondi posti ottenuti nel 2022 e nel 2023 diventano in totale 7 i suoi piazzamenti sul podio. Lo sloveno è il primo di sempre a farlo consecutivamente. Tadej è il primo ciclista nella storia ad aggiudicarsi per due volte la Grande Boucle in maglia iridata e ha portato a 71 i giorni trascorsi in carriera in maglia gialla. Tour sfortunato per il danese Vingegaard, costretto al ritiro per una rovinosa caduta.

Per il ciclismo italiano è stata un’edizione da dimenticare con il 14° posto di Piganzoli come miglior piazzamento in classifica generale, con nessun giorno in testa alle varie graduatorie (generale, a punti, scalatori e giovani) e nessun podio nelle venti tappe individuali.

Diventano 12 le edizioni senza vittorie di tappa italiane nelle ultime 19 del Tour de France che si sono disputate, quindi dal 2008 in poi. L’ultimo azzurro a vestire la maglia gialla è stato nel 2019 Giulio Ciccone (per due giorni), mentre l’ultimo piazzamento in top ten nella classifica generale è stato il 10° posto centrato da Damiano Caruso nel 2020.

Tappe Tour de France 2026: i vincitori e le classifiche

TAPPA VINCITORE MAGLIA GIALLA MAGLIA A POIS MAGLIA VERDE MAGLIA BIANCA
1 - Cr. Squadre Team Visma | Lease a Bike J. Vingegaard (Dan) T. Pogacar (Slo) E. Bernal (Col) J. Ayuso (Spa)
2 I. Del Toro (Mex) J. Vingegaard (Dan) B. Mollema (Ola) I. Del Toro (Mex) I. Del Toro (Mex)
3 T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) A. Baudin (Fra) T. Pogacar (Slo) I. Del Toro (Mex)
4 M. Pedersen (Dan) T. Træen (Nor) A. Baudin (Fra) M. Pedersen (Dan) M. Vacek (Cec)
5 O. Kooij (Ola) T. Træen (Nor) A. Baudin (Fra) M. Pedersen (Dan) M. Vacek (Cec)
6 T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) M. Pedersen (Dan) I. Del Toro (Mex)
7 T. Merlier (Bel) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) M. Pedersen (Dan) I. Del Toro (Mex)
8 T. Merlier (Bel) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) M. Pedersen (Dan) I. Del Toro (Mex)
9 M. Van der Poel (Ola) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) M. Pedersen (Dan) I. Del Toro (Mex)
riposo - - - - -
10 T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) M. Pedersen (Dan) J. Ayuso (Spa)
11 S. Wærenskjold (Nor) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) M. Pedersen (Dan) J. Ayuso (Spa)
12 T. Merlier (Bel) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) M. Pedersen (Dan) J. Ayuso (Spa)
13 M. Schmid (Svi) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) M. Pedersen (Dan) J. Ayuso (Spa)
14 T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) M. Pedersen (Dan) P. Seixas (Fra)
15 R. Evenepoel (Bel) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) M. Pedersen (Dan) I. Del Toro (Mex)
riposo - - - - -
16 - crono R. Evenepoel (Bel) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) M. Pedersen (Dan) I. Del Toro (Mex)
17 J. Philipsen (Bel) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) M. Pedersen (Dan) I. Del Toro (Mex)
18 R. Carapaz (Ecu) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) M. Pedersen (Dan) I. Del Toro (Mex)
19 T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) R. Carapaz (Ecu) M. Pedersen (Dan) I. Del Toro (Mex)
20 R. Carapaz (Ecu) T. Pogacar (Slo) R. Carapaz (Ecu) M. Pedersen (Dan) I. Del Toro (Mex)
21 M. Van der Poel (Ola) T. Pogacar (Slo) R. Carapaz (Ecu) M. Pedersen (Dan) I. Del Toro (Mex)
Tadej Pogacar festeggia il trionfo finale al Tour de France 2026
Tadej Pogacar festeggia il trionfo finale al Tour de France 2026. Photo Credits: A.S.O./Morgan Bove

Vuelta di Spagna 2026

Il corridore iberico Enric Mas ha messo la sua firma sulla Vuelta di Spagna 2026 primeggiando con 2’15” sullo sloveno Primoz Roglic e 2’44” sull’austriaco Felix Gall. Ai piedi del podio l’ecuadoriano Richard Carapaz (4° a 6’54”) e lo statunitense Sepp Kuss (5° a 8’45”). Il miglior italiano nella classifica finale è stato Filippo Zana, 18° a 58’44”.

