Vittoria dell’australiano Groves nella tappa 6 Giro d’Italia 2025, neutralizzata causa caduta

La tappa 6 Giro d'Italia 2025 è stata neutralizzata come tempi dopo una maxi-caduta. A Napoli si è imposto Kaden Groves che ha firmato il successo numero 41 dell'Australia nella storia della Corsa Rosa. Per lui prima gioia stagionale.

HOMEGrandi GiriGiro d'ItaliaVittoria dell'australiano Groves nella tappa 6 Giro d’Italia 2025, neutralizzata causa caduta

Tappa 6 Giro d’Italia 2025: gioia Groves, in una giornata difficile

La tappa 6 Giro d’Italia 2025 è stata segnata dalla rovinosa caduta che a circa 70 km dal traguardo ha coinvolto gran parte del gruppo, causata dalla strada resa viscida dalla pioggia e, in base a quanto visto dalle immagini, innescata dalla scivolata di Jai Hindley. L’australiano è stato uno di quelli che ha avuto la peggio ed è stato costretto al ritiro. La corsa è stata neutralizzata per alcuni chilometri visti i tanti ciclisti coinvolti e la decisione è stata di non prendere in considerazione al traguardo né abbuoni, né distacchi (classifica effettiva rilevata al momento della caduta).

NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.

Una scelta discutibile e discussa perché nei chilometri finali la strada era piuttosto asciutta, una decisione che ha soprattutto indirizzato le fasi decisive della frazione. Perché in molti hanno preferito non correre altri rischi (chi era caduto, ma non solo) e si sono staccati dal gruppo principale, visto che non c’erano tempi da rispettare o distacchi da contenere. Tra chi ha perso le ruote anche Mads Pedersen che in seguito alla scivolata ha deciso di non rincorrere la quarta vittoria e di pensare solo a tagliare il traguardo.

A giocarsi il successo nella meravigliosa Napoli sono stati quindi pochissimi corridori e lo spettacolo non è stato certo quello che tutti attendevamo. Gli errori si sono susseguiti anche nella preparazione dello sprint e il più bravo ad approfittarne è stato l’australiano Kaden Groves che ha conquistato un successo nettissimo precedendo Fretin, Magnier, Kanter e l’azzurro Lonardi. In top ten nella tappa 6 Giro d’Italia 2025 anche Marcellusi e Mozzato, mentre Moschetti è stato retrocesso all’ultimo posto dell’ordine d’arrivo.

Un applauso all’olandese Van der Horn e al francese Paleni che hanno animato la tappa Napoli Giro d’Italia 2025 con una coraggiosa fuga terminata a poco più di 2 km dalla fine, mentre tra gli errori di giornata rientra a pieno titolo la clamorosa incomprensione nel Team Visma tra Van Aert e Kooij, con il belga partito in progressione e l’olandese rimasto fermo per poi cercare un varco in mezzo alle transenne a dir poco complicato e definitivamente chiuso dallo spostamento irregolare di Moschetti.

A gioire oggi è stato solo il comunque bravissimo Kaden Groves, per il resto invece una giornata difficile e non certo esaltante. Da archiviare in fretta, ma da cui prendere spunto per il futuro!

Ordine d’arrivo tappa 6 Giro d’Italia 2025: lo spunto di Groves

L’australiano Kaden Groves si è aggiudicato la tappa 6 Giro d’Italia 2025 precedendo sul traguardo di Napoli il belga Milan Fretin, il francese Paul Magnier, il tedesco Max Kanter, l’azzurro Giovanni Lonardi e l’olandese Maikel Zijlaard. Al 7° e all’8° posto gli altri italiani Martin Marcellusi e Luca Mozzato, a completare la top ten lo sloveno Matevz Govekar e l’olandese Olav Kooij.

Matteo Moschetti è stato retrocesso all’ultimo posto per aver cambiato traiettoria e chiuso sulle transenne Kooij, mentre tutti i corridori, pur essendo arrivati in diversi tronconi a causa della neutralizzazione dei tempi, sono stati cronometrati con lo stesso tempo del vincitore.

