SOMMARIO
Firma d’autore di Pogacar nella tappa 1 Giro di Svizzera 2026
Una fuga solitaria di circa 70 km per mettere subito in chiaro le sue intenzioni e per imprimere la sua firma nella tappa 1 Giro di Svizzera 2026. Una firma d’autore, un marchio di fabbrica, una meravigliosa azione, un segno di superiorità evidente, la dimostrazione di una condizione fisica eccellente e la conferma di un talento infinito. La corsa elvetica si è aperta nel segno di Tadej Pogacar e dopo la frazione inaugurale ha con ogni probabilità emesso anche il suo verdetto definitivo.
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Il campione del mondo ha infatti festeggiato il successo sul traguardo di Sondrio aggiudicandosi la frazione corsa interamente in territorio italiano dopo circa 72 km di fuga, di cui 69,5 da solo. L’azione è nata quasi per caso, immediatamente dopo lo sprint intermedio, quando Pogacar dopo il lavoro effettuato dal compagno McNulty si è ritrovato in testa al gruppo. Nonostante i tanti chilometri ancora da percorrere ha proseguito con il suo ritmo tornando in un attimo sul battistrada Dversnes e staccandolo nella successiva salita.
Pogacar ha tirato dritto aumentando progressivamente il suo vantaggio e involandosi verso il traguardo. Non sarà un Mondiale, un Grande Giro o una Classica Monumento, ma quella di oggi diventa a tutti gli effetti una delle sue azioni più eclatanti: per la lunghezza della fuga, per la facilità con cui ha preso il largo.
Un corridore normale avrebbe preferito risparmiare energie e tentare qualcosa nel finale di tappa, ma Tadej è un fuoriclasse che corre non solo per vincere, ma anche per divertirsi e dare spettacolo. Agisce in grande non solo perché ha una classe superiore e una condizione ottima, ma soprattutto perché pensa in grande e sa osare. Qui sta la sua forza.
Tadej Pogacar ha fatto brillare la sua maglia di campione del mondo e ha vinto tagliando il traguardo con 2’14” sull’ecuadoriano Richard Carapaz, 2’29” sul bravissimo italiano Andrea Bagioli, 4’02” sul gruppetto formato dal belga Ilan Van Wilder, dal ceco Mathias Vacek, dallo statunitense Brandon McNulty e dall’olandese Wilco Kelderman. A 4’30” il drappello comprendente tra gli altri il colombiano Higuita, lo statunitense Riccitello e lo spagnolo Landa, mentre lo sloveno Roglic è arrivato a 4’44”.
Pogacar ha conquistato anche la maglia di leader e dopo la tappa inaugurale guida la classifica Giro di Svizzera 2026 con 2’22” su Carapaz, 2’39” su Bagioli e 4’16” su Van Wilder, Vacek, McNulty e Kelderman. Un distacco che tiene conto anche dei secondi di abbuono guadagnati allo sprint intermedio e al traguardo e che, clamorose sorprese a parte, rappresenta un margine di assoluta sicurezza anche in prospettiva successo finale.
Statistiche Giro di Svizzera: Pogacar firma la decima vittoria del 2026
Tadej Pogacar ha conquistato la prima vittoria in carriera al Giro di Svizzera e ha firmato il successo numero 118 in totale da professionista. Il fuoriclasse sloveno ha inoltre portato a 10 il numero di affermazioni ottenute in gare World Tour 2026 su appena 12 giorni corsi in stagione. Ecco il dettaglio delle sue affermazioni:
- Strade Bianche
- Milano-Sanremo
- Giro delle Fiandre
- Liegi-Bastogne-Liegi
- quattro tappe e la classifica finale al Tour de Romandie
- frazione inaugurale del Giro di Svizzera, sul traguardo di Sondrio
Solo il danese Jonas Vingegaard finora in stagione ha vinto più del fenomeno sloveno, raggiungendo quota 12. La Slovenia è tornata a primeggiare in una tappa del Tour de Suisse a 9 anni di distanza da quella firmata il 16 giugno 2017 a Sölden da Simon Spilak. Anche in quel caso fu tappa e primato in classifica, viatico verso il trionfo finale (con 48″ di vantaggio sull’italiano Damiano Caruso).
L’ultimo corridore ad aggiudicarsi una tappa del Giro di Svizzera in maglia iridata era stato invece Remco Evenepoel esattamente tre anni fa, il 17 giugno 2023 quindi, sul traguardo di Weinfelden. Il bel 3° posto di Andrea Bagioli porta l’Italia a quota 33 podi in gare World Tour 2026.

Tappe Giro di Svizzera 2026: cinque i giorni di gara
Domani è in programma la seconda frazione del Tour de Suisse 2026 con partenza e arrivo a Locarno. Frazione movimentata con i 1400 metri dell’ascesa di Orsellina (pendenza media dell’8,7%) che rappresenterà il trampolino di lancio verso il traguardo.
Il percorso misura in totale 633,5 i chilometri suddivisi in cinque giorni da gara. Sono attese indicazioni importanti anche in vista del Tour de France. Ecco nel dettaglio le 5 tappe Giro di Svizzera 2026.
- 1ª tappa – 17 giugno: partenza e arrivo a Sondrio (Italia), 144 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 2ª tappa – 18 giugno: partenza e arrivo a Locarno, 157,7 km
- 3ª tappa – 19 giugno: partenza e arrivo a Bad Ragaz, 157,4 km
- 4ª tappa – 20 giugno: crono individuale con partenza e arrivo ad Aarburg, 23,7 km
- 5ª tappa – 21 giugno: partenza e arrivo a Villars sur Ollon, 144 km
Ripercorri le statistiche del Giro del Delfinato 2026
Isaac Del Toro ha vinto il Giro del Delfinato 2026 precedendo nella classifica finale Luke Tuckwell e Juan Ayuso. Ecco la top ten della corsa francese
Classifica Giro del Delfinato 2026
| POSIZIONE | CICLISTA | NAZIONE | DISTACCO |
|---|---|---|---|
| 1° | ISAAC DEL TORO | Messico | |
| 2° | Luke Tukwell | Australia | 0:54 |
| 3° | Juan Ayuso | Spagna | 1:17 |
| 4° | Matteo Jorgenson | Stati Uniti | 1:36 |
| 5° | Tobias Halland Johannessen | Norvegia | 1:46 |
| 6° | Mattias Skjelmose | Danimarca | 2:41 |
| 7° | Cian Uijtdebroeks | Belgio | 3:11 |
| 8° | Cristian Rodriguez | Spagna | 3:15 |
| 9° | José Felix Parra | Spagna | 6:25 |
| 10° | Guillaume Martin | Francia | 7:21 |
Ecco le 8 tappe del Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026. La competizione transalpina è una delle corse ciclismo 2026 più importanti. Ripercorri le giornate che hanno deciso questa edizione cliccando sulla frazione interessata.
- 1ª tappa – domenica 7 giugno: Vizille – Saint Ismier di 146,2 km – vincitore ALEX BAUDIN (Francia)
- 2ª tappa – lunedì 8 giugno: Saint Martin le Vinoux – Le Puy en Velay di 234,3 km – vincitore ANTON CHARMIG (Danimarca)
- 3ª tappa – martedì 9 giugno: Perreux- Perreux (crono a squadre) di 28,4 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 4ª tappa – mercoledì 10 giugno: Le Puy en Velay – Montrond les Bains di 167,4 km – vincitore QUINN SIMMONS (Stati Uniti)
- 5ª tappa – giovedì 11 giugno: Saint Chamond – Parc des Oiseaux Villars les Dombes di 195,8 km – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 6ª tappa – venerdì 12 giugno: Saint Vulbas – Crest Voland di 182,3 km – vincitore MAXIM VAN GILS (Belgio)
- 7ª tappa – sabato 13 giugno: La Bridoire – Grand Colombier di 133,6 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 8ª tappa – domenica 14 giugno: Beaufort – Plateau de Solaison (Brison) di 120,1 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)

Le 36 corse World Tour 2026
Il Giro di Svizzera è la venticinquesima tra le 36 corse World Tour 2026, la decima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – in corso di svolgimento
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


