SOMMARIO
Domani prenderà il via il Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026 (Delfinato)
A una settimana esatta dalla conclusione del Giro d’Italia, il calendario World Tour 2026 propone un altro importante appuntamento. Scatterà infatti domani il Giro del Delfinato 2026, corsa a tappe che si corre in terra di Francia e che da questa edizione, la numero 78 della sua gloriosa storia, cambia ufficialmente nome, diventando per volere degli organizzatori Tour Auvergne – Rhône-Alpes.
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Otto le tappe in programma, dal 7 al 14 giugno, partendo da Vizille e arrivando a Plateau de Solaison (Brison) per un totale di 1208,1 km. La corsa transalpina presenterà anche in questa edizione un percorso impegnativo e sarà per molti corridori anche un test significativo in vista del Tour de France. Mancheranno i grandissimi del panorama mondiale (su tutti gli sloveni Pogacar e Roglic, il danese Vingegaard e il belga Evenepoel), ma il cast dei partenti del Tour Auvergne – Rhône-Alpes è comunque di primissimo livello.
I principali favoriti Giro del Delfinato 2026 per il successo finale saranno il francese Paul Seixas, il messicano Isaac Del Toro, lo spagnolo Juan Ayuso e lo statunitense Matteo Jorgenson, seguiti a ruota dal britannico Oscar Onley, dal belga Cian Uijtdebroeks e dal colombiano Daniel Martinez.
Tra i possibili outsider il norvegese Tobias Halland Johannessen, l’altro colombiano Santiago Buitrago, il transalpino Valentin Paret-Peintre e quei corridori che sulla carta aiuteranno i capitani, ma che hanno le qualità, se si presentasse l’occasione, per ambire a un piazzamento di rilievo: Joao Almeida (Portogallo), Kévin Vauquelin (Francia), Mattias Skjelmose (Danimarca) e Matthew Riccitello (Stati Uniti).
I riflettori saranno puntati soprattutto su Seixas che dopo le 5 vittorie World Tour conquistate in stagione (tra cui Giro dei Paesi Baschi e Freccia Vallone) cerca di alzare ulteriormente l’asticella anche in vista del Tour de France. Non corre dal secondo posto alla Liegi-Bastogne-Liegi, ha talento e personalità per centrare il massimo risultato. Il giovane Paul dovrà fare i conti soprattutto con Del Toro che non corre dal Giro dei Paesi Baschi, ma che nel 2026 ha già messo la firma su due importanti corse a tappe World Tour: UAE Tour e Tirreno-Adriatico. Se avrà recuperato al meglio e se sarà in condizione sarà davvero una bella sfida.
Il terzo uomo di questo Tour Auvergne – Rhône-Alpes dovrebbe essere Ayuso che è fuori dai Paesi Baschi e che in stagione ha brindato soltanto alla Volta ao Algarve. Se la forma sarà ottimale lotterà alla pari con Seixas e Del Toro. Il talento non gli manca di certo, ha bisogno di ritrovare le sensazioni migliori. Meno spettacolare degli altri, soprattutto in salita, ma di grande affidabilità e sostanza è Matteo Jorgenson. In stagione non ha ancora vinto e alla Tirreno-Adriatico è stato battuto da Del Toro, ma ha l’esperienza per sfruttare eventuali chance.
Tra i 154 corridori al via dell’edizione numero 78 (22 squadre ognuna delle quali composta da 7 unità) soltanto in quattro sono già saliti sul podio finale del Giro del Delfinato:
- Emanuel Buchmann (Germania) terzo nel 2019
- Daniel Martinez (Colombia) vincitore nel 2020
- Guillaume Martin (Francia) terzo nel 2020
- Matteo Jorgenson (Stati Uniti) secondo nel 2024
La Francia è la nazione più rappresentata al Giro del Delfinato 2026 con 34 corridori al via (22% circa del totale). Al secondo posto si trova la Spagna con 19 ciclisti partecipanti, poi il Belgio a quota 13 ciclisti, la Germania con 12, mentre gli italiani al via di questa edizione saranno 8, quindi tre in più rispetto alla scorsa edizione. Ecco di chi si tratta: Marco Frigo, Alessandro Covi, Edoardo Affini, Matteo Trentin, Lorenzo Fortunato, Nicola Conci, Florian Samuel Kajamini e Simone Velasco. Nessuno di loro in stagione ha ancora ottenuto vittorie.
Tra i corridori più attesi del Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026 ci sono anche i belgi Wout Van Aert e Maxi Van Gils, l’irlandese Ben Healy, i britannici Ethan Hayter e Joshua Tarling, l’australiano Michael Matthews, i francesi Benoit Cosnefroy e Bryan Coquard e il tedesco Phil Bauhaus. Non punteranno certo a un piazzamento di rilievo in classifica generale, ma saranno protagonisti nelle cronometro e negli eventuali arrivi in volata.

Tappe Giro del Delfinato 2026: 8 frazioni e 1208 chilometri totali
Saranno 8 le tappe che caratterizzano l’edizione numero 78 in programma dal 7 al 14 giugno. Percorso impegnativo a partire dalla frazione di apertura che presenta come principale difficoltà altimetrica il Gran Premio della Montagna di 1ª categoria de la Côte de Rousset (8,3 km al 7,5%) posto a una ventina di chilometri dalla conclusione. Secondo giorno di gara con oltre 234 km da percorrere e con probabile spazio alla fuga da lontano.
La tappa 3 del Tour Auvergne – Rhône Alpes sarà la cronometro individuale di Perreux, lunga 28,4 km e momento come sempre importante in ottica successo finale. La quarta e la quinta frazione saranno le più semplici sotto il profilo altimetrico, mentre le ultime tre saranno le più toste.
La sesta propone nel finale due scalate ravvicinate nel finale, prima la Côte d’Héry-sur-Ugine (11,6 km al 4,9%) e subito dopo l’ascesa verso il traguardo di Crest-Voland (5,9 km al 7,4%). Nel penultimo giorno solo 133,6 km da percorrere, ma il Grand Colombier come erta finale, affrontato dal versante più duro (8,5 km con pendenza media al 10% e i primi 4,4 all’11,9%).
Il gran finale sarà domenica 14 giugno con ben quattro salite da scalare: Col du Prè (7 km al 9,4%), il Montée de Bisanne (11,5 km all’8,9%), il Col des Aravis (7 km al 6,9%) e l’arrivo in salita a Plateau de Solaison (11,5 km all’8,9%).
Il percorso misura nel complesso 1208,1 chilometri e si addice soprattutto agli scalatori. Lo spettacolo è assicurato e di certo arriveranno indicazioni importanti anche in vista del Tour de France che scatterà poi tre settimane più tardi da Barcellona. Ecco nel dettaglio le 8 tappe Giro del Delfinato 2026
Tappe Tour Auvergne - Rhône Alpes 2026
| DATA | TAPPA | PERCORSO | LUNGHEZZA |
|---|---|---|---|
| 7 giugno 2026 | 1 | Vizille - Saint Ismier | 146,2 km |
| 8 giugno 2026 | 2 | Saint Martin le Vinoux - Le Puy en Velay | 234,3 km |
| 9 giugno 2026 | 3 | Perreux- Perreux | 28,4 km |
| 10 giugno 2026 | 4 | Le Puy en Velay - Montrond les Bains | 167,4 km |
| 11 giugno 2026 | 5 | Saint Chamond - Parc des Oiseaux Villars les Dombes | 195,8 km |
| 12 giugno 2026 | 6 | Saint Vulbas - Crest Voland | 182,3 km |
| 13 giugno 2026 | 7 | La Bridoire - Grand Colombier | 133,6 km |
| 14 giugno 2026 | 8 | Beaufort - Plateau de Solaison (Brison) | 120,1 km |
Statistiche Tour Auvergne – Rhône-Alpes: Francia nazione con più vittorie
La Francia comanda nettamente la graduatoria per nazioni del Giro del Delfinato con 30 affermazioni ottenute nelle 77 edizioni fin qui disputate, ma non festeggia il massimo risultato dal 2007, anno in cui a primeggiare fu Christophe Moreau. Al 2° posto della classifica figura la Spagna a quota 10 trionfi, poi la Gran Bretagna con 8, Slovenia e Colombia con 4, Danimarca, Stati Uniti, Belgio e Svizzera a quota 3.
Completano il quadro delle 14 nazioni vincenti, l’Australia a quota due sigilli, poi Polonia, Olanda, Germania e Kazakistan appaiate a quota uno. In testa alla graduatoria individuale ci sono invece pari merito 5 ciclisti. Ecco chi sono i migliori interpreti nella storia del Tour Auvergne – Rhône-Alpes, con 3 affermazioni a testa:
- Nello Lauredi (Francia) vincitore nel 1950, nel 1951 e nel 1954
- Luis Ocaña (Spagna) vincitore nel 1970, nel 1972 e nel 1973
- Bernard Hinault (Francia) vincitore nel 1977, nel 1979 e nel 1981
- Charly Mottet (Francia) vincitore nel 1987, nel 1989 e nel 1992
- Chris Froome (Gran Bretagna) vincitore nel 2013, nel 2015 e nel 2016
In totale 52 corridori hanno centrato il successo finale, mentre in 146 sono saliti almeno una volta sul podio. Questo l’esito delle ultime tre edizioni
- Giro del Delfinato 2023 vittoria di Jonas Vingegaard (Danimarca) davanti ad Adam Yates (Gran Bretagna) e Ben O’Connor (Australia)
- Giro del Delfinato 2024 vittoria di Primoz Roglic (Slovenia) davanti a Matteo Jorgenson (USA) e Derek Gee (Canada)
- Giro del Delfinato 2025 vittoria di Tadej Pogacar (Slovenia) davanti a Jonas Vingegaard (Danimarca) e Florian Lipowitz (Canada)

I numeri del ciclismo italiano al Giro del Delfinato
Nelle 77 edizioni del Criterium Delfinato che sono state disputate dal 1947 al 2025, l’Italia non ha mai ottenuto il massimo risultato e ha collezionato solo 6 piazzamenti sul podio. Ecco i migliori risultati dei nostri nella prestigiosa corsa a tappe francese:
- Gino Sciardis 2° nel 1947
- Fermo Camellini 3° nel 1947 e nel 1949
- Francesco Moser 2° nel 1975
- Gianni Bugno 3° nel 1992
- Wladimir Belli 3° nel 1999
Nessun corridore italiano si è quindi mai piazzato tra i migliori tre nel nuovo millennio nella classifica finale del Giro del Delfinato, ma nelle ultime sei edizioni disputate per i nostri colori sono comunque arrivate 5 vittorie di tappa:
- nel 2020 con Davide Formolo a Saint Martin de Belleville
- nel 2021 con Sonny Colbrelli a Saint Haon Le Vieux
- nel 2022 con Filippo Ganna nella crono Montbrison – La Bâtie d’Urfé
- nel 2023 con Giulio Ciccone a La Bastille – Grenoble Alpes Métropole
- nel 2025 con Jonathan Milan a Issoire
Lo scorso anno Jonathan Milan ha indossato la maglia di leader riportando il ciclismo italiano in vetta alla classifica generale del Critérium du Dauphiné a 7 anni di distanza dal primato conquistato nel 2018 da Gianni Moscon al termine della frazione numero cinque, quella vinta a Lans en Vercors dal francese Julian Alaphilippe. In entrambi i casi la gioia è durata solo un giorno. Gli azzurri proveranno a essere protagonisti anche in questa edizione, ma non sarà affatto facile.

Le 36 corse World Tour 2026
Il Tour Auvergne – Rhône Alpes sarà la ventitreesima tra le 36 corse World Tour 2026, la nona a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)

