UAE Tour 2023 a Evenepoel in una domenica di grandi firme

Il resoconto sullo UAE Tour 2023 e sulle altre corse disputate domenica 26 febbraio, con vincitori di grande prestigio, tra cui Evenepoel, Vingegaard e Benoot.

HOMEFocusUAE Tour 2023 a Evenepoel in una domenica di grandi firme

Evenepoel ha vinto lo UAE Tour 2023

È stata una domenica di grande ciclismo e di vittorie prestigiose, a partire dall’affermazione dell’iridato Remco Evenepoel. Il belga Campione del Mondo si è infatti aggiudicato la 5ª edizione dello UAE Tour, gara inserita nel calendario UCI World Tour, precedendo nella classifica finale l’australiano Lukas Plapp (2° a 59”) ed il britannico Adam Yates (3° a 1’00”).

NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.

Evenepoel ha centrato il 1° successo stagionale ed ha scritto per la 1ª volta il proprio nome in un albo d’oro caratterizzato nelle prime 4 edizioni dai trionfi degli sloveni Primoz Roglic (2019) e Tadej Pogacar (2021 e 2022) e del britannico Adam Yates (2020).

Yates grazie al 3° posto del 2023 è salito tra l’altro a quota 4 podi consecutivi allo UAE Tour (considerando la vittoria del 2020 e i secondi posti ottenuti nel 2021 e nel 2022).

I successi di tappa allo UAE Tour

A primeggiare nelle 6 frazioni individuali della corsa disputata negli Emirati Arabi Uniti sono stati il belga Tim Merlier (2 affermazioni), i colombiani Einer Rubio e Juan Sebastian Molano, l’olandese Dylan Groenewegen e Adam Yates. La Soudal Quick Step si è invece imposta nella cronometro a squadre. Per l’Italia da segnalare l’8ª posizione nella graduatoria finale dello UAE Tour di Antonio Tiberi (a 1’16” da Evenepoel).

Per scaricare il PDF con le classifiche finali dello UAE Tour 2023 CLICCA QUI.

Kuurne-Bruxelles-Kuurne: gioia Benoot

Il belga Tiesj Benoot ha dettato legge nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne primeggiando nella prestigiosa classica disputata sulle strade di casa davanti al connazionale Nathan Van Hooydonck, allo sloveno Matej Mohoric, all’olandese Taco Van der Hoorn e all’altro belga Tim Wellens e capitalizzando quindi la fuga che ha segnato questa edizione.

La nazione di casa è salita a quota 54 trionfi in questa competizione, mai vinta nella storia dall’Italia. I migliori risultati azzurri alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne sono stati finora i secondi posti ottenuti da Paolo Bettini nel 2004 e da Giacomo Nizzolo nel 2020.

Vingegaard senza rivali in Spagna

Altra corsa a tappe che si è conclusa in parallelo allo UAE Tour è stata la O Gran Camino vinta da Jonas Vingegaard. Il campione danese ha sbaragliato infatti la concorrenza in terra iberica firmando tutte le 3 tappe disputate (la 1ª era stata annullata per maltempo) e conquistando il successo finale davanti allo spagnolo Jesus Herrada e al portoghese Ruben Guerreiro (13° l’azzurro Lorenzo Fortunato).

Vingegaard ha completato l’opera nella crono conclusiva infliggendo 35” in 18,1 km all’australiano Rohan Dennis, autentico specialista delle prove contro il tempo. Il dominatore dello scorso Tour de France è salito a 4 successi in stagione e ha regalato alla Danimarca l’11° centro del 2023.

Fuga vincente di Perez sulle strade di casa

Il francese Anthony Perez ha capitalizzato una bella azione personale aggiudicandosi sulle strade di casa la Faun Drôme Classic con 1’11” di margine sul portoghese Rui Costa e sull’italiano Andrea Bagioli. Buon fine settimana per la Francia che ieri aveva festeggiato il 1° sigillo nel 2023 di Julian Alaphilippe e che è salita a quota 11 successi in stagione così come la Danimarca, al 2° posto della graduatoria per nazioni comandata dal Belgio (13).

Mulubrhan a segno in Rwanda

L’eritreo Henok Mulubrhan ha preceduto di un soffio l’azzurro Walter Calzoni nella classifica finale del Tour du Rwanda ed è salito a quota 4 vittorie in stagione (contando anche 2 tappe vinte in questa competizione e il titolo africano a crono). In testa alla classifica individuale del 2023 rimane Pogacar a quota 5, tallonato a una lunghezza di distanza dalla rivelazione Mulubrhan e dal già brillante Vingegaard. L’Italia è rimasta ferma a quota 8 affermazioni, ma si è portata a quota 34 podi grazie ai piazzamenti tra i primi tre di Andrea Bagioli e Walter Calzoni.