Enric Mas è il 64° ciclista ad aggiudicarsi la corsa iberica e ha festeggiato il primo trionfo in carriera in un Grande Giro, permettendo alla Spagna di conquistare per la 33ª volta il successo finale nella gara di casa e di ritrovare il massimo risultato dopo 11 edizioni consecutive senza gioie. La Spagna è tornata a primeggiare dopo ben 34 Grandi Giri consecutivi senza trionfi. L’ultimo era stato infatti il Giro d’Italia 2015 vinto sempre da Contador.

Ciclismo italiano senza giorni in vetta a nessuna classifica, senza vittorie di tappa e con 18 appena piazzamenti di tappa tra i migliori dieci dell’ordine d’arrivo, con soli tre podi (due di Alessandro Romele e uno di Vincenzo Albanese). La Vuelta 2026 è stata caratterizzata e indirizzata dal ritiro Pogacar, vittima di una spaventosa caduta e di un infortunio che lo ha costretto a chiudere in anticipo la stagione. Lo sloveno al momento dell’abbandono stava dominando la corsa.

Tappe Vuelta di Spagna 2026: i vincitori e i leader delle classifiche

TAPPA VINCITORE MAGLIA ROSSA MAGLIA A POIS MAGLIA VERDE MAGLIA BIANCA
1 crono T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) - T. Pogacar (Slo) J. Tarling (Gb)
2 M. Brennan (Gb) T. Pogacar (Slo) K. Bouwman (Ola) T. Pogacar (Slo) M. Brennan (Gb)
3 - annullata - T. Pogacar (Slo) K. Bouwman (Ola) T. Pogacar (Slo) M. Brennan (Gb)
4 T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) O. Onley (Gb)
5 M. Brennan (Gb) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) O. Onley (Gb)
6 T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) O. Onley (Gb)
7 A. Leknessund (Nor) T. Pogacar (Slo) T. Pogacar (Slo) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
8 B. Coquard (Fra) E. Mas (Spa) A. Leknessund (Nor) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
9 E. Mas (Spagna) E. Mas (Spa) S. Buitrago (Col) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
riposo - - - - -
10 B. Tronchon (Fra) E. Mas (Spa) S. Buitrago (Col) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
11 M. Brennan (Gb) E. Mas (Spa) S. Buitrago (Col) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
12 J. Omrzel (Slo) E. Mas (Spa) S. Buitrago (Col) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
13 W. Van Aert (Bel) E. Mas (Spa) S. Buitrago (Col) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
14 M. Brenner (Ger) E. Mas (Spa) S. Buitrago (Col) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
15 W. Van Aert (Bel) E. Mas (Spa) S. Buitrago (Col) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
riposo - - - - -
16 M. Brennan (Gb) E. Mas (Spa) S. Buitrago (Col) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
17 M. Brennan (Gb) E. Mas (Spa) S. Buitrago (Col) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
18 crono S. Küng (Svi) E. Mas (Spa) S. Buitrago (Col) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
19 E. Dunbar (Irl) E. Mas (Spa) S. Buitrago (Col) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
20 M. Landa (Spa) E. Mas (Spagna) S. Buitrago (Col) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
21 T. H. Johannessen (Nor) E. Mas (Spagna) S. Buitrago (Col) W. Van Aert (Bel) O. Onley (Gb)
Il podio finale della Vuelta di Spagna 2026, vinta da Enric Mas
Il podio finale della Vuelta di Spagna 2026, vinta da Enric Mas. Photo Credits: Toni Baixauli – Cxcling

Focus ciclismo 2026: i vincitori delle prove iridate

Il Mondiale 2026 in linea

Brandon McNulty si è laureato Campione del Mondo in linea firmando la più grande impresa di questa stagione. Il ventottenne corridore statunitense ha dettato legge in terra canadese precedendo di 13″ il gruppetto regolato dall’australiano Michael Matthews sull’olandese Mathieu Van der Poel e sull’altro corridore a stelle e strisce Quinn Simmons. Miglior italiano Giulio Ciccone, 9° a 14″, al termine di una prestazione comunque positiva.

McNulty è il 74° corridore a conquistare il titolo iridato nella storia e ha permesso agli Stati Uniti di ottenere il quarto trionfo di sempre, dopo la doppietta firmata da Greg Lemond nel 1983 e nel 1989 e l’oro vinto da Lance Armstrong nel 1993.

