Domenica si correrà l’Amstel Gold Race 2026, edizione numero 60
La primavera del grande ciclismo continua e si appresta a far tappa nei Paesi Bassi. Domenica sarà infatti il gran giorno dell’Amstel Gold Race 2026, una delle Classiche del Nord più prestigiose e affascinanti, non a caso inserita nel calendario World Tour. La 60ª edizione della corsa olandese partirà da Maastricht e arriverà dopo 257,2 km a Valkenburg, pochi chilometri dopo rispetto all’ultima Côte in programma, il Cauberg (900 metri al 6% di pendenza media).
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Dai muri del Belgio e dal pavé della Francia, si passa alle Côte olandesi per tornare poi in Belgio, questa volta non sulle Fiandre, ma sulle Ardenne. La seconda parte delle Classiche del Nord 2026 si è aperta oggi con il successo del danese Anders Foldager nella 66ª edizione della Freccia del Brabante e domenica vivrà con l’Amstel Gold Race uno dei momenti più significativi.
La gara olandese non rientra infatti tra le Classiche Monumento, ma è uno degli appuntamenti più prestigiosi e attesi della stagione. La prima edizione si disputò nel 1966 e vide il successo del francese Jean Stablinski davanti al belga Bernard Van de Kerckhove e all’olandese Jan Hugens.
L’Amstel Gold Race 2026 rappresenterà il terzultimo atto dell’intenso periodo dedicato alle Classiche del Nord e sarà competizione tutta da vivere, con un percorso avvincente e ondulato che negli anni, pur cambiando, ha sempre regalato spettacolo. E sarà così anche in questa edizione, che vedrà Evenepoel e Skjelmose nel ruolo di principali favoriti, ma che propone tanti nomi in grado di lottare per il successo! Di seguito i nomi dei corridori più attesi e le statistiche sulla storia di questa corsa.
Favoriti Amstel Gold Race 2026: Evenepoel il faro della corsa
Remco Evenepoel e Mattias Skjelmose saranno i principali favoriti Amstel Gold Race 2026. Il belga è reduce dal bel successo conquistato al recente Giro delle Fiandre e lo scorso anno è giunto terzo nella classica olandese, il corridore danese è il campione uscente e punta al bis in una corsa che si addice alle sue caratteristiche. Numerosi in ogni caso i corridori che possono recitare un ruolo importante e inserirsi nella lotta per il successo.
Tra i probabili protagonisti doveroso indicare i francesi Romain Grégoire, Kévin Vauquelin, Paul Lapeira e Benoit Cosnefroy, l’olandese Tibor Del Grosso, lo statunitense Matteo Jorgenson, lo sloveno Matej Mohoric, lo svizzero Mauro Schmid, il norvegese Tobias Halland Johannessen. Senza dimenticare, per qualità e palmares, Alaphilippe (Francia) e Hirschi (Svizzera). Tra gli italiani Diego Ulissi e Andrea Vendrame rappresentano forse le migliori chance per puntare almeno a un bel piazzamento.
Statistiche Amstel Gold Race: i migliori interpreti di sempre
Sono 47 i corridori che hanno scritto almeno una volta il proprio nome nell’albo d’oro dell’Amstel Gold Race. Il miglior interprete in assoluto è l’olandese Jan Raas che nella corsa di casa ha collezionato 5 successi e 7 podi complessivi (contando anche un secondo e un terzo posto). Alle sue spalle il belga Philippe Gilbert capace di centrare uno straordinario poker.
Ecco, in ordine cronologico, i 7 corridori che finora hanno primeggiato in più di una circostanza in questa competizione.
- Eddy Merckx (Belgio) 2 successi: nel 1973 e nel 1975
- Jan Raas (Olanda) 5 successi: nel 1977, nel 1978, nel 1979, nel 1980 e nel 1982
- Gerrie Knetemann (Olanda) 2 successi: nel 1974 e nel 1985
- Rolf Jarmann (Svizzera) 2 successi: nel 1993 e nel 1998
- Philippe Gilbert (Belgio) 4 successi: nel 2010, nel 2011, nel 2014 e nel 2017
- Enrico Gasparotto (ITALIA) 2 successi: nel 2012 e nel 2016
- Michal Kwiatkowski (Polonia) 2 successi: nel 2015 e nel 2022
I Paesi Bassi guidano la classifica per nazioni con 18 affermazioni su 59 edizioni disputate. I podi del paese ospitante sono 43 (contando anche 14 secondi e 11 terzi posti), numero che vale il secondo posto alle spalle del Belgio che di piazzamenti tra i migliori tre ne ha fin qui ottenuti 49 (comprese 14 vittorie). Italia al terzo posto. Nel complesso sono 117 i corridori che hanno conquistato podi, in rappresentanza di 20 nazioni.
Ciclisti italiani Amstel Gold Race: 7 vittorie su 59 edizioni
In attesa di assistere all’Amstel Gold Race 2026, andiamo ad analizzare alcune delle curiosità statistiche più interessanti sui principali risultati ottenuti dai ciclisti azzurri nella storia di questa classica. Nelle 59 edizioni fin qui disputate l’Italia ha conquistato 7 vittorie e 25 podi totali ed occupa la terza posizione nella classifica per nazioni guidata dall’Olanda (18 trionfi e 43 piazzamenti tra i migliori tre) davanti al Belgio (secondo con 14 affermazioni e 48 podi). In totale 15 i paesi andati a bersaglio e 20 quelli saliti almeno una volta sul podio.