Vuoi riepilogare anche i risultati di sabato, compresi quelli dello UAE Tour?

TI PIACE L'ARTICOLO?

Ti piace Ciclopico? Seguici sui nostri Social

ARTICOLI CORRELATI

Approfondimenti collegati al contenuto dell'articolo

Tappa 10 Giro d’Italia 2026: trionfo di Ganna a cronometro, Eulalio resta in maglia rosa

Filippo Ganna ha vinto la crono valevole come tappa 10 Giro d'Italia 2026 e ha ottenuto l'ottava vittoria in carriera alla Corsa Rosa, la settima contro il tempo. Il portoghese Eulalio resta leader.

Statistiche Giro d’Italia 2026 dopo 9 tappe: vittoria dopo vittoria, in attesa della crono di domani

Tra le statistiche Giro d'Italia 2026 spiccano le doppiette di Magnier, Narvaez e Vingegaard, i 4 corridori che hanno vestito la maglia rosa e i 5 podi italiani. E domani la crono di Massa con tante anticipazioni esclusive.

Tappa 9 Giro d’Italia 2026: Vingegaard firma la seconda vittoria, Eulalio difende la maglia rosa

Jonas Vingegaard ha conquistato la tappa 9 Giro d'Italia 2026 e ha concesso il bis in questa edizione accorciando il gap sul comunque bravissimo Eulalio. Bene Gall, giornata no per Pellizzari.

Vingegaard in trionfo nella tappa 7 Giro d’Italia 2026. Per il danese prima gioia alla Corsa Rosa

La tappa 7 Giro d'Italia 2026 è stata dominata da Jonas Vingegaard. Il danese stacca tutti e diventa il 115° corridore di sempre a vincere frazioni in tutti e tre i Grandi Giri. Gall si difende, Pellizzari fatica, Eulalio resta in rosa.

Statistiche Giro d’Italia 2026: le curiosità in vista di un nuovo capitolo della Corsa Rosa

Jonas Vingegaard è il grande favorito per il Giro d'Italia 2026 e sogna di regalare alla Danimarca il primo storico successo. Dal 2012 in poi sono già 7 le nazioni che hanno vinto per la prima volta la Corsa Rosa.

TI POTREBBE PIACERE

Tappa 10 Giro d’Italia 2026: trionfo di Ganna a cronometro, Eulalio resta in maglia rosa

Filippo Ganna ha vinto la crono valevole come tappa 10 Giro d'Italia 2026 e ha ottenuto l'ottava vittoria in carriera alla Corsa Rosa, la settima contro il tempo. Il portoghese Eulalio resta leader.

Tappa 9 Giro d’Italia 2026: Vingegaard firma la seconda vittoria, Eulalio difende la maglia rosa

Jonas Vingegaard ha conquistato la tappa 9 Giro d'Italia 2026 e ha concesso il bis in questa edizione accorciando il gap sul comunque bravissimo Eulalio. Bene Gall, giornata no per Pellizzari.

Tappa 8 Giro d’Italia 2026: splendido bis di Jhonatan Narvaez

Jhonatan Narvaez ha vinto la tappa 8 Giro d'Italia 2026 e ha collezionato il quarto successo in carriera alla Corsa Rosa (il secondo di questa edizione). Eulalio resta leader, Vingegaard e Hindley guadagnano 2".

Vingegaard in trionfo nella tappa 7 Giro d’Italia 2026. Per il danese prima gioia alla Corsa Rosa

La tappa 7 Giro d'Italia 2026 è stata dominata da Jonas Vingegaard. Il danese stacca tutti e diventa il 115° corridore di sempre a vincere frazioni in tutti e tre i Grandi Giri. Gall si difende, Pellizzari fatica, Eulalio resta in rosa.

Tappa 6 Giro d’Italia 2026: Davide Ballerini firma la prima vittoria azzurra di questa edizione

Davide Ballerini si è aggiudicato la tappa 6 Giro d'Italia 2026 e ha permesso al ciclismo azzurro di festeggiare la prima vittoria di questa edizione. Il portoghese Eulalio resta in maglia rosa.

Tappa 5 Giro d’Italia 2026: Arrieta festeggia la vittoria, Eulalio è la nuova maglia rosa

Igor Arrieta ha vinto la tappa 5 Giro d'Italia 2026 portando a 116 i successi spagnoli nella storia, Afonso Eulalio sfila la maglia rosa a Giulio Ciccone e diventa il terzo portoghese di sempre a vestire il simbolo del primato