Il Mondiale 2026 a cronometro

Qualche giorno prima il belga Remco Evenepoel si era imposto nella cronometro di Mondiali di Ciclismo 2026 battendo di 57″ l’italiano Filippo Ganna e di 1’13” il giovane francese Paul Seixas. In quarta posizione McNulty a 1’25”, poi lo svedese Jakob Soderqvist a 1’26”.

Remco Evenepoel ha vinto il quarto titolo mondiale a cronometro dopo quelli conquistati nel 2023, nel 2024 e nel 2025. Il fuoriclasse belga ha eguagliato i 4 ori vinti dallo svizzero Fabian Cancellara (2006, 2007, 2009 e 2010) e dal tedesco Tony Martin (2011, 2012, 2013 e 2016), ma è il primo di ogni tempo a realizzare il poker in quattro edizioni consecutive.

La volata vincente di Tadej Pogacar alla Milano Sanremo 2026
La volata vincente di Tadej Pogacar alla Milano Sanremo 2026. Photo Credits: LaPresse

Corse ciclismo 2026: i vincitori delle Classiche Monumento

Sono stati tre i corridori a mettere la loro firma nelle Classiche Monumento 2026: Tadej Pogacar ha fatto la voce grossa vincendo Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Liegi-Bastogne-Liegi e senza l’infortunio patito alla Vuelta avrebbe probabilmente conquistato anche il sesto Giro di Lombardia consecutivo. Così non è andata e a imporsi nella “Classica delle foglie morte” è stato il giovane fenomeno transalpino Paul Seixas. Di grande livello la Parigi-Roubaix vinta dal belga Wout Van Aert allo sprint con Pogacar. Ecco i risultati nel dettaglio.

Milano-Sanremo 2026

Lo sloveno Tadej Pogacar ha vinto la Milano-Sanremo 2026 precedendo in uno sprint ristretto il britannico Thomas Pidcock. Sul terzo gradino del podio è salito il belga Wout Van Aert che ha tagliato il traguardo con un distacco di 4″ anticipando il gruppo dei migliori regolato dal danese Mads Pedersen sul neozelandese Corbin Strong e sull’italiano Andrea Vendrame.

Tadej Pogacar è diventato l’86° corridore nella storia a vincere la Classicissima, il quinto capace di primeggiare in maglia iridata. Prima di lui ci erano riusciti Alfredo Binda (Italia) nel 1931, Eddy Merckx (Belgio) nel 1972, Felice Gimondi (Italia) nel 1974 e Giuseppe Saronni (Italia) nel 1973.

Giro delle Fiandre 2026

Tadej Pogacar ha vinto anche Giro delle Fiandre anticipando di 34″ l’olandese Mathieu Van der Poel e di 1’11” il belga Remco Evenepoel. A 2’04” Wout Van Aert (Belgio) e a 2’48” Mads Pedersen (Danimarca). Miglior italiano Alberto Bettiol, 24° con un ritardo di 6’42”.

Il fuoriclasse sloveno ha messo la sua firma nel Giro delle Fiandre per la terza volta in carriera dopo i successi ottenuti nel 2023 e nel 2025 ed è diventato l’ottavo corridore con tre trionfi nella storia della corsa belga.

Tadej è stato anche il primo di sempre a vincere per due volte la Ronde Van Vlaanderen in maglia iridata ed il secondo a realizzare l’accoppiata Milano-Sanremo – Giro delle Fiandre nello stesso anno. Prima di lui ci era riuscito solo il belga Eddy Merckx, nel 1969 e nel 1975.

Parigi Roubaix 2026, vittoria di Wout Van Aert
Parigi Roubaix 2026, vittoria di Wout Van Aert. Photo Credits: A.S.O./Billy Ceusters

Parigi-Roubaix 2026

Il belga Wout Van Aert ha messo la sua firma nell’edizione numero 113 della Parigi-Roubaix battendo in uno sprint a due lo sloveno Tadej Pogacar, mentre al 3° posto con un ritardo di 13″ è giunto un altro belga Jasper Stuyven. A 15″ è arrivato il quartetto composto da Mathieu Van der Poel (Olanda), Christophe Laporte (Francia), Mick Van Dijke (Olanda) e Mads Pedersen (Danimarca). Il miglior italiano è stato Filippo Ganna che ha chiuso 25°, a 7’32”.

Van Aert ha vinto per la prima volta in carriera la Parigi-Roubaix ed è diventato il 91° corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro dell’Inferno del Nord. Per il Belgio è maturato il 58° successo nella storia della corsa.