Classifica Giro d’Italia 2025 dopo 6 tappe: tutto invariato

Ovviamente la decisione di non prendere in considerazioni tempi e abbuoni lascia invariata la classifica Giro d’Italia 2025 rispetto alla giornata di ieri. Il danese Mads Pedersen resta in maglia rosa e dopo 6 tappe precede di 17″ lo sloveno Primoz Roglic. Al 3° posto, con un gap di 24″ c’è Mathias Vacek (Rep. Ceca), poi a 31″ Brandon McNulty (Stati Uniti), a 32″ Isaac Del Toro (Messico) e a 35″ Juan Ayuso (Spagna). A completare la top ten ci sono a 43″ Max Poole (Gran Bretagna), a 44″ Antonio Tiberi (Italia), a 46″ Michael Storer e a 50″ Giulio Pellizzari (Italia).

Questi i distacchi degli altri big: 52″ Simon Yates (Gb), 55″ Adam Yates (Gb), 56″ Richard Carapaz (Ecu), 57″ Thomas Pidcock (Gb), 1’01” Giulio Ciccone (Ita), 1’07” Bernal (Col), 1’13” David Gaudu (Fra), 1’14” Einer Rubio (Col) e 1’44” Derek Gee (Canada). Ritirato causa caduta l’australiano Jai Hindley.

Nulla di nuovo per quanto concerne le quattro maglie Giro d’Italia 2025. Ecco i leader delle relative classifiche:

  • Mads Pedersen (Danimarca) in maglia rosa, primatista della graduatoria generale
  • Lorenzo Fortunato (ITALIA) in maglia azzurra, leader dei Gran Premi della Montagna
  • Mathias Vacek (Rep. Ceca) in maglia bianca, miglior giovane in classifica generale
  • Mads Pedersen (Danimarca) in maglia ciclamino, primo nella graduatoria a punti

Statistiche tappa 6 Giro d’Italia 2025: prima gioia stagionale per Groves

Kaden Groves ha festeggiato la seconda vittoria di tappa personale al Giro d’Italia dopo quella messa a referto nel 2023 a Salerno. Per il ventiseienne ciclista australiano (nato a Gympie il 23 dicembre 1998) quello ottenuto oggi a Napoli è il primo successo stagionale, il ventesimo totale in carriera, il nono in un Grande Giro contando anche i 7 conquistati alla Vuelta di Spagna: a Cabo de Gata nel 2022, a Tarragona, Burriana e Madrid nel 2023, a Ourém, Villablino e Santander nel 2024.

L’Australia ha ottenuto la prima affermazione di questa edizione diventando il quarto paese ad andare a bersaglio dopo Danimarca (3 volte), Gran Bretagna e Olanda ed è salita a quota 41 successi complessivi nella storia del Giro d’Italia. Da segnalare che il primo è stato quello firmato da Michael Wilson a Cortona nel 1982, che il miglior di sempre per questa nazione è stato Robbie McEwen con 12 tappe vinte (spalmate su 6 edizioni) e che ben 37 successi australiani alla Corsa Rosa sono arrivati dal 2000 in poi. Nelle 520 tappe individuali corse in questo lasso di tempo solo l’Italia ha fatto meglio (206 centri).

Groves è il 40° ciclista a centrare vittorie World Tour 2025 e con il suo sigillo ha permesso all‘Australia di salire a quota 8, una in più di Italia e Gran Bretagna, due in meno della Slovenia, primatista nella classifica relativa. La nazione oceanica è andata a segno con 6 corridori nelle corse del principale circuito UCI fin qui disputate, primato assoluto in stagione. Ecco il dettaglio.

  • Sam Welsford tre successi WT: tappe di Gumeracha, Tanunda e Adelaide al Tour Down Under
  • Michael Storer un successo WT: frazione di Auron alla Parigi-Nizza
  • Caleb Ewan un successo WT: tappa di Lodosa al Giro dei Paesi Baschi
  • Michael Matthews un successo WT: Eschborn-Francoforte
  • Jay Vine un successo WT: frazione di Cossonay al Tour de Romandie
  • Kaden Groves un successo WT: tappa di Napoli al Giro d’Italia

Mads Pedersen ha vestito per il quinto giorno la maglia rosa, mentre grazie ai risultati ottenuti da Lonardi, Marcellusi e Mozzato nella frazione odierna l’Italia ha portato a 19 i piazzamenti totali in top ten dei ciclisti italiani al Giro.

