Numeri del Tour de France: 109 edizioni, 64 vincitori e tante curiosità

Nella storia della Grande Boucle 4 ciclisti a quota 5 successi. Numeri del Tour de France a favore della nazione di casa che però non vince dal 1985. Per l’Italia 10 trionfi

HOMEGrandi GiriTour de FranceNumeri del Tour de France: 109 edizioni, 64 vincitori e tante curiosità

Numeri del Tour de France: 109 edizioni, 64 vincitori

Il Tour de France è la corsa a tappe più importante in calendario ed è il palcoscenico più prestigioso in cui ogni anno si misurano i grandissimi del ciclismo mondiale. La competizione transalpina ha stata instituita nel 1903 (affermazione del corridore di casa Maurice Garin) e fino ad oggi ha vissuto 109 edizioni. I titoli assegnati sono stati però nel complesso 102 (revocati per doping i successi conquistati dallo statunitense Armstrong dal 1999 al 2005), mentre i podi generali risultano essere 318 (non attribuiti nemmeno 2 terzi posti).

NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.

Sono 64 in totale i corridori che hanno scritto il proprio nome nell’albo d’oro della Grande Boucle: 48 di questi oltre a vincere in almeno in un’occasione si sono piazzati altre volte tra i primi tre, mentre in 16 vantano un successo senza altri podi. Gli atleti che si sono aggiudicati più di un’edizione sono 21, quelli che pur classificandosi perlomeno una volta tra i migliori tre non sono riusciti a primeggiare sono invece 105.

I top individuali alla Grande Boucle

Al comando della classifica individuale troviamo 4 miti del ciclismo mondiale, capaci di vincere il Tour de France 5 volte a testa: i francesi Jacques Anquetil (1957, 1961, 1962, 1963, 1964) e Bernard Hinault (1978, 1979, 1981, 1982, 1985), il belga Eddy Merckx (1969, 1970, 1971, 1972, 1974) e lo spagnolo Miguel Indurain (l’unico in grado di firmare 5 edizioni consecutive, dal 1991 al 1995). Nomi che evocano grandi imprese e che con le loro straordinarie gesta hanno scritto pagine memorabili nella storia del Tour e del ciclismo.

Il primatista di podi alla Grande Boucle è però un ciclista mai vittorioso, il transalpino Raymond Poulidor a quota 8: per lui 3 secondi (1964, 1965 e 1974) e 5 terzi posti (1962, 1966, 1969, 1972 e 1976). In totale 169 coloro che vantano almeno un piazzamento tra i migliori tre nella storia della corsa a tappe transalpina.

Francia nazione leader per vittorie

La Francia guida l’albo d’oro per nazioni con 36 successi e 100 podi complessivi, ma non vince la Grande Boucle da 37 anni, dal pokerissimo di Bernard Hinault nel 1985. Ben 46 gli anni di digiuno del Belgio 2° in graduatoria a quota 18, ma a secco addirittura dal trionfo di Lucien Van Impe nel 1976 e con appena 3 piazzamenti sul podio negli ultimi 46 anni: altri due di Van Impe (3° nel 1977 e 2° nel 1981) e uno di Jurgen Van Den Broeck (3° nel 2010).

Al 3° posto con 12 acuti la Spagna e al 4° con 10 l’Italia che non festeggia dal 2014, anno dell’impresa di Vincenzo Nibali in quello che resta anche l’ultimo dei 41 podi azzurri al Tour de France. Soltanto 4 di questi sono arrivati nel nuovo millennio: 2 di Ivan Basso (3° nel 2004 e 2° nel 2005, anni in cui non figura il vincitore dato che i 7 Tour tolti ad Armstrong non sono mai stati riassegnati) e 2 dello stesso Nibali (3° nel 2012 e 1° nel 2014).

15 le nazioni capaci di vincere almeno una volta, 24 quelle che hanno visto propri atleti arrivare tra i migliori tre.

Numeri del Tour de France: successi e podi italiani

I ciclisti italiani hanno primeggiato 10 volte nella storia della Grande Boucle. I migliori azzurri per numero di trionfi sono Ottavio Bottecchia (dominatore nel 1924 e nel 1925), Gino Bartali (trionfatore nel 1938 e nel 1948) e Fausto Coppi (1° nel 1949 e nel 1952). A quota un successo Gastone Nencini (1960), Felice Gimondi (1965), Marco Pantani (1998) e Vincenzo Nibali (2014).

