Parigi Roubaix 2025: le statistiche sulla incredibile storia della Regina

La Parigi Roubaix 2025 vedrà tra i suoi favoriti Van der Poel, Van Aert, Ganna, Pedersen e Pogacar. In attesa della super sfida, ecco i migliori di sempre. Belgio nazione top con 57 trionfi. Sul podio ciclisti di 21 paesi.

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La storia della Parigi Roubaix in vista dell’edizione 2025

E’ quasi tutto pronto per la Parigi Roubaix 2025, attesissimo 122° atto nella storia della Regina delle Classiche Monumento. La prima edizione della corsa ciclismo più anacronistica dell’era moderna si disputò nel 1896 e fu vinta dal tedesco Josef Fischer. A seguire ci fu la doppietta consecutiva dell’italiano Maurice Garin, poi il sigillo del francese Albert Champion. Per assistere al primo trionfo belga bisogna invece arrivare al 1908, anno in cui ad imporsi fu Cyrille Van Hauwaert.

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Sono stati fino a questo momento 12 i paesi che hanno conquistato affermazioni nell’Inferno del Nord, ultimo dei quali in ordine cronologico la Slovacchia, a bersaglio nel 2018 con Peter Sagan. In attesa della Parigi Roubaix 2025 al comando della classifica per nazioni c’è il Belgio, con 57 successi e 163 podi totali (compresi 54 secondi e 52 terzi posti). A seguire la Francia con 28 trionfi, poi l’Italia che ha festeggiato 14 volte. Nel complesso sono 21 i paesi che vantano almeno un piazzamento tra i migliori tre.

I grandi favoriti Parigi Roubaix 2025 sono i seguenti corridori:

  • Mathieu Van der Poel (Olanda) dominatore delle ultime due edizioni, vincitore in stagione di Milano-Sanremo ed E3 Harelbeke e 3° classificato domenica scorsa al Giro delle Fiandre
  • Wout Van Aert (Belgio) parso in gran crescita al Giro delle Fiandre, chiuso al 4° posto
  • Mads Pedersen (Danimarca) vincitore della Gand-Wevelgem e 2° al Fiandre domenica scorsa
  • Filippo Ganna (Italia) in gran forma come dimostrato con il 2° posto alla Milano-Sanremo, il 3° alla E3 Harelbeke e l’8° al Giro delle Fiandre
  • Tadej Pogacar (Slovenia) numero uno del ciclismo contemporaneo, Campione del Mondo in carica, dominatore domenica al Giro delle Fiandre, 3° classificato alla Milano-Sanremo. Pur essendo all’esordio assoluto sul pavé francese ha le qualità per puntare al massimo risultato
  • Jasper Philipsen (Belgio) non al top della condizione, ma due volte al posto d’onore nelle ultime due edizioni, battuto solo dal compagno di team Van der Poel
Pre Parigi Roubaix 2024. L'ultimo giro di Van der Poel nel Velodromo in occasione del successo ottenuto nel 2023. Foto Ciclopico Webzine
Parigi Roubaix: ultimo giro di Van der Poel nel Velodromo nell’edizione 2023, foto Ciclopico Webzine

Statistiche Parigi Roubaix: i migliori interpreti della storia

Dopo aver analizzato nel precedente approfondimento il percorso Parigi Roubaix 2025 e i migliori risultati conquistati dagli italiani fin qui nella storia dell’Inferno del Nord, oggi metteremo in evidenza le statistiche individuali a livello generale. Tra i 90 corridori che hanno collezionato successi nella Regina delle Classiche del Nord in 9 hanno festeggiato almeno tre volte. Ecco di chi si tratta.

  • Roger De Vlaeminck (Belgio) 4 vittorie: nel 1972, nel 1974, nel 1975 e nel 1977
  • Tom Boonen (Belgio) 4 vittorie: nel 2005, nel 2008, nel 2009 e nel 2012
  • Octavie Lapize (Francia) 3 vittorie: nel 1909, nel 1910 e nel 1911
  • Gaston Rebry (Belgio) 3 vittorie: nel 1931, nel 1934 e nel 1935
  • Rik Van Looy (Belgio) 3 vittorie: nel 1961, nel 1962 e nel 1965
  • Eddy Merckx (Belgio) 3 vittorie: nel 1968, nel 1970 e nel 1973
  • Francesco Moser (Italia) 3 vittorie: nel 1978, nel 1979 e nel 1980
  • Johan Museeuw (Belgio) 3 vittorie: nel 1996, nel 2000 e nel 2002
  • Fabian Cancellara (Svizzera) 3 vittorie: nel 2006, nel 2010 e nel 2013

In totale sono 224 i ciclisti saliti sul podio nella storia della Regina delle Classiche Monumento, dei quali 134 quindi senza mai essere saliti sul gradino più alto, mentre tra le nazioni con almeno 3 affermazioni quella che non festeggia da più tempo è la Francia, a secco dal 1997, anno del trionfo ottenuto a sorpresa da Frédéric Guesdon davanti ai belgi Jo Planckaert ed Eddy Merckx. Sono quindi ben 26 le edizioni di digiuno della nazione di casa.

Storia Parigi Roubaix: alcune curiosità

Il Belgio ha vinto 10 delle 24 edizioni che si sono corse dal 2000 al 2024 (la Regina delle Classiche Monumento non si svolse nel 2020 causa Covid), mentre sono state tre le nazioni che hanno festeggiato il primo storico trionfo alla Parigi Roubaix nel Nuovo Millennio: la Svezia nel 2004 grazie a Magnus Backstedt, l’Australia nel 2007 con Stuart O’Grady e, come già indicato in precedenza, la Slovacchia nel 2018 per merito di Peter Sagan.

Di marca australiana sono gli unici 2 successi firmati da corridori non europei contando, oltre a quello siglato da Stuart O’Grady nel 2007 davanti allo spagnolo Juan Antonio Flecha e al tedesco naturalizzato svizzero Steffen Wesemann, anche quello ancor più sorprendente messo a segno nel 2016 da Matthew Hayman davanti al belga Tom Boonen e al britannico Ian Stannard.

Le edizioni già disputate sono 121, ma i nomi dei vincitori sono 122 in quanto l’edizione del 1949 fu vinta ex-aequo dall’italiano Serse Coppi e dal francese André Mahé. Per 18 volte il podio è stato composto solamente da corridori belgi e per 8 volte esclusivamente da francesi. L’ultima tripletta del Belgio è stata nel 1989 con Jean-Marie Wampers davanti a Dirk De Wolf e a Edwing Van Hooydonck, l’ultimo tris dei padroni di casa è stato nel 1945 con Paul Maye 1°, Lucien Teisseire 2° e Kléber Piot 3°.

Due volte gli italiani Parigi Roubaix hanno occupato due gradini del podio, compreso ovviamente quello più alto:

  • nel 1950 con il successo di Fausto Coppi e il terzo posto di Fiorenzo Magni
  • nel 1998 grazie alla vittoria di Franco Ballerini e alla seconda posizione di Andrea Tafi
Parigi Roubaix, ultimo tratto prima di ingresso in Velodromo. Foto Ciclopico Webzine
Parigi Roubaix, ultimo tratto prima di ingresso in Velodromo. Foto Ciclopico Webzine

Le Classiche del Nord 2025 già corse e le prossime in calendario

La Parigi-Roubaix rappresenta uno dei piatti forti delle gare ciclismo 2025 e delle Classiche Monumento. In attesa del grande appuntamento giusto riepilogare le principali classiche che si sono disputate finora in Belgio e nella parte settentrionale della Francia

Tra le corse ciclismo aprile 2025 ci sono ancora altre Classiche del Nord di assoluto prestigio da affrontare a partire dalla Freccia del Brabante di giovedì 18 e dall’Amstel Gold Race di domenica 20.

Calendario corse ciclismo 2025: le 36 corse World Tour

La Parigi Roubaix sarà la competizione competizione numero 16 delle 36 World Tour 2025. In archivio finora 9 gare di un giorno e 5 corse a tappe (più il Giro dei Paesi Baschi che è ancora in svolgimento). Ecco tutti gli appuntamenti, in cui sono indicate anche le date di riferimento, le nazioni in cui si svolgono le principali corse ciclismo 2025 e i vincitori di quelle già disputate, comprese ovviamente le date Classiche del Nord 2025.

Classiche Monumento 2025, le date della nuova stagione
Classiche Monumento 2025, le date della nuova stagione

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