Liegi-Bastogne-Liegi 2026

Tadej Pogacar ha conquistato la Liegi-Bastogne-Liegi numero 112 precedendo di 45″ il francese Paul Seixas, mentre a 1’42” è giunto il gruppo regolato dal belga Remco Evenepoel davanti al connazionale Emiel Verstrynge, al colombiano Egan Bernal, allo spagnolo Pello Bilbao, all’altro transalpino Romain Grégoire e all’italiano Christian Scaroni.

Il fenomeno sloveno ha ottenuto il quarto successo in carriera nella Decana delle Classiche dopo le affermazioni del 2021, del 2024 e del 2025, portandosi a una sola lunghezza dai 5 trionfi firmati dal belga Merckx. Tadej è il secondo di sempre a vincere tre delle prime quattro Classiche Monumento della stagione. Eguagliato quanto aveva fatte Merckx nel 1969 e nel 1975.

Pogacar ha portato a 13 il numero di successi ottenuti in carriera nelle Classiche Monumento e ha consolidato il secondo posto nella graduatoria all-time, portandosi a sei lunghezze di distanza da Merckx, primatista assoluto a quota 19.

Giro di Lombardia 2026

Il francese Paul Seixas ha vinto il 120° Giro di Lombardia precedendo di 48″ lo spagnolo Enric Mas, di 1’05” l’italiano Giulio Ciccone e di 1’20” il gruppetto regolato da Remco Evenepoel (Belgio) su Brandon McNulty (Stati Uniti).

Seixas è stato l’80° corridore ad aggiudicarsi la “classica delle foglie morte” e con il suo successo ha permesso alla Francia di ottenere il 13° trionfo di sempre. Il talento di Lione con i suoi 20 anni e 16 giorni (compiuti il 24 settembre) è diventato il più giovane vincitore nella storia Lombardia migliorando il record firmato dal “diavolo rosso” Giovanni Gerbi che si aggiudicò nel 1905 la prima edizione a 20 anni, 8 mesi e 5 giorni.

Pogacar record con 4 trionfi su 10 corse top

Pogacar ha vinto 4 corse top sulle 10 disputate nonostante l’infortunio che gli ha di fatto impedito di mettere la sua firma sulla Vuelta di Spagna (che stava dominando fino alla caduta), Mondiale e in linea e Giro di Lombardia (competizioni in cui era il super favorito). Poteva essere una stagione mostruosa e non lo è stata solo a causa della sfortuna, ma il suo palmarès diventa comunque ancora più significativo. Ecco il riepilogo di tutti i vincitori.

I vincitori delle dieci grandi corse ciclismo 2026

Corsa Vincitore nazione
Giro d'Italia Jonas VINGEGAARD Danimarca
Tour de France Tadej POGACAR Slovenia
Vuelta di Spagna Enric MAS Spagna
Mondiale in linea Brandon MCNULTY Stati Uniti
Mondiale a crono Remco EVENEPOEL Belgio
MIlano-Sanremo Tadej POGACAR Slovenia
Giro delle Fiandre Tadej POGACAR Slovenia
Parigi-Roubaix Wout VAN AERT Belgio
Liegi-Bastogne-Liegi Tadej POGACAR Slovenia
Giro di Lombardia Paul SEIXAS Francia

Per Pogacar diventano 21 in totale i successi nelle corse top: per lui 6 Grandi Giri, 13 Classiche Monumento e 2 Mondiali in linea. Ancora lontano in questo caso il primato di Eddy Merckx che in carriera ha raggiunto quota 33 trionfi nelle gare più prestigiose: 11 Grandi Giri, 19 Classiche Monumento e 3 Mondiali in linea.

Sono state sei le nazioni ad aggiudicarsi almeno una delle dieci corse più importanti tra quelle che si sono disputate nel 2026. Primato per la Slovenia con quattro affermazioni, seguita a quota due dal Belgio. Un successo a testa per Danimarca, Spagna, Stati Uniti e Francia.

Per il ciclismo italiano è invece andato in archivio il quinto anno consecutivo senza vittorie in corse top. Gli ultimi due trionfi importanti restano quelli ottenuti nel 2021: il bis iridato di Filippo Ganna nella prova a cronometro e la Parigi-Roubaix firmata da Sonny Colbrelli. Non sarà facile, ma l’auspicio è tornare a festeggiare un successo di prestigio a partire dalla prossima stagione.

Il podio del Giro di Lombardia 2026, vinto da Paul Seixas
Il podio del Giro di Lombardia 2026, vinto da Paul Seixas. Photo Credits: LaPresse

Le 36 corse World Tour 2026

Il Tour of Guangxi è stata l’ultima competizione tra le 36 corse World Tour 2026. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si sono svolte, con il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.


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