Jordi Meeus vince sui Campi Elisi, Vingegaard re del Tour 2023

Jordi Meeus ha vinto l'ultima tappa firmando il 5° successo parziale del Belgio al Tour de France 2023, trionfo finale per Jonas Vingegaard.

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Jordi Meeus vola sul traguardo di Parigi

Il Tour de France 2023 non ha tradito le attese, nemmeno nell’ultima tappa, da sempre considerata poco più di una passerella nella meravigliosa Parigi dopo tre settimane tirate a mille. Prima della volata finale vinta dal belga Jordi Meeus nell’inconfondibile e spettacolare scenario dei Campi Elisi, la battaglia invece non è mancata ed anche Pogacar, tra gli altri, ha attaccato cercando di scombinare i piani degli uomini-jet.

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Ritmi altissimi e infiniti scatti, ma alla fine la vittoria di tappa si è decisa allo sprint e ad imporsi, un po’ a sorpresa, è stato Jordi Meeus che ha preceduto il connazionale Jasper Philipsen, l’olandese Dylan Groenewegen e il danese Mads Pedersen. Da segnalare il 10° posto dell’italiano Luca Mozzato.

La 21ª tappa ha fatto calare il sipario sul Tour de France numero 110 della storia certificando il meritato trionfo finale di Jonas Vingegaard. Complimenti a lui che si è dimostrato per il secondo anno di fila il migliore, complimenti a Jordi Meeus per la splendida volata odierna e complimenti a tutti coloro che hanno reso straordinaria questa edizione della Grande Boucle.

La classifica finale del Tour 2023

Jonas Vingegaard ha vestito la maglia gialla più importante, quella definitiva che ufficializza il trionfo finale al Tour de France 2023. Il danese ha dominato la scena primeggiando in classifica con un vantaggio di 7’29” su Tadej Pogacar. Sul terzo gradino del podio, con un distacco di 10’56” il britannico Adam Yates, 4° a 12’23” il suo gemello Simon, poi a 13’17” Carlos Rodriguez (Spa), a 13’27” Pello Bilbao (Spa), a 14’44” Jai Hindley (Aus), a 16’09” Felix Gall (Aut), a 23’08” David Gaudu (Fra) e a 26’30” Guillaume Martin (Fra).

Vingegaard re per il secondo anno di fila

Nel giorno della strepitosa volata di Jordi Meeus, festeggia soprattutto Jonas Vingegaard che ha vinto per il secondo anno di fila il Tour de France aggiudicandosi lo straordinario duello con Tadej Pogacar e dimostrandosi ancora una volta il più forte nell’arco delle tre settimane.

Il danese classe 1996 ha costruito il meritato trionfo grazie a due prestazioni pazzesche (a Laruns e soprattutto nella crono di Combloux), dimostrandosi più continuo, viaggiando sempre su livelli di eccellenza (anche quando lo sloveno lo ha attaccato) ed approfittando della crisi nerissima con cui Tadej ha dovuto fare i conti sul Col de la Loze.

Un Vingegaard solido e sempre più performante che primeggiando nella classifica finale del Tour de France è salito a quota 13 affermazioni stagionali, delle quali 9 in gare World Tour. Il danese ha raggiunto in vetta alla classifica relativa ai successi centrati nelle principali corse del calendario UCI gli sloveni Roglic e Pogacar. Sono diventati 27 in totale i giorni in maglia gialla di Jonas: 11 lo scorso anno, 16 di fila in questa edizione.

I 14 con almeno 2 Tour vinti di fila

Il formidabile Vingegaard, che tra l’altro vanta anche il 2° posto alla Grande Boucle 2021, ha regalato il 3° successo di sempre alla Danimarca nella corsa a tappe transalpina (contando anche quello di Bjarne Riis nel 1996) ed è diventato il 14° ciclista di sempre a vincere per almeno due anni di fila il Tour de France. Ecco chi ci è riuscito finora:

