SOMMARIO
Tappa 12 Tour de France 2025: il capolavoro di Tadej Pogacar
Dominante, devastante, per certi versi sorprendente, fenomeno assoluto, capace di superare ogni volta quanto fatto in precedenza, per realizzare nuove imprese e per scrivere altri incredibili record. Tadej Pogacar ha vinto la tappa 12 Tour de France 2025 sbaragliando la concorrenza, infliggendo distacchi molto severi ai rivali diretti partendo da Jonas Vingegaard che pur arrivando 2° in vetta alla salita di Hautacam ha tagliato il traguardo a 2’10” dallo sloveno.
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La superiorità di Pogacar è stata evidente, indiscutibile, schiacciante e la il risultato finale della frazione odierna è stato l’inequivocabile conseguenza di quanto visto. La vittoria era pronosticabile e per certi versi pure attesa, ma la grandezza del “divino Tadej” è stata ancora una volta nel modo di conquistarla. Ha infatti iniziato a tutta la salita finale di Hautacam (13,5 km al 7,9%) grazie al forcing di Wellens e Narvaez e già nel primo tratto ha staccato con un perentorio allungo Vingegaard. Il danese ha tentato di rimanere a contatto perlomeno visivo, ma poi ha ceduto perdendo brillantezza e accumulando distacco.
Pogacar invece ha rifiatato subito dopo aver dato la violenta accelerazione e ha controllato la reazione del rivale, ma poi ha trovato quella straordinaria cadenza che lo contraddistingue e che è insostenibile al contrario per il resto del mondo. Un’azione solida e bellissima, potente e leggera, efficace e brillante. Una superiorità che è nel talento, ma anche nel pensiero perché Tadej ha attaccato a 12 km circa dall’arrivo, all’inizio di una salita durissima e senza alcun indugio è andato.
La sua grandezza è anche questa, nel dare spettacolo oltre che nel vincere, nel mettere in pratica attacchi che gli altri nemmeno sognerebbero di fare con fantasia e coraggio, rischiando anche di esagerare a volte, dando in ogni caso spettacolo, emozionando, alzando di volta in volta il proprio livello, fino a raggiungere le massime vette non solo delle montagne, ma anche della leggenda. Perché uno come Pogacar nel ciclismo moderno non lo si era mai visto, perché vederlo pedalare è magia, perché è ormai a pieno titolo uno dei più grandi sportivi di sempre, perché non sappiamo ancora dove possa arrivare e cosa possa ancora fare.
Vince, domina, colleziona imprese, aggiorna record, perché è il più forte e perché nello sport quando uno è più forte ha il dovere oltre che il diritto di dimostrarlo. Per sé stesso, per i suoi tifosi, per rispetto degli avversari, per lo sport! Quando la sua superiorità terminerà, perché come quella di tutti i campioni del passato prima o poi terminerà, saranno gli altri a staccarlo. Intanto però chi ama il ciclismo non può che ammirarne le gesta!
Se Pogacar è andato fortissimo e ha confermato la sua superiorità, Vingegaard pur staccando gli altri è andato al di sotto di quello che era lecito aspettarsi. Perché ha perso subito terreno, perché la sua pedalata è parsa non troppo brillante e perché al momento la differenza con il rivale battuto in due Tour de France consecutivi (2022 e 2023) è al momento davvero ampia. Anche mentalmente per il danese quella di oggi rischia di essere davvero una brutta botta. Vedremo se saprà risollevarsi e se proverà a cambiare l’inerzia della Grande Boucle.
Jonas ha conquistato il secondo posto in graduatoria. Tra gli altri onore a Evenepoel che pur essendo in una giornata non particolarmente brillante ha saputo gestirsi e limitare i danni, conservando la terza posizione in classifica. Sottotono rispetto alle attese Roglic e soprattutto Jorgenson, mentre ottime risposte sono arrivate da Onley, Tobias Halland Johannessen, Vauquelin e soprattutto Lipowitz, terzo oggi ad appena 13″ da Vingegaard, al quale nel finale ha recuperato tanti secondi. Già sul Col du Soulor (11,8 km al 7,6%) era andata in crisi la maglia gialla Healy.
E domani ci sarà l’attesissima cronoscalata di Peyragudes. Vedremo cosa accadrà e se Pogacar si confermerà padrone assoluto, come fatto vedere oggi nella tappa 12 Tour de France 2025.