Le tappe Giro d’Italia 2025 giorno per giorno

Domani è in programma la settima frazione, con partenza da Castel di Sangro e arrivo a Tagliacozzo dopo 168 km. Giornata impegnativa, con le prime salite di questa edizione. In apertura il Monte Urano (5,7 km all’8% con punte del 14%), a metà gara il lungo ma non troppo impegnativo Vado della Forcella (24,3 km al 3,7% con dei tratti di respiro in discesa e una pendenza massima del 9%) e la salita di Tagliacozzo che misura in tutto 11,9 km per una pendenza media del 5,5% ma che farà la differenza negli ultimi 2700 metri, costantemente intorno al 10% e con una punta massima del 13%.

La strada spianerà solo nelle ultime centinaia di metri. La giornata di domani non dirà chi vincerà la Corsa Rosa, ma chiarirà le gerarchie! Dopo una frazione complicata come quella di oggi, ci sarebbe proprio bisogno di una bella sfida tra i big!

Di seguito nel dettaglio le 21 tappe Giro d’Italia 2025. Nel frattempo, CLICCANDO sopra le frazioni che si sono già disputate è possibile andare all’articolo relativo, per ripercorrere analisi e statistiche singolarmente del Giro 2025.

Articoli con le statistiche Giro d’Italia 2025 alla vigilia e nei giorni di riposo

Il Giro d’Italia è una delle principali corse ciclismo 2025 e Ciclopico Webzine ha ovviamente messo in luce tante altre statistiche, sulla storia della gara e sull’edizione che inizierà domani. Per leggere i relativi articoli basta cliccarci sopra.

Report ciclismo: Scopri le statistiche e la storia della Corsa Rosa

Vuoi approfondire la tua conoscenza sul Giro d’Italia e sui grandi campioni che hanno scritto la meravigliosa storia della Corsa Rosa, senza perderti nell’infinito mondo di internet? Vuoi scoprire quali sono le nazioni top per successi di tappa e per trionfi finali senza dover impazzire per confrontare nomi di ciclisti, edizioni e numeri?

Da oggi questo è realtà, perché il lavoro di ricerca, comparazione dati, analisi dell’albo d’oro e degli ordini d’arrivo, classificazione per argomenti, lo abbiamo svolto per te noi di Ciclopico Webzine, realizzando un esclusivo Report Excel sul Giro d’Italia ricco di statistiche e semplicissimo da utilizzare.

Un prodotto innovativo che permetterà di scoprire numerose curiosità sulla gloriosa storia della Corsa Rosa e di conoscerne i principali protagonisti. Statistiche a portata di un clic, che diventano chiave di lettura in pieno stile Ciclopico Webzine.

Il Report Giro d’Italia è composto da 9 fogli, ognuno dei quali è caratterizzato da un argomento e dai relativi dati, inseriti in apposite tabelle e grafici, di impatto immediato, facili da comprendere e da adattare al tipo di curiosità che si intende soddisfare in ogni momento. Come? Grazie anche alla presenza di filtri che ti permetteranno di personalizzare le tabelle e cambiarne l’ordinamento, per evidenziare statistiche differenti. Questo permetterà di ampliare le conoscenze, rendendo ancora più ricca la proposta.

Scopri tutti i dettagli e diventa un vero esperto alla vigilia della Corsa Rosa 2025 cliccando su Report Giro d’Italia

Statistiche Report Giro d'Italia

Vuoi conoscere i canali social di Ciclopico Webzine?

TI PIACE L'ARTICOLO?

Ti piace Ciclopico? Seguici sui nostri Social

ARTICOLI CORRELATI

Approfondimenti collegati al contenuto dell'articolo

Piganzoli vince il Giro dell’Emilia 2026 e riporta il ciclismo italiano in trionfo dopo otto anni

Italia a segno al Giro dell'Emilia 2026 grazie a Davide Piganzoli. Interrotto un digiuno che durava dal 2018, anno del trionfo di De Marchi. Sul podio anche i britannici Pidcock e Onley.

Mondiali Ciclismo 2026: il medagliere e tutti i risultati vittoria dopo vittoria della rassegna

Spagna prima nel medagliere dei Mondiali Ciclismo 2026 con 3 ori. Per l'Italia il titolo nella crono a squadre mista e 5 podi totali. Scopri tutti i risultati della rassegna iridata e l'analisi dettagliata delle prove in linea e contro il tempo, maschili e femminili.

Brandon McNulty Campione del Mondo 2026. Stati Uniti in trionfo per la quarta volta nella storia

Trionfo statunitense grazie a Brandon McNulty che sulle strade di Montreal si laurea Campione del Mondo 2026. USA al quarto titolo nella storia. Sul podio anche l'australiano Matthews e l'olandese Van der Poel. Italia protagonista con Ciccone, 9°.

Mondiali di Ciclismo 2026: statistiche storiche della corsa uomini élite e favoriti per la vittoria

Al via dei Mondiali di Ciclismo 2026 ci saranno 13 corridori già saliti in carriera sul podio iridato. In quattro hanno già vinto l'oro. Il Belgio è la nazione che ha trionfato più volte, l'Italia non festeggia il titolo dal 2008.

Montreal 2026: poker iridato a cronometro per Evenepoel, splendido argento per Ganna

Remco Evenepoel ha vinto la cronometro inaugurale della rassegna iridata di Montreal 2026 conquistando il quarto titolo di fila nella specialità. Italia d'argento con Filippo Ganna. Per l'azzurro è il sesto podio iridato

TI POTREBBE PIACERE

Brandon McNulty Campione del Mondo 2026. Stati Uniti in trionfo per la quarta volta nella storia

Trionfo statunitense grazie a Brandon McNulty che sulle strade di Montreal si laurea Campione del Mondo 2026. USA al quarto titolo nella storia. Sul podio anche l'australiano Matthews e l'olandese Van der Poel. Italia protagonista con Ciccone, 9°.

Mas festeggia il trionfo alla Vuelta di Spagna 2026, Johannessen vince l’ultima tappa

Enric Mas ha vinto la Vuelta di Spagna 2026 diventando il 64° corridore nella storia a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro. La Spagna torna al successo dopo 11 edizioni di digiuno e sale a 33 trionfi su 81 edizioni.

Landa vince la tappa 20 della Vuelta di Spagna 2026, Mas si assicura il trionfo finale

Doppio trionfo iberico nella tappa 20 Vuelta di Spagna 2026. Landa torna a vincere dopo 5 anni e Mas si assicura il successo finale. Domani salirà sul gradino più alto del podio accompagnato da Roglic e Gall.

Tappa 19 Vuelta di Spagna 2026: Dunbar firma la prima vittoria stagionale, Mas controlla e resta leader

Eddie Dunbar si è aggiudicato la tappa 19 Vuelta di Spagna 2026 e ha festeggiato così il terzo successo in carriera nella corsa iberica. Per l'Irlanda è anche la prima vittoria in gare World Tour della stagione. Nulla di nuovo nei piani alti della classifica.

Tappa 18 Vuelta di Spagna 2026: lo svizzero Küng in trionfo nella crono, Mas resta leader

Stefan Küng si è imposto nella crono valevole come tappa 18 Vuelta di Spagna 2026, firmando il secondo successo stagionale e la seconda vittoria in carriera nella corsa iberica. Mas disputa una grande prova e resta in maglia rossa, Roglic supera Gall e ora è 2°.

Matthew Brennan firma il quinto trionfo nella tappa 17 Vuelta di Spagna 2026

Quinta vittoria per il britannico Matthew Brennan, a segno nella tappa 17 Vuelta di Spagna 2026 davanti al belga Jordi Meeus. Nel nuovo millennio come lui in volata nella corsa iberica solo Petacchi e Degenkolb.