Vingegaard ha dominato il Giro del Delfinato 2023

Vingegaard ha vinto il Giro del Delfinato 2023 ed ha regalato alla Danimarca il terzo trionfo di sempre nella corsa a tappe francese. Ultima frazione all’azzurro Ciccone.

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Giro del Delfinato 2023: Trionfa Vingegaard

Se doveva essere un banco di prova in vista del prossimo Tour de France l’esame è stato superato a pieni voti. Jonas Vingegaard ha infatti dominato la scena al Giro del Delfinato 2023 aggiudicandosi due tappe e facendo valere la sua superiorità rispetto agli avversari. Trionfo meritato e mai in discussione, segnale chiarissimo inviato allo sloveno Tadej Pogacar in vista del duello stellare che con ogni probabilità caratterizzerà la Grande Boucle.

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Vingegaard ha dettato legge al Giro del Delfinato 2023 lasciando a distanza siderale i principali rivali: 2° a 2”23 il britannico Adam Yates, poi gli australiani Ben O’Connor (3° a 2’56”), Jai Hindley (4° a 3’16”) e Jack Haig (5° a 3’47”). Miglior italiano nella generale Giulio Ciccone, 11° con un ritardo di 5’43”.

Delfinato 2023: ultima tappa a Ciccone

Sono state 4 le nazioni a primeggiare nelle 8 tappe del Giro del Delfinato 2023. La Francia ha festeggiato la doppietta di Christophe Laporte e il successo di Julian Alaphilippe, la Danimarca ha calato il tris grazie alle due affermazioni di Jonas Vingegaard e alla crono vinta da Mikkel Bjerg, la Germania si è imposta con Georg Zimmermann e l’Italia ha messo a segno il prestigioso colpo nell’ultima frazione, a La Bastille – Grenoble Alpes Métropole, esultando per la splendida azione di Giulio Ciccone.

Lo scalatore abruzzese al Delfinato 2023 ha collezionato il terzo successo personale in stagione dopo le tappe vinte in terra spagnola alla Vuelta Valenciana e alla Vuelta a Catalunya. Ciccone, alla seconda gioia in corse UCI World Tour, grazie all’assolo odierno è diventato anche l’azzurro più vincente del 2023 e ha tra l’altro permesso al nostro ciclismo di allungare la serie utile al Delfinato.

Nessun italiano ha mai primeggiato nella graduatoria finale, ma nelle ultime 4 edizioni della corsa a tappe francese i nostri ciclisti hanno sempre portato a casa successi parziali:

  • nel 2020 con Davide Formolo
  • nel 2021 con Sonny Colbrelli
  • nel 2022 con Filippo Ganna
  • nel 2023 appunto con Giulio Ciccone.

L’ultimo Delfinato senza acuti italiani resta quello del 2019. Per l’Italia è infine arrivata la vittoria stagionale numero 8 del calendario World Tour.

Delfinato 2023: i numeri di Vingegaard

Il dominatore assoluto di questa edizione è stato senza dubbio Jonas Vingegaard. Il danese classe 1996, che nel 2022 aveva vinto l’ultima tappa del Delfinato, grazie ai due successi parziali e al trionfo nella graduatoria finale di questa edizione, è salito a quota 11 affermazioni in stagione (7 in gare World Tour), portandosi così a meno uno dal leader Tadej Pogacar, proprio in vista dell’attesissima sfida con lo sloveno in programma al Tour de France.

La Danimarca, nel frattempo, grazie alle imprese firmate da Vingegaard, è salita a quota 12 successi in corse World Tour disputate nel 2023. Meglio hanno fatto solo la Slovenia con 16 e il Belgio con 13.

L’albo d’oro del Delfinato

La Francia resta al comando della graduatoria per nazioni con 30 vittorie finali al Delfinato (l’ultima nel 2007 con Christophe Moreau) davanti alla Spagna (10), alla Gran Bretagna (8) e alla Colombia (4), mentre la Danimarca ha ritrovato il trionfo dopo la doppietta messa a segno nel 2017 e nel 2019 da Jakob Fuglsang e ha raggiunto a quota 3 Stati Uniti, Belgio e Svizzera.

Nelle 75 edizioni del Delfinato fin qui disputate l’Italia come detto non ha mai ottenuto il massimo risultato (l’ultimo dei 6 podi azzurri resta il 3° posto di Wladimir Belli nel 1999). Fin qui 14 le nazioni che hanno collezionato successi e 5 i ciclisti capaci di scrivere per 3 volte il proprio nome nell’albo d’oro:

  • Nello Lauredi (Francia) nel 1950, nel 1951 e nel 1954
  • Luis Ocaña (Spagna) nel 1970, nel 1972 e nel 1973 B
  • Bernard Hinault (Francia) nel 1977, nel 1979 e nel 1981
  • Charly Mottet (Francia) nel 1987, nel 1989 e nel 1992
  • Chris Froome (Gran Bretagna) nel 2013, nel 2015 e nel 2016

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