Ordine d’arrivo tappa 12 Tour de France 2025: Pogacar show
Tadej Pogacar ha vinto la tappa 12 Tour de France 2025 precedendo in vetta alla salita di Hautacam di 2’10” Jonas Vingegaard. Nelle prime nove posizioni tutti gli uomini di classifica. Al 3° posto di giornata con un gap di 2’23” è giunto Florian Lipowitz, poi a 3’00” Tobias Halland Johannessen e Oscar Onley, a 3’33” Kévin Vauquelin, a 3’35” Remco Evenepoel, a 4’02” Felix Gall, a 4’08” Primoz Roglic.
Top ten completata a 7’26” dall’iberico Cristian Rodriguez, seguito a ruota dal colombiano Einer Rubio. Male Matteo Jorgenson (arrivato a 10’25”), Carlos Rodriguez (a 12’31”) ed Enric Mas (a 16’00”). La maglia gialla Ben Healy ha tagliato il traguardo a 13’38” assieme al migliore dei nostri, Simone Velasco (26°).
Classifica Tour de France 2025: Pogacar maglia gialla
Lo sloveno Tadej Pogacar si è ripreso la maglia gialla grazie alla meravigliosa impresa di oggi e dopo le prime 12 tappe guida la classifica Tour de France 2025 con 3’31” sul danese Jonas Vingegaard. Al 3° posto, con un gap di 4’45”, il belga Remco Evenepoel, poi a 5’34” il tedesco Florian Lipowitz, a 4’40” il francese Kévin Vauquelin e a 6’05” il britannico Oscar Onley.
A completare la top ten lo sloveno Primoz Roglic a 7’30”, poi il norvegese Tobias Halland Johannessen a 7’44”, l’austriaco Felix Gall a 9’21” e lo statunitense Matteo Jorgenson a 12’12”, mentre l’irlandese Ben Healy è ora 11° a 13’19”. Ormai fuori dai giochi gli spagnoli Carlos Rodriguez (12° a 17’56”) ed Enric Mas (15° a 21’37”). Miglior italiano nella generale resta Simone Velasco, 35° a 57’38” dalla maglia gialla.
Statistiche Tour de France 2025: Pogacar record
Ecco di seguito i record di Pogacar, aggiornati ovviamente dopo l’impresa odierna. Il fuoriclasse sloveno resta il principale tra i favoriti Tour de France 2025 e continua giorno dopo giorno la sua scalata verso la leggenda!
102 vittorie in carriera, 14 in gare World Tour 2025
Tadej Pogacar ad Hautacam ha collezionato la vittoria numero 102 in carriera portando tra l’altro a 14 le affermazioni stagionali, tutte ottenute in gare World Tour 2025. Ecco nel dettaglio i suoi acuti nelle corse del principale circuito UCI:
- tre vittorie all’UAE Tour: le tappe di Jebel Jais e Jebel Hafeet e la classifica generale
- Strade Bianche
- Giro delle Fiandre
- Freccia Vallone
- Liegi-Bastogne-Liegi
- quattro vittorie al Giro del Delfinato: le frazioni di Montluçon, Combloux, Valmenier 1800 e la classifica finale
- tre vittorie al Tour de France: le tappe di Rouen, del Mur de Bretagne e di Hautacam
Sono 17 le vittorie World Tour 2025 della Slovenia (comprese anche le 3 di Roglic), numero che consolida il primato nella graduatoria per nazioni (+4 sul Belgio secondo). Tornando a Pogacar diventano 21 i podi firmati su 34 giorni di gara disputati in stagione: 14 primi, 4 secondi e 3 terzi posti contando ovviamente non solo gli ordini d’arrivo, ma anche i trionfi nelle classifiche finali di UAE Tour e Delfinato.
Pogacar vittorie Tour de France: raggiunto Franz a quota 20
Pogacar è salito a quota 20 tappe vinte Tour de France, raggiungendo al sesto posto della classifica all-time il lussemburghese Nicolas Frantz. Ecco le frazioni della corsa francese nel quale lo sloveno ha messo la firma:
- tre nel 2020: a Laruns, sul Col du Grand Colombier e nella crono di La Planche des Belles Filles in cui ribaltò la classifica conquistando il trionfo finale
- tre nel 2021: nella crono di Laval, sul Col du Portet e a Luz Ardiden, edizione in cui ottenne il secondo trionfo in graduatoria
- tre nel 2022: a Longwy, a La Planche des Belles Filles e a Peyragudes
- due nel 2023: a Cauterets Cambasque e a Le Markstein
- sei nel 2024: a Valloire, a Saint Lary Soulan – Pla d’Adet, a Plateau de Beille, a Isola 2000, sul Col de la Couillole e nella crono di Nizza
- tre nel 2025: le tappe di Rouen, del Mur de Bretagne e di Hautacam
A segno 3 volte in maglia iridata e a quota 45 maglie gialle
Pogacar al Tour de France 2025 ha vinto 3 tappe in maglia iridata. L‘ultimo a riuscirci era stato nel 2018 lo slovacco Peter Sagan, trionfatore a La Roche sur Yon, a Quimper e a Valence.