  • 5 successi di fila per Miguel Indurain (Spa) nel 1991, nel 1992, nel 1993, nel 1994 e nel 1995
  • 4 successi di fila per Jacques Anquetil (Fra) nel 1961, nel 1962, nel 1963 e nel 1964
  • 4 successi di fila per Eddy Merckx (Bel) nel 1969, nel 1970, nel 1971 e nel 1972
  • 3 successi di fila per Louison Bobet (Fra) nel 1953, nel 1954 e nel 1955
  • 3 successi di fila per Chris Froome (Gb) nel 2015, nel 2016 e nel 2017
  • 2 successi di fila per Lucien Petit-Breton (Fra) nel 1907 e nel 1908
  • 2 successi di fila per Philippe Thys (Bel) nel 1913 e nel 1914
  • 2 successi di fila per Ottavio Bottecchia (Ita) nel 1924 e nel 1925
  • 2 successi di fila per Nicolas Frantz (Lux) nel 1927 e nel 1928,
  • 2 successi di fila per Bernard Hinault (Fra) nel 1978 e nel 1979 e poi nel 1981 e nel 1982
  • 2 successi di fila per Laurent Fignon (Fra) nel 1983 e nel 1984
  • 2 successi di fila per Greg Lemond (Usa) nel 1989 e nel 1990
  • 2 successi di fila per Tadej Pogacar (Slo) nel 2020 e nel 2021
  • 2 successi di fila per Jonas Vingegaard (Dan) nel 2022 e nel 2023

4° podio al Tour per Pogacar, prima volta per Yates

Con il 2° posto ottenuto in questa edizione Tadej Pogacar è salito a quota 4 podi in carriera al Tour de France (comprese le affermazioni del 2020 e del 2021 e la piazza d’onore del 2022) raggiungendo il lussemburghese Frantz al 9° posto della classifica all-time (che tiene conto in primis del numero di successi finali e poi in caso di parità dei piazzamenti sul podio).

Il miglior specialista di sempre alla Grande Boucle rimane l’idolo di casa Bernard Hinault con 5 successi e 2 secondi posti, mentre il primato di piazzamenti tra i primi tre resta quello dell’altro transalpino Raymond Poulidor che in carriera ha collezionato 8 podi totali senza però mai salire sul gradino più alto.

Il britannico Adam Yates con il 3° posto di questa edizione, è diventato il 170° atleta capace di classificarsi tra i migliori tre nella storia della corsa a tappe più importante del mondo (statistica effettuata prendendo in considerazione soltanto i Tour effettivamente assegnati e togliendo quindi i risultati annullati causa doping).

Jordi Meeus al 1° successo in un Grande Giro

Jordi Meeus ha ottenuto il secondo successo in stagione dopo quello al Circuito de Wallonie ed ha per la prima volta in carriera primeggiato in una tappa di un Grande Giro. Quello del ciclista classe 1998 è il 3° trionfo belga consecutivo sui Campi Elisi dopo quelli centrati nel 2021 da Wout Van Aert e nel 2022 da Jasper Philipsen.

Jordi Meeus ha regalato al Belgio la 5ª affermazione di tappa in questa edizione del Tour de France (nessuna nazione ha vinto più frazioni tra le 11 andate a bersaglio) e la 19ª vittoria stagionale in competizioni World Tour, numero che vale il primato nella relativa classifica in coabitazione con la Slovenia. Grazie al trionfo finale di Vingegaard, la Danimarca è allo stesso tempo salita a quota 18 successi nelle principali competizioni del calendario UCI, restando in scia al tandem di testa.

Queste tre nazioni insieme hanno ottenuto il 44,44% dei successi World Tour del 2023, dominando la scena grazie ai propri campioni.

Italia senza vittorie di tappa per il 4° anno di fila

Il Tour de France 2023 si è chiuso senza affermazioni italiane. E’ la quarta edizione consecutiva senza vittorie di tappa per il nostro movimento e l’ultimo successo azzurro resta quello firmato il 27 luglio 2019 da Vincenzo Nibali a Val Thorens.

Sono quindi diventate 85 le frazioni consecutive senza vittorie azzurre, dato da record per il nostro ciclismo che mai era rimasto così a lungo senza gioie alla Grande Boucle. E in questo 2023 le cose sono andate piuttosto male, dato che i corridori italiani hanno conquistato, considerando quello odierno di Mozzato nella giornata di gloria di Jordi Meeus, appena 8 piazzamenti in top ten, con un solo podio, quello di Ciccone a Laruns.

Proprio Giulio Ciccone ci ha regalato l’unica soddisfazione, aggiudicandosi la maglia a pois a 31 anni di distanza dal secondo trionfo di Claudio “El Diablo” Chiappucci (“re della montagna” nel 1991 e nel 1992). Jasper Philipsen, nonostante la sconfitta incassata oggi da Jordi Meeus, ha festeggiato la maglia verde dominando la classifica a punti, Tadej Pogacar si è aggiudicato la maglia bianca di miglior giovane.

Le precedenti tappe del Tour 2023

Di seguito le principali curiosità statistiche, tappa per tappa, del 110° Tour de France, fino al trionfo odierno di Jordi Meeus. Per sapere di più su quanto accaduto nei giorni precedenti:


Sai quante nazioni hanno conquistato il successo finale nella storia del Tour de France prima del 2023?

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