Meraviglioso Pogacar: in trionfo nella tappa 12 Tour de France 2025 e di nuovo in giallo

Tadej Pogacar ha dominato la tappa 12 Tour de France 2025 infliggendo 2'10" a Jonas Vingegaard. Per lo sloveno 20 frazioni vinte in carriera alla Grande Boucle, 45 giorni in maglia gialla, 14 successi World Tour 2025 e 102 vittorie in carriera. Divino!

HOMEGrandi GiriTour de FranceMeraviglioso Pogacar: in trionfo nella tappa 12 Tour de France 2025 e...

Tappa 12 Tour de France 2025: il capolavoro di Tadej Pogacar

Dominante, devastante, per certi versi sorprendente, fenomeno assoluto, capace di superare ogni volta quanto fatto in precedenza, per realizzare nuove imprese e per scrivere altri incredibili record. Tadej Pogacar ha vinto la tappa 12 Tour de France 2025 sbaragliando la concorrenza, infliggendo distacchi molto severi ai rivali diretti partendo da Jonas Vingegaard che pur arrivando 2° in vetta alla salita di Hautacam ha tagliato il traguardo a 2’10” dallo sloveno.

NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.

La superiorità di Pogacar è stata evidente, indiscutibile, schiacciante e la il risultato finale della frazione odierna è stato l’inequivocabile conseguenza di quanto visto. La vittoria era pronosticabile e per certi versi pure attesa, ma la grandezza del “divino Tadej” è stata ancora una volta nel modo di conquistarla. Ha infatti iniziato a tutta la salita finale di Hautacam (13,5 km al 7,9%) grazie al forcing di Wellens e Narvaez e già nel primo tratto ha staccato con un perentorio allungo Vingegaard. Il danese ha tentato di rimanere a contatto perlomeno visivo, ma poi ha ceduto perdendo brillantezza e accumulando distacco.

Pogacar invece ha rifiatato subito dopo aver dato la violenta accelerazione e ha controllato la reazione del rivale, ma poi ha trovato quella straordinaria cadenza che lo contraddistingue e che è insostenibile al contrario per il resto del mondo. Un’azione solida e bellissima, potente e leggera, efficace e brillante. Una superiorità che è nel talento, ma anche nel pensiero perché Tadej ha attaccato a 12 km circa dall’arrivo, all’inizio di una salita durissima e senza alcun indugio è andato.

La sua grandezza è anche questa, nel dare spettacolo oltre che nel vincere, nel mettere in pratica attacchi che gli altri nemmeno sognerebbero di fare con fantasia e coraggio, rischiando anche di esagerare a volte, dando in ogni caso spettacolo, emozionando, alzando di volta in volta il proprio livello, fino a raggiungere le massime vette non solo delle montagne, ma anche della leggenda. Perché uno come Pogacar nel ciclismo moderno non lo si era mai visto, perché vederlo pedalare è magia, perché è ormai a pieno titolo uno dei più grandi sportivi di sempre, perché non sappiamo ancora dove possa arrivare e cosa possa ancora fare.

Vince, domina, colleziona imprese, aggiorna record, perché è il più forte e perché nello sport quando uno è più forte ha il dovere oltre che il diritto di dimostrarlo. Per sé stesso, per i suoi tifosi, per rispetto degli avversari, per lo sport! Quando la sua superiorità terminerà, perché come quella di tutti i campioni del passato prima o poi terminerà, saranno gli altri a staccarlo. Intanto però chi ama il ciclismo non può che ammirarne le gesta!

Se Pogacar è andato fortissimo e ha confermato la sua superiorità, Vingegaard pur staccando gli altri è andato al di sotto di quello che era lecito aspettarsi. Perché ha perso subito terreno, perché la sua pedalata è parsa non troppo brillante e perché al momento la differenza con il rivale battuto in due Tour de France consecutivi (2022 e 2023) è al momento davvero ampia. Anche mentalmente per il danese quella di oggi rischia di essere davvero una brutta botta. Vedremo se saprà risollevarsi e se proverà a cambiare l’inerzia della Grande Boucle.

Jonas ha conquistato il secondo posto in graduatoria. Tra gli altri onore a Evenepoel che pur essendo in una giornata non particolarmente brillante ha saputo gestirsi e limitare i danni, conservando la terza posizione in classifica. Sottotono rispetto alle attese Roglic e soprattutto Jorgenson, mentre ottime risposte sono arrivate da Onley, Tobias Halland Johannessen, Vauquelin e soprattutto Lipowitz, terzo oggi ad appena 13″ da Vingegaard, al quale nel finale ha recuperato tanti secondi. Già sul Col du Soulor (11,8 km al 7,6%) era andata in crisi la maglia gialla Healy.

E domani ci sarà l’attesissima cronoscalata di Peyragudes. Vedremo cosa accadrà e se Pogacar si confermerà padrone assoluto, come fatto vedere oggi nella tappa 12 Tour de France 2025.

Tadej Pogacar riconquista la maglia gialla nella tappa 12 Tour de France 2025
Tadej Pogacar riconquista la maglia gialla nella tappa 12 Tour de France 2025. Photo Credits: A.S.O./Aurélien Vialatte

Ordine d’arrivo tappa 12 Tour de France 2025: Pogacar show

Tadej Pogacar ha vinto la tappa 12 Tour de France 2025 precedendo in vetta alla salita di Hautacam di 2’10” Jonas Vingegaard. Nelle prime nove posizioni tutti gli uomini di classifica. Al 3° posto di giornata con un gap di 2’23” è giunto Florian Lipowitz, poi a 3’00” Tobias Halland Johannessen e Oscar Onley, a 3’33” Kévin Vauquelin, a 3’35” Remco Evenepoel, a 4’02” Felix Gall, a 4’08” Primoz Roglic.

Top ten completata a 7’26” dall’iberico Cristian Rodriguez, seguito a ruota dal colombiano Einer Rubio. Male Matteo Jorgenson (arrivato a 10’25”), Carlos Rodriguez (a 12’31”) ed Enric Mas (a 16’00”). La maglia gialla Ben Healy ha tagliato il traguardo a 13’38” assieme al migliore dei nostri, Simone Velasco (26°).

Classifica Tour de France 2025: Pogacar maglia gialla

Lo sloveno Tadej Pogacar si è ripreso la maglia gialla grazie alla meravigliosa impresa di oggi e dopo le prime 12 tappe guida la classifica Tour de France 2025 con 3’31” sul danese Jonas Vingegaard. Al 3° posto, con un gap di 4’45”, il belga Remco Evenepoel, poi a 5’34” il tedesco Florian Lipowitz, a 4’40” il francese Kévin Vauquelin e a 6’05” il britannico Oscar Onley.

A completare la top ten lo sloveno Primoz Roglic a 7’30”, poi il norvegese Tobias Halland Johannessen a 7’44”, l’austriaco Felix Gall a 9’21” e lo statunitense Matteo Jorgenson a 12’12”, mentre l’irlandese Ben Healy è ora 11° a 13’19”. Ormai fuori dai giochi gli spagnoli Carlos Rodriguez (12° a 17’56”) ed Enric Mas (15° a 21’37”). Miglior italiano nella generale resta Simone Velasco, 35° a 57’38” dalla maglia gialla.

Statistiche Tour de France 2025: Pogacar record

Ecco di seguito i record di Pogacar, aggiornati ovviamente dopo l’impresa odierna. Il fuoriclasse sloveno resta il principale tra i favoriti Tour de France 2025 e continua giorno dopo giorno la sua scalata verso la leggenda!

102 vittorie in carriera, 14 in gare World Tour 2025

Tadej Pogacar ad Hautacam ha collezionato la vittoria numero 102 in carriera portando tra l’altro a 14 le affermazioni stagionali, tutte ottenute in gare World Tour 2025. Ecco nel dettaglio i suoi acuti nelle corse del principale circuito UCI:

Sono 17 le vittorie World Tour 2025 della Slovenia (comprese anche le 3 di Roglic), numero che consolida il primato nella graduatoria per nazioni (+4 sul Belgio secondo). Tornando a Pogacar diventano 21 i podi firmati su 34 giorni di gara disputati in stagione: 14 primi, 4 secondi e 3 terzi posti contando ovviamente non solo gli ordini d’arrivo, ma anche i trionfi nelle classifiche finali di UAE Tour e Delfinato.

Pogacar vittorie Tour de France: raggiunto Franz a quota 20

Pogacar è salito a quota 20 tappe vinte Tour de France, raggiungendo al sesto posto della classifica all-time il lussemburghese Nicolas Frantz. Ecco le frazioni della corsa francese nel quale lo sloveno ha messo la firma:

  • tre nel 2020: a Laruns, sul Col du Grand Colombier e nella crono di La Planche des Belles Filles in cui ribaltò la classifica conquistando il trionfo finale
  • tre nel 2021: nella crono di Laval, sul Col du Portet e a Luz Ardiden, edizione in cui ottenne il secondo trionfo in graduatoria
  • tre nel 2022: a Longwy, a La Planche des Belles Filles e a Peyragudes
  • due nel 2023: a Cauterets Cambasque e a Le Markstein
  • sei nel 2024: a Valloire, a Saint Lary Soulan – Pla d’Adet, a Plateau de Beille, a Isola 2000, sul Col de la Couillole e nella crono di Nizza
  • tre nel 2025: le tappe di Rouen, del Mur de Bretagne e di Hautacam

A segno 3 volte in maglia iridata e a quota 45 maglie gialle

Pogacar al Tour de France 2025 ha vinto 3 tappe in maglia iridata. L‘ultimo a riuscirci era stato nel 2018 lo slovacco Peter Sagan, trionfatore a La Roche sur Yon, a Quimper e a Valence.

Tadej è tornato leader della classifica generale e ha così indossato la maglia gialla numero 45 in carriera (2 nel 2020, 14 nel 2021, 5 nel 2022, 19 nel 2024 e 5 nel 2025). In totale 56 i giorni in giallo nella storia per ciclisti sloveni.

Quella di oggi è stata inoltre la quattordicesima volta di sempre nelle tappe Tour de France in cui Pogacar e Vingegaard si sono piazzati ai primi due posti dell’ordine d’arrivo:

  • 11 volte si è imposto lo sloveno: nel 2021 a Saint Lary Soulan e a Luz Ardiden, nel 2022 a La Super Planche des Belles Filles e a Peyragudes, nel 2023 a Cauterets Cambasque, nel 2024 a Saint Lary Soulan, a Plateau de Beille, sul Col de la Couillole e nella crono di Nizza, in questa edizione sul Mur de Bretagne e ad Hautacam
  • 3 volte ha vinto il danese: nel 2022 ad Hautacam, nel 2023 nella crono di Combloux e nella tappa 11 di questa edizione a Le Lioran).

Le tappe Tour de France 2025 giorno per giorno

Domani è in programma la frazione numero 13, l’attesissima cronoscalata di 10,9 km verso Peyragudes con gli ultimi 8,1 km al 7,6% e con punte superiori al 16%. Prova contro il tempo da affrontare a tutta, impegnativa e fondamentale ai fini del successo finale. Non sarà una resa dei conti definitiva, ma potrebbe in ogni caso delineare ulteriormente i valori in campo. Vedremo se Pogacar guadagnerà ancora, o se Vingegaard riuscirà a recuperare.

Nel frattempo ecco tutte le tappe Tour de France 2025. Per ripercorrere le statistiche giorno per giorno basta cliccare su quella che si vuole approfondire.

La mappa del percorso Tour de France 2025. CREDIT A.S.O.
La mappa del percorso Tour de France 2025. CREDIT A.S.O.

Report ciclismo: Scopri le statistiche sul Giro d’Italia 2025

Rivivi la magia del Giro d’Italia 2025 grazie al nuovo esclusivo REPORT con statistiche aggiornate, numeri, record e curiosità dell’edizione appena conclusa e tanti approfondimenti sulla storia della Corsa Rosa!

Nel Report trovi statistiche di ogni tappa, classifiche finali e storiche, record, trend, infografiche e confronti, l’albo d’oro aggiornato dopo il trionfo del britannico Simon Yates e le classifiche per nazione.

Grazie a grafici interattivi, filtri smart e un design intuitivo, esplorare i dati non è mai stato così facile e appassionante. Ideale per appassionati di ciclismo, amanti di statistiche e per chi vuole conoscere ogni segreto del Giro. Un must-have per chi ama il Giro, la sua storia e i suoi protagonisti.

Il tutto alla portata di un clic, perché il lavoro archiviazione risultati, ricerca, comparazione dati, analisi dell’albo d’oro e degli ordini d’arrivo, classificazione per argomenti, lo abbiamo svolto per te noi di Ciclopico Webzine, realizzando un esclusivo Report Excel sul Giro d’Italia ricco di statistiche e semplicissimo da utilizzare.

Un prodotto innovativo che permetterà di scoprire numerose curiosità sul Giro d’Italia 2025 e sulla gloriosa storia della Corsa Rosa. Statistiche che diventano chiave di lettura in pieno stile Ciclopico Webzine, con tante novità rispetto all’edizione precedente.

Il Report Giro d’Italia è composto da 9 fogli, ognuno dei quali è caratterizzato da un argomento e dai relativi dati, inseriti in apposite tabelle e grafici, di impatto immediato, facili da comprendere e da adattare al tipo di curiosità che si intende soddisfare in ogni momento. Come? Grazie anche alla presenza di filtri che ti permetteranno di personalizzare le tabelle e cambiarne l’ordinamento, per evidenziare statistiche differenti. Questo permetterà di ampliare le conoscenze, rendendo ancora più ricca la proposta.

Scopri tutti i dettagli e diventa un vero esperto cliccando su Report Giro d’Italia 2025 e storia della Corsa Rosa

Statistiche Report Giro d'Italia 2025 + Storico 1909-2025

Vuoi conoscere i canali social di Ciclopico Webzine?

TI PIACE L'ARTICOLO?

Ti piace Ciclopico? Seguici sui nostri Social

ARTICOLI CORRELATI

Approfondimenti collegati al contenuto dell'articolo

Piganzoli vince il Giro dell’Emilia 2026 e riporta il ciclismo italiano in trionfo dopo otto anni

Italia a segno al Giro dell'Emilia 2026 grazie a Davide Piganzoli. Interrotto un digiuno che durava dal 2018, anno del trionfo di De Marchi. Sul podio anche i britannici Pidcock e Onley.

Mondiali Ciclismo 2026: il medagliere e tutti i risultati vittoria dopo vittoria della rassegna

Spagna prima nel medagliere dei Mondiali Ciclismo 2026 con 3 ori. Per l'Italia il titolo nella crono a squadre mista e 5 podi totali. Scopri tutti i risultati della rassegna iridata e l'analisi dettagliata delle prove in linea e contro il tempo, maschili e femminili.

Brandon McNulty Campione del Mondo 2026. Stati Uniti in trionfo per la quarta volta nella storia

Trionfo statunitense grazie a Brandon McNulty che sulle strade di Montreal si laurea Campione del Mondo 2026. USA al quarto titolo nella storia. Sul podio anche l'australiano Matthews e l'olandese Van der Poel. Italia protagonista con Ciccone, 9°.

Mondiali di Ciclismo 2026: statistiche storiche della corsa uomini élite e favoriti per la vittoria

Al via dei Mondiali di Ciclismo 2026 ci saranno 13 corridori già saliti in carriera sul podio iridato. In quattro hanno già vinto l'oro. Il Belgio è la nazione che ha trionfato più volte, l'Italia non festeggia il titolo dal 2008.

Montreal 2026: poker iridato a cronometro per Evenepoel, splendido argento per Ganna

Remco Evenepoel ha vinto la cronometro inaugurale della rassegna iridata di Montreal 2026 conquistando il quarto titolo di fila nella specialità. Italia d'argento con Filippo Ganna. Per l'azzurro è il sesto podio iridato

TI POTREBBE PIACERE

Brandon McNulty Campione del Mondo 2026. Stati Uniti in trionfo per la quarta volta nella storia

Trionfo statunitense grazie a Brandon McNulty che sulle strade di Montreal si laurea Campione del Mondo 2026. USA al quarto titolo nella storia. Sul podio anche l'australiano Matthews e l'olandese Van der Poel. Italia protagonista con Ciccone, 9°.

Mas festeggia il trionfo alla Vuelta di Spagna 2026, Johannessen vince l’ultima tappa

Enric Mas ha vinto la Vuelta di Spagna 2026 diventando il 64° corridore nella storia a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro. La Spagna torna al successo dopo 11 edizioni di digiuno e sale a 33 trionfi su 81 edizioni.

Landa vince la tappa 20 della Vuelta di Spagna 2026, Mas si assicura il trionfo finale

Doppio trionfo iberico nella tappa 20 Vuelta di Spagna 2026. Landa torna a vincere dopo 5 anni e Mas si assicura il successo finale. Domani salirà sul gradino più alto del podio accompagnato da Roglic e Gall.

Tappa 19 Vuelta di Spagna 2026: Dunbar firma la prima vittoria stagionale, Mas controlla e resta leader

Eddie Dunbar si è aggiudicato la tappa 19 Vuelta di Spagna 2026 e ha festeggiato così il terzo successo in carriera nella corsa iberica. Per l'Irlanda è anche la prima vittoria in gare World Tour della stagione. Nulla di nuovo nei piani alti della classifica.

Tappa 18 Vuelta di Spagna 2026: lo svizzero Küng in trionfo nella crono, Mas resta leader

Stefan Küng si è imposto nella crono valevole come tappa 18 Vuelta di Spagna 2026, firmando il secondo successo stagionale e la seconda vittoria in carriera nella corsa iberica. Mas disputa una grande prova e resta in maglia rossa, Roglic supera Gall e ora è 2°.

Matthew Brennan firma il quinto trionfo nella tappa 17 Vuelta di Spagna 2026

Quinta vittoria per il britannico Matthew Brennan, a segno nella tappa 17 Vuelta di Spagna 2026 davanti al belga Jordi Meeus. Nel nuovo millennio come lui in volata nella corsa iberica solo Petacchi e Degenkolb.