Tadej è tornato leader della classifica generale e ha così indossato la maglia gialla numero 45 in carriera (2 nel 2020, 14 nel 2021, 5 nel 2022, 19 nel 2024 e 5 nel 2025). In totale 56 i giorni in giallo nella storia per ciclisti sloveni.
Quella di oggi è stata inoltre la quattordicesima volta di sempre nelle tappe Tour de France in cui Pogacar e Vingegaard si sono piazzati ai primi due posti dell’ordine d’arrivo:
- 11 volte si è imposto lo sloveno: nel 2021 a Saint Lary Soulan e a Luz Ardiden, nel 2022 a La Super Planche des Belles Filles e a Peyragudes, nel 2023 a Cauterets Cambasque, nel 2024 a Saint Lary Soulan, a Plateau de Beille, sul Col de la Couillole e nella crono di Nizza, in questa edizione sul Mur de Bretagne e ad Hautacam
- 3 volte ha vinto il danese: nel 2022 ad Hautacam, nel 2023 nella crono di Combloux e nella tappa 11 di questa edizione a Le Lioran).
Le tappe Tour de France 2025 giorno per giorno
Domani è in programma la frazione numero 13, l’attesissima cronoscalata di 10,9 km verso Peyragudes con gli ultimi 8,1 km al 7,6% e con punte superiori al 16%. Prova contro il tempo da affrontare a tutta, impegnativa e fondamentale ai fini del successo finale. Non sarà una resa dei conti definitiva, ma potrebbe in ogni caso delineare ulteriormente i valori in campo. Vedremo se Pogacar guadagnerà ancora, o se Vingegaard riuscirà a recuperare.
Nel frattempo ecco tutte le tappe Tour de France 2025. Per ripercorrere le statistiche giorno per giorno basta cliccare su quella che si vuole approfondire.
- 1ª tappa – Lille – Lille di 185 km / VINCITORE: JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 2ª tappa – Lauwin Planques – Boulogne sur Mer di 212 km / VINCITORE: MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 3ª tappa – Valenciennes – Dunkerque di 178 km / VINCITORE: TIM MERLIER (Belgio)
- 4ª tappa – Amiens Métropole – Rouen di 173 km / VINCITORE: TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 5ª tappa – Caen – Caen (cronometro individuale) di 33 km / VINCITORE REMCO EVENEPOEL
- 6ª tappa – Bayeux – Vire Normandie di 201 km / VINCITORE BEN HEALY (Irlanda)
- 7ª tappa – Saint Malo – Mur de Bretagne di 194 km / VINCITORE TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 8ª tappa – Saain Méen le Grand – Laval di 174 km / VINCITORE JONATHAN MILAN (ITALIA)
- 9ª tappa – Chinon – Châteauroux di 170 km / VINCITORE TIM MERLIER (Belgio)
- 10ª tappa – Ennezat – Le Mont Dore Puy de Sancy di 163 km / VINCITORE SIMON YATES (Gran Bretagna)
- 11ª tappa – Tolosa – Tolosa di 154 km / VINCITORE JONAS ABRAHAMSEN (Norvegia)
- 12ª tappa – Auch – Hautacam di 181 km / VINCITORE TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 13ª tappa – venerdì 18 luglio: Loudenvielle – Peyragudes (cronometro individuale) di 11 km
- 14ª tappa – sabato 19 luglio: Pau – Luchon Superbagnères di 183 km
- 15ª tappa – domenica 20 luglio: Muret – Carcassonne di 169 km
- 16ª tappa – martedì 22 luglio: Montpellier – Mont Ventoux di 172 km
- 17ª tappa – mercoledì 23 luglio: Bollène – Valence di 161 km
- 18ª tappa – giovedì 24 luglio: Vif – Col de la Loze di 171 km
- 19ª tappa – venerdì 25 luglio: Albertville – La Plagne di 130 km
- 20ª tappa – sabato 26 luglio: Nantua – Pontarlier di 185 km
- 21ª tappa – domenica 27 luglio: Mantes la Ville – Parigi di 120 km

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