Italia 4ª nella graduatoria generale per numero di vittorie e 3ª per ciò che riguarda invece i piazzamenti sul podio (a quota 41 dietro alla Francia con 100 e al Belgio con 51). Sono stati 4 gli azzurri capaci di classificarsi 3 volte tra i migliori tre della classifica finale della corsa a tappe francese: Gino Bartali e Ottavio Bottecchia (due successi e un secondo posto per entrambi), Marco Pantani (un trionfo e due terzi posti) e Claudio Chiappucci (due volte secondo e una volta terzo). Sono in totale 25 i corridori italiani saliti sul podio alla Grande Boucle.

TI PIACE L'ARTICOLO?

Ti piace Ciclopico? Seguici sui nostri Social

ARTICOLI CORRELATI

Approfondimenti collegati al contenuto dell'articolo

Mondiali di Ciclismo 2026: statistiche storiche della corsa uomini élite e favoriti per la vittoria

Al via dei Mondiali di Ciclismo 2026 ci saranno 13 corridori già saliti in carriera sul podio iridato. In quattro hanno già vinto l'oro. Il Belgio è la nazione che ha trionfato più volte, l'Italia non festeggia il titolo dal 2008.

Tour de France 2026: i numeri dell’Italia e la super sfida Pogacar-Vingegaard per la vittoria

Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard sono i grandi favoriti per la vittoria del Tour de France 2026 e si presentano ai nastri di partenza con numeri da capogiro. Per l'Italia saranno 12 i corridori presenti.

Statistiche Giro d’Italia 2026: le curiosità in vista di un nuovo capitolo della Corsa Rosa

Jonas Vingegaard è il grande favorito per il Giro d'Italia 2026 e sogna di regalare alla Danimarca il primo storico successo. Dal 2012 in poi sono già 7 le nazioni che hanno vinto per la prima volta la Corsa Rosa.

Parigi Roubaix 2026: la storia della Regina delle Classiche Monumento, vittoria dopo vittoria

Van der Poel e Pogacar sono i grandi favoriti Parigi Roubaix 2026 e in caso di successo firmerebbero prestigiosi record. In attesa della super sfida sul pavé ripercorriamo la storia dell'Inferno del Nord.

Gand Wevelgem 2026: favoriti per la vittoria e statistiche sulla storia della corsa

La Gand Wevelgem 2026 è una delle Classiche del Nord più attese della stagione. Domenica si correrà l'edizione numero 88. Il danese Pedersen a caccia del poker, per l'Italia 7 successi nella storia.

TI POTREBBE PIACERE

Brandon McNulty Campione del Mondo 2026. Stati Uniti in trionfo per la quarta volta nella storia

Trionfo statunitense grazie a Brandon McNulty che sulle strade di Montreal si laurea Campione del Mondo 2026. USA al quarto titolo nella storia. Sul podio anche l'australiano Matthews e l'olandese Van der Poel. Italia protagonista con Ciccone, 9°.

Mas festeggia il trionfo alla Vuelta di Spagna 2026, Johannessen vince l’ultima tappa

Enric Mas ha vinto la Vuelta di Spagna 2026 diventando il 64° corridore nella storia a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro. La Spagna torna al successo dopo 11 edizioni di digiuno e sale a 33 trionfi su 81 edizioni.

Landa vince la tappa 20 della Vuelta di Spagna 2026, Mas si assicura il trionfo finale

Doppio trionfo iberico nella tappa 20 Vuelta di Spagna 2026. Landa torna a vincere dopo 5 anni e Mas si assicura il successo finale. Domani salirà sul gradino più alto del podio accompagnato da Roglic e Gall.

Tappa 19 Vuelta di Spagna 2026: Dunbar firma la prima vittoria stagionale, Mas controlla e resta leader

Eddie Dunbar si è aggiudicato la tappa 19 Vuelta di Spagna 2026 e ha festeggiato così il terzo successo in carriera nella corsa iberica. Per l'Irlanda è anche la prima vittoria in gare World Tour della stagione. Nulla di nuovo nei piani alti della classifica.

Tappa 18 Vuelta di Spagna 2026: lo svizzero Küng in trionfo nella crono, Mas resta leader

Stefan Küng si è imposto nella crono valevole come tappa 18 Vuelta di Spagna 2026, firmando il secondo successo stagionale e la seconda vittoria in carriera nella corsa iberica. Mas disputa una grande prova e resta in maglia rossa, Roglic supera Gall e ora è 2°.

Matthew Brennan firma il quinto trionfo nella tappa 17 Vuelta di Spagna 2026

Quinta vittoria per il britannico Matthew Brennan, a segno nella tappa 17 Vuelta di Spagna 2026 davanti al belga Jordi Meeus. Nel nuovo millennio come lui in volata nella corsa iberica solo Petacchi e Degenkolb.