Tour 2023: Vingegaard vola a crono e allunga su Pogacar

Prestazione pazzesca di Vingegaard che infligge 1’38” a Pogacar su 22,4 km. Il danese consolida la maglia gialla firmando l'8° trionfo stagionale World Tour. Duro colpo per le ambizioni dello sloveno!

HOMEPillole CiclopicheTour 2023: Vingegaard vola a crono e allunga su Pogacar

Vingegaard in versione “marziano”

Il verdetto non è ancora definitivo, ma il segnale è arrivato, forte, chiaro, inequivocabile. Jonas Vingegaard si è aggiudicato la cronometro Passy – Combloux coprendo i 22,4 km di gara in 32’36” alla straordinaria media di 41,227 km/h infliggendo 1’38” a Tadej Pogacar. Un distacco enorme, decisamente superiore ai 4 secondi a chilometro, una media pazzesca considerando la presenza sul percorso della Côte de Domancy (2500 metri con pendenza media del 9,4%) e un finale costantemente in salita.

NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.

Vingegaard non ha vinto, ha stravinto, ha dominato la scena, ha indirizzato in maniera piuttosto netta il successo finale, infliggendo al rivale un colpo durissimo. Il classico “colpo del ko”, quello che nel pugilato risolve la contesa mandando irreversibilmente al tappeto l’avversario, in attesa di un conteggio dall’esito scontato. Ecco, quanto fatto nella cronometro di oggi dal danese in maglia gialla ha la stessa portata: è un giudizio quasi insindacabile, una dimostrazione di forza che sembra chiudere i conti. Soprattutto perché Pogacar non è andato piano, ma ha infatti a sua volta messo a distanza siderale tutti gli altri. Vingegaard è andato oltre ed è stato sinceramente impressionante.

Tour finito?

Dopo quanto accaduto in questa tappa numero 16, il Tour è ipotecato o praticamente finito? La prestazione pazzesca del danese e il suo vantaggio in graduatoria (1’48”) sono sotto gli occhi di tutti e se dall’altra parte non ci fosse un fuoriclasse assoluto come Pogacar il verdetto sarebbe quasi certamente definitivo. La classe e il coraggio dello sloveno sono gli unici fattori che tengono lo spiraglio ancora leggermente aperto perché, se la gamba è buona, Tadej di sicuro tenterà di ribaltare le sorti della Grande Boucle giocandosi il tutto per tutto.

Staccare questo Vingegaard e recuperargli 1’48” pare una missione quasi impossibile, ma lo spettacolo sarà assicurato già nella difficile tappa di domani (caratterizzata da tante salite e soprattutto dal lunghissimo Col de La Loze). Pogacar proverà a scombinare i piani del leader magari attaccando da lontano, Vingegaard, che a differenza del rivale non ha cambiato bicicletta nel tratto di salita, si metterà in marcatura per consolidare il suo dominio. Che vinca il migliore, che vinca lo spettacolo!

Vingegaard sempre più in giallo

Jonas Vingegaard ha vinto la tappa numero 16 con 1’38” su Tadej Pogacar e con 2’51” sul belga e compagno di squadra Wout Van Aert. Al 4° posto con un distacco di 2’55” Pello Bilbao (Spa), poi a 2’58” Simon Yates (Gb), a 3’06” Rémi Cavagna (Fra), a 3’12” Adam Yates (Gb), a 3’21” Mattias Skjelmose Jensen (Dan), a 3’31” Mads Pedersen (Dan) e David Gaudu (Fra). Questi i ritardi degli altri big della generale: 3’36” Carlos Rodriguez (Spa), 3’40” Felix Gall (Aut) e Sepp Kuss (Usa) e 4’37” Jai Hindley (Aus).

Vingegaard ha vestito la maglia gialla per l’11° giorno consecutivo (22 in totale considerando gli 11 della scorsa edizione) e guida la classifica del Tour 2023 con 1’48” su Pogacar. A distanza siderale gli altri: a 8’52” Adam Yates, a 8’57” Rodriguez, a 11’15” Hindley, a 12’56” Kuss, a 13’06” Bilbao, a 13’46” Simon Yates, a 17’38” Gaudu e a 18’19” Gall.

Che numeri per Vingegaard

Jonas Vingegaard ha centrato il terzo successo di tappa in carriera al Tour de France dopo i due ottenuti lo scorso anno (sul Col du Granon e ad Hautacam) e si è messo nella posizione ideale per bissare il trionfo finale del 2022. Il campione danese classe 1996 ha conquistato la 12ª affermazione totale stagionale, l’8ª considerando solo le corse World Tour (raggiunto Pogacar al 2° posto della speciale classifica, a meno uno dal leader Roglic).

Con la sensazionale impresa di Vingegaard sono diventate 27 le vittorie di tappa danesi nella storia della Grande Boucle (15 delle quali dal 2000 in poi) e 16 quelle ottenute nelle gare World Tour disputate nel 2023.

Italia a quota 80 frazioni individuali senza affermazioni parziali al Tour e con soltanto 3 piazzamenti in top ten nelle 16 tappe corse fin qui nell’attuale edizione. Unica consolazione per il ciclismo azzurro la conferma in maglia a pois di Giulio Ciccone.

Le precedenti tappe del Tour 2023

Di seguito le principali curiosità statistiche, tappa per tappa, del 110° Tour de France. Per sapere di più su quanto accaduto nei giorni precedenti:


Sai quante nazioni hanno conquistato il successo finale nella storia del Tour de France prima del 2023?

TI PIACE L'ARTICOLO?

Ti piace Ciclopico? Seguici sui nostri Social

ARTICOLI CORRELATI

Approfondimenti collegati al contenuto dell'articolo

Tappa 10 Giro d’Italia 2026: trionfo di Ganna a cronometro, Eulalio resta in maglia rosa

Filippo Ganna ha vinto la crono valevole come tappa 10 Giro d'Italia 2026 e ha ottenuto l'ottava vittoria in carriera alla Corsa Rosa, la settima contro il tempo. Il portoghese Eulalio resta leader.

Statistiche Giro d’Italia 2026 dopo 9 tappe: vittoria dopo vittoria, in attesa della crono di domani

Tra le statistiche Giro d'Italia 2026 spiccano le doppiette di Magnier, Narvaez e Vingegaard, i 4 corridori che hanno vestito la maglia rosa e i 5 podi italiani. E domani la crono di Massa con tante anticipazioni esclusive.

Tappa 9 Giro d’Italia 2026: Vingegaard firma la seconda vittoria, Eulalio difende la maglia rosa

Jonas Vingegaard ha conquistato la tappa 9 Giro d'Italia 2026 e ha concesso il bis in questa edizione accorciando il gap sul comunque bravissimo Eulalio. Bene Gall, giornata no per Pellizzari.

Vingegaard in trionfo nella tappa 7 Giro d’Italia 2026. Per il danese prima gioia alla Corsa Rosa

La tappa 7 Giro d'Italia 2026 è stata dominata da Jonas Vingegaard. Il danese stacca tutti e diventa il 115° corridore di sempre a vincere frazioni in tutti e tre i Grandi Giri. Gall si difende, Pellizzari fatica, Eulalio resta in rosa.

Statistiche Giro d’Italia 2026: le curiosità in vista di un nuovo capitolo della Corsa Rosa

Jonas Vingegaard è il grande favorito per il Giro d'Italia 2026 e sogna di regalare alla Danimarca il primo storico successo. Dal 2012 in poi sono già 7 le nazioni che hanno vinto per la prima volta la Corsa Rosa.

TI POTREBBE PIACERE

Tappa 10 Giro d’Italia 2026: trionfo di Ganna a cronometro, Eulalio resta in maglia rosa

Filippo Ganna ha vinto la crono valevole come tappa 10 Giro d'Italia 2026 e ha ottenuto l'ottava vittoria in carriera alla Corsa Rosa, la settima contro il tempo. Il portoghese Eulalio resta leader.

Tappa 9 Giro d’Italia 2026: Vingegaard firma la seconda vittoria, Eulalio difende la maglia rosa

Jonas Vingegaard ha conquistato la tappa 9 Giro d'Italia 2026 e ha concesso il bis in questa edizione accorciando il gap sul comunque bravissimo Eulalio. Bene Gall, giornata no per Pellizzari.

Tappa 8 Giro d’Italia 2026: splendido bis di Jhonatan Narvaez

Jhonatan Narvaez ha vinto la tappa 8 Giro d'Italia 2026 e ha collezionato il quarto successo in carriera alla Corsa Rosa (il secondo di questa edizione). Eulalio resta leader, Vingegaard e Hindley guadagnano 2".

Vingegaard in trionfo nella tappa 7 Giro d’Italia 2026. Per il danese prima gioia alla Corsa Rosa

La tappa 7 Giro d'Italia 2026 è stata dominata da Jonas Vingegaard. Il danese stacca tutti e diventa il 115° corridore di sempre a vincere frazioni in tutti e tre i Grandi Giri. Gall si difende, Pellizzari fatica, Eulalio resta in rosa.

Tappa 6 Giro d’Italia 2026: Davide Ballerini firma la prima vittoria azzurra di questa edizione

Davide Ballerini si è aggiudicato la tappa 6 Giro d'Italia 2026 e ha permesso al ciclismo azzurro di festeggiare la prima vittoria di questa edizione. Il portoghese Eulalio resta in maglia rosa.

Tappa 5 Giro d’Italia 2026: Arrieta festeggia la vittoria, Eulalio è la nuova maglia rosa

Igor Arrieta ha vinto la tappa 5 Giro d'Italia 2026 portando a 116 i successi spagnoli nella storia, Afonso Eulalio sfila la maglia rosa a Giulio Ciccone e diventa il terzo portoghese di sempre a vestire il simbolo del primato