Il primo risultato significativo per l’Italia nella storia dell’Amstel Gold Race è stato il 2° posto centrato da Francesco Moser nel 1978 alle spalle dell’olandese Jan Raas, mentre la prima vittoria è arrivata nel 1996 con Stefano Zanini davanti al connazionale Mauro Bettin in quella che è ancora oggi l’unica doppietta per il nostro movimento.
E’ stato necessario quindi attendere la 31ª edizione della corsa olandese per vedere un ciclista azzurro sul gradino più alto del podio (fino a quel momento per i nostri rappresentanti conquistarono solo cinque secondi e un terzo posto).
L’unico italiano ad ottenere due affermazioni nella storia dell’Amstel Gold Race è stato Enrico Gasparotto che ha avuto davvero un feeling particolare con questa competizione. Ecco i 6 corridori che hanno regalato al ciclismo azzurro le 7 vittorie nelle 58 Amstel Gold Race disputate fino al 2025:
- Stefano Zanini nel 1996
- Michele Bartoli nel 2002
- Davide Rebellin nel 2004
- Danilo Di Luca nel 2005
- Damiano Cunego nel 2008
- Enrico Gasparotto nel 2012 e nel 2016

Le migliori edizioni dell’Amstel Gold Race per gli azzurri
Sono state quattro fino a questo momento le edizioni dell’Amstel in cui l’Italia oltre a centrare il trionfo ha portato contemporaneamente due rappresentanti sul podio:
- nel 1996 primo Stefano Zanini e secondo Mauro Bettin
- nel 2004 primo Davide Rebellin e terzo Paolo Bettini
- nel 2005 primo Danilo Di Luca e terzo Mirko Celestino
- nel 2016 primo Enrico Gasparotto e terzo Sonny Colbrelli
In totale 25 i piazzamenti tra i migliori tre degli italiani nella storia della corsa: 7 primi , 8 secondi e 10 terzi posti. Enrico Gasparotto è il migliore tra i nostri rappresentanti con 2 successi e i 4 podi totali, contando anche i terzi posti del 2010 e del 2018. Proprio quello ottenuto 8 anni fa dal friulano alle spalle del danese Valgren e del ceco Kreuziger resta l’ultimo risultato di rilievo per il ciclismo italiano in questa gara.
Nelle 7 edizioni disputate dal 2002 al 2008 gli azzurri hanno collezionato 4 affermazioni e 9 piazzamenti totali tra i migliori tre. È stato quello il periodo d’oro per il nostro movimento. Risultati che difficilmente sono oggi alla portata dei nostri rappresentanti. Sperare non costa nulla, ma nessun italiano oggi sembra in grado di puntare al massimo risultato all’Amstel Gold Race 2026 e più in generale nelle affascinanti Classiche delle Ardenne!
I risultati delle Classiche del Nord 2026 già disputate
Ecco le principali Classiche del Nord che si sono disputate finora:
- Omloop Het Nieuwsblad: vittoria di Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi)
- Kuurne-Bruxelles-Kuurne: vittoria di Matthew Brennan (Gran Bretagna)
- Le Samyn: vittoria di Jordi Meeus (Belgio)
- Nokere Koerse: vittoria di Jasper Philipsen
- Grand Prix de Denain: vittoria di Alec Segaert (Belgio)
- Bredene Koksijde Classic: vittoria di Dylan Groenewegen (Paesi Bassi)
- Grote prijs Jean Pierre Monseré: vittoria di Dylan Groenewegen (Paesi Bassi)
- Ronde Van Brugge: vittoria di Dylan Groenewegen (Paesi Bassi)
- E3 Harelbeke (E3 Saxo Classic): vittoria diMathieu Van der Poel (Paesi Bassi)
- Gand-Wevelgem (In Flanders Fields – From Middelkerke to Wevelgem): vittoria di vinta dal belga Jasper Philipsen (Belgio)
- Dwars door Vlaanderen: vittoria di firmata dall’italiano FILIPPO GANNA (ITALIA)
- Giro delle Fiandre: vittoria di con il trionfo dello sloveno Tadej Pogacar (Slovenia)
- Parigi-Roubaix: vittoria di Wout Van Aert (Belgio)
- Freccia del Brabante: vittoria di Anders Foldager (Danimarca)

Le 36 corse World Tour 2026
L’Amstel Gold Race sarà la diciassettesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’undicesima in linea. Ecco la lista di tutte le gare in programma, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
E la settimana prossima riflettori puntati sulle Classiche delle Ardenne, quindi la Freccia Vallone con il sempre affascinante arrivo in vetta al mitico Mur d’Huy e con la Liegi-Bastogne-Liegi, la decana delle Classiche Monumento che ritroverà tra l’altro tra i favoriti lo sloveno Tadej Pogacar. Poi il Tour de Romandie e soprattutto il Giro d’Italia che scatterà l’8 maggio dalla Bulgaria per concludersi dopo 21 tappe a Roma.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe


