Grande attesa per la Parigi Roubaix 2025, Regina delle Classiche Monumento

Domenica 13 aprile si correrà la Parigi Roubaix 2025. Nella storia della Regina delle Classiche Monumento il miglior ciclista italiano è stato Francesco Moser. In totale 10 azzurri a segno su 121 edizioni.

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Classiche Monumento: verso la Parigi Roubaix 2025

La stagione delle Classiche Monumento arriva al terzo attesissimo appuntamento. Domenica sarà infatti il gran giorno della Parigi Roubaix 2025. La 122ª edizione della Regina delle Classiche rappresenta come da tradizione uno dei momenti più emozionanti della cosiddetta Campagna del Nord, quest’anno ancora più imperdibile anche per la prima partecipazione di Tadej Pogacar, Campione del Mondo in carica, numero uno assoluto del ciclismo contemporaneo e recente dominatore del Giro delle Fiandre.

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Le infernali pietre che caratterizzano questa incredibile ed affascinante corsa raccontano epiche imprese e da sempre esaltano le qualità di campioni coraggiosi. Anacronistica e pericolosa, amata e odiata, fuori da ogni logica, unica e inimitabile! È l’Inferno del Nord che dal 1896 si trasforma in Paradiso per chi dopo immane fatica entra nel leggendario Velodromo. E’ la più attesa tra le Classiche Monumento 2025.

La Parigi Roubaix 2025 sarà come da tradizione la più iconica tra le Classiche del Nord e regalerà ancora una volta a tutti gli appassionati uno spettacolo imperdibile. Sperando che i corridori italiani possano tornare a esser protagonisti, come purtroppo accade sempre più di rado! Le principali possibilità per il ciclismo azzurro sono affidate a Filippo Ganna (3° alla Milano-Sanremo e 8° al Fiandre) e Jonathan Milan (vincitore di 5 corse in stagione, di cui 4 World Tour 2025).

Parigi Roubaix, il monumento che simboleggia il pavé. Foto Ciclopico Webzine
Parigi Roubaix, il monumento che simboleggia il pavé. Foto Ciclopico Webzine

Italiani Parigi Roubaix, i numeri del ciclismo azzurro

Tra i 90 campioni che hanno scritto il proprio nome nel prestigioso albo d’oro della Regina delle Classiche Monumento figurano, in attesa della Parigi Roubaix 2025, anche 10 italiani. Per il nostro ciclismo sono stati 14 in totale i successi. Eccoli nel dettaglio:

  • Maurice Garin nel 1897 e nel 1898
  • Jules Rossi nel 1937
  • Serse Coppi nel 1949 pari merito con il francese André Mahé
  • Fausto Coppi nel 1950
  • Antonio Bevilacqua nel 1951
  • Felice Gimondi nel 1966
  • Francesco Moser nel 1978, nel 1979 e nel 1980
  • Franco Ballerini nel 1995 e nel 1998
  • Andrea Tafi nel 1999
  • Sonny Colbrelli nel 2021

La Parigi Roubaix è tra le Classiche Monumento quella che abbiamo vinto più di recente, grazie al successo messo a segno da Sonny Colbrelli nel 2021. L’ultima gioia azzurra al Giro delle Fiandre è arrivata nel 2019 per merito di Alberto Bettiol, a regalarci le vittorie più fresche alla Milano-Sanremo ed al Giro di Lombardia è stato Vincenzo Nibali rispettivamente nel 2018 e nel 2017, mentre per ritrovare un italiano in grado di imporsi alla Liegi-Bastogne-Liegi bisogna tornare al 2007, anno dell’affermazione di Danilo Di Luca.

Parigi Roubaix, il miglior azzurro nella storia è Francesco Moser
Parigi Roubaix, il miglior azzurro nella storia è Francesco Moser

Statistiche Parigi Roubaix: i migliori interpreti italiani

L’Italia occupa il terzo posto nella classifica per nazioni relativa alla storia Parigi Roubaix e oltre alle 14 affermazioni vanta altri 25 piazzamenti tra i migliori tre: 14 secondi e 11 terzi posti. Sono quindi 39 i podi azzurri totali ottenuti grazie a 20 corridori.

Tra questi consideriamo, così come riportato dalla maggior parte delle fonti, anche due fratelli Garin, il più famoso Maurice e il più giovane Cesar che hanno ottenuto i loro risultati alla Roubaix da cittadini italiani, mentre il mezzano Ambroise (2° nel 1901, 3° nel 1899 e nel 1902) sembra aver corso come cittadino francese e quindi non rientra nel nostro conteggio.

Il migliore in assoluto tra i nostri rappresentanti è stato Francesco Moser, capace di classificarsi in 7 circostanze nelle prime tre posizioni, così come il belga Tom Boonen (che però vanta un trionfo in più) e due volte in meno rispetto all’altro belga Roger De Vlaeminck, primatista assoluto con 9 podi. Di seguito tutti gli azzurri capaci di piazzarsi tra i migliori nella Regina delle Classiche del Nord, in attesa ovviamente della Parigi Roubaix 2025.

  • sette podi per Francesco Moser (3-2-2): 1° nel 1978, nel 1979 e nel 1980, 2° nel 1974 e nel 1976, 3° nel 1981 e nel 1983
  • quattro podi per Franco Ballerini (2-1-1): 1° nel 1995 e nel 1998, 2° nel 1993, 3° nel 1994
  • quattro podi per Maurice Garin (2-0-2): 1° nel 1897 e nel 1898, 3° nel 1896 e nel 1900
  • tre podi per Fausto Coppi (1-2-0): 1° nel 1950, 2° nel 1952 e nel 1955
  • tre podi per Andrea Tafi (1-1-1): 1° nel 1999, 2° nel 1998, 3° nel 1996
  • tre podi per Alessandro Ballan (0-0-3): 3° nel 2006, nel 2008 e nel 2012
  • due podi per Jules Rossi (1-1-0): 1° nel 1937 e 2° nel 1944
  • un podio (vittoria) per Serse Coppi (1949), Antonio Bevilacqua (1951), Felice Gimondi (1966) e Sonny Colbrelli (2021)
  • un podio (secondo posto) per Cesar Garin (1904), Pietro Bestetti (1925), Donato Piazza (1953), Fabio Baldato (1994), Gianluca Bortolami (1996), Dario Pieri (2003) e Filippo Pozzato (2009)
  • un podio (terzo posto) per Fiorenzo Magni (1950) e Marino Basso (1971)

Le migliori edizioni per i nostri colori sono state:

  • nel 1950 con il successo di Fausto Coppi e il terzo posto di Fiorenzo Magni
  • nel 1998 grazie alla vittoria di Franco Ballerini e alla seconda posizione di Andrea Tafi

Dal 1946 fino a quelle corse oggi, il periodo di digiuno più lungo alla Regina delle Classiche Monumento è stato quello trascorso dal trionfo di Tafi nel 1999 a quello di Colbrelli nel 2021. Ben 20 edizioni senza gioie.

L'ultimo giro di Van der Poel nel Velodromo in occasione del successo ottenuto nel 2023. Foto Ciclopico Webzine
Parigi Roubaix: ultimo giro di Van der Poel nel Velodromo nell’edizione 2023, foto Ciclopico Webzine

Corse ciclismo 2025: i 30 settori di pavé Parigi Roubaix

La Parigi Roubaix 2025 si correrà sulla distanza di 259,2 km con partenza da Compiègne e arrivo all’interno dello storico Velodromo della cittadina francese. Il percorso della Regina delle Classiche sarà caratterizzato da 55,3 km di ruvido pavé, suddivisi in 30 settori. Il primo sarà affrontato dopo 95 km di gara, mentre l’ultimo sarà poco prima del Velodromo.

Due i nuovi tratti, quelli di Artres e di Famars, mentre i punti chiave per il successo finale saranno, come spesso accaduto, la mitica Foresta di Arenberg (nome corretto “Trouée d’Arenberg”), Mons-en-Pèvèle e il Carrefour de l’Arbre. Qui di seguito i 30 settori indicati per nome, chilometro di inizio, lunghezza e coefficiente di difficoltà. Cinque stellette rappresentano il massimo e caratterizzano i tratti cruciali.

  • 30: Da Troisvilles a Inchy (km 95,8 — 2,2 km) ***
  • 29: Viesly a Quiévy (km 102,3 — 1,8 km) ***
  • 28: Da Quiévy a Saint-Python (km 104,9 — 3,7 km) ****
  • 27: Saint-Python (km 109,6 — 1,5 km) **
  • 26: Da Vertain a Saint-Martin-sur-Écaillon (km 116,7 — 2,3 km) ***
  • 25: Verchain-Maugré a Quérénaing (km 128 — 1,6 km) ***
  • 24: Quérénaing a Artres (km 130,9 — 1,3 km) **
  • 23: Artres a Famars (km 133,8 — 1,2 km) ***
  • 22: Quérénaing a Maing (km 138,5 — 2,5 km) ***
  • 21: Maing a Monchaux-sur-Écaillon (km 141,6 — 1,6 km) ***
  • 20: Haveluy a Wallers (km 154,5 — 2,5 km) ****
  • 19: Trouée d’Arenberg (km 163,9 — 2,3 km) *****
  • 18: Wallers a Hélesmes (km 170 — 1,6 km) ***
  • 17: Da Hornaing a Wandignies (km 176,8 — 3,7 km) ****
  • 16: Warlaing a Brillon (km 184,2 — 2,4 km) ***
  • 15: Tilloy a Sars-et-Rosières (km 187,7 — 2,4 km) ****
  • 14: Da Beuvry a Orchies (km 194,1 — 1,4 km) ***
  • 13: Orchies (km 199,1 — 1,7 km) ***
  • 12: Auchy a Bersée (km 205,2 — 2,7 km) ****
  • 11: Mons-en-Pévèle (km 210,6 — 3 km) *****
  • 10: Da Mérignies a Avelin (km 216,7 — 0,7 km) **
  • 9: Da Pont-Thibault a Ennevelin (km 220 — 1,4 km) ***
  • 8: Templeuve — L’Épinette (km 225,4 — 0,2 km) *
  • 8: Templeuve — Moulin-de-Vertain (km 226 — 0,5 km) **
  • 7: Cysoing a Bourghelles (km 232,4 — 1,3 km) ***
  • 6 Da Bourghelles a Wannehain (km 234,9 — 1,1 km) ***
  • 5: Camphin-en-Pévèle (km 239,4 — 1,8 km) ****
  • 4: Carrefour de l’Arbre (km 242,1 — 2,1 km) *****
  • 3: Gruson (km 244,4 — 1,1 km) **
  • 2: Willems a Hem (km 251,1 — 1,4 km) **
  • 1: Roubaix (km 257,8 — 0,3 km) *

Nel 2024 ad imporsi nell’Inferno del Nord fu l’olandese Mathieu Van der Poel davanti i belgi Jasper Philipsen e Wout Van Aert. L’olandese sarà uno dei grandi favoriti Parigi Roubaix 2025 assieme a Van Aert, allo sloveno Pogacar, al danese Pedersen e all’azzurro Filippo Ganna.

Date e risultati corse ciclismo aprile 2025

Ecco le gare del calendario ciclismo 2025 aprile, con le date, le nazioni in cui si svolgeranno e la classificazione UCI. In programma ancora tante Classiche del Nord 2025. Per le corse già disputate sono indicati anche nome e nazione del vincitore.

  • 2 aprile: Dwars door Vlaanderen in Belgio (World Tour) – VINCITORE: NEILSON POWLESS (Stato Uniti)
  • 2 aprile: Paris-Camembert in Francia (Europe Tour) – VINCITORE: LANDER LOOCKX (Belgio)
  • 2 – 6 aprile: Tour of Hellas in Grecia (Europe Tour) – VINCITORE: HAROLD MARTIN LOPEZ (Ecuador)
  • 4 aprile: La Route Adélie de Vitré in Francia (Europe Tour) – VINCITORE: STIAN FREDHEIM (Norvegia)
  • 4 – 6 aprile: Jamaica International Cycling Classic in Jamaica (America Tour) – VINCITORE: SERGIO HENAO (Colombia)
  • 5 aprile: Gran Premio Miguel Indurain in Spagna (ProSeries) – VINCITORE: THIBAU NYS (Belgio)
  • 5 aprile: Volta NXT Classic in Olanda (Europe Tour) – VINCITORE: DION SMITH (Nuova Zelanda)
  • 5 aprile: Boucle de l’Artois in Francia (Europe Tour) – VINCITORE: LEWIS BOWER (Nuova Zelanda)
  • 6 aprile: Giro delle Fiandre 2025 in Belgio (World Tour) – VINCITORE: TADEJ POGACAR (Slovenia)
  • 6 aprile: Grand Prixx Syedra Ancient City in Turchia (Europe Tour) – VINCITORE: STEFAN DE BOD (Sud Africa)
  • 7 – 11 aprile: Tour of Hainan in Cina (ProSeries) – in corso di svolgimento
  • 7 – 12 aprile: Giro dei Paesi Baschi in Spagna (World Tour) – in corso di svolgimento
  • 8 – 11 aprile: Region Pays de la Loire Tour in Francia (Europe Tour) – in corso di svolgimento
  • 9 aprile: Scheldeprijs in Belgio (ProSeries)
  • 9 – 13 aprile: Circuit des Ardennes in Francia (Europe Tour)
  • 10 – 14 aprile: Tour of Mersin in Turchia (Europe Tour)
  • 11 – 13 aprile: Campionati Centro-Americani in Guatemala (America Tour)
  • 12 aprile: Giro della Città Metropolitana di Reggio Calabria in ITALIA (Europe Tour)
  • 13 aprile: Parigi Roubaix 2025 in Francia (World Tour)
  • 13 aprile: Ślężański Mnich VeloBank Bruki & Szutry in Polonia (Europe Tour)
  • 15 – 18 aprile: Il Giro d’Abruzzo in ITALIA (Europe Tour)
  • 16 aprile: Ronde Van Limburg in Belgio (Europe Tour)
  • 16 – 20 aprile: Tour du Loir et Cher in Francia (Europe Tour)
  • 18 aprile: Freccia del Brabante in Belgio (ProSeries)
  • 18 aprile: Classic Grand Besançon Doubs in Francia (Europe Tour)
  • 19 aprile: Tour du Jura in Francia (Europe Tour)
  • 20 aprile: Amstel Gold Race in Olanda (World Tour)
  • 20 aprile: Tour du Doubs in Francia (Europe Tour)
  • 21 – 25 aprile: Tour of the Alps in ITALIA (ProSeries)
  • 23 aprile: Freccia Vallone in Belgio (World Tour)
  • 23 – 26 aprile: Belgrade Banjaluka in Bosnia ed Erzegovina (Europe Tour)
  • 23 – 27 aprile: Tour of the Gila negli Stati Uniti (America Tour)
  • 24 – 27 aprile: Vuelta Asturias in Spagna (Europe Tour)
  • 25 aprile – 1° maggio: Tour de Bretagne in Francia (Europe Tour)
  • 27 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi in Belgio (World Tour)
  • 27 aprile: Giro della Provincia di Biella in ITALIA (Europe Tour)
  • 27 aprile: Rutland Melton CICLE Classic in Gran Bretagna (Europe Tour)
  • 27 aprile – 4 maggio: Giro di Turchia in Turchia (ProSeries)
  • 28 – 30 aprile: Tour of Bostonliq in Uzbekistan (Asia Tour)
  • 28 aprile – 3 maggio: Tour du Benin in Benin (Africa Tour)
  • 29 aprile – 4 maggio: Tour de Romandie in Svizzera (World Tour)
  • 30 aprile – 4 maggio: Vuelta Bantrab in Guatemala (America Tour)

In totale 8 quindi gare ciclismo 2025 in programma ad aprile, tra cui tre Classiche Monumento. A completare il calendario 6 corse del circuito ProSeries, 22 Europe Tour, 4 America Tour, 1 Africa Tour e 1 Asia